Cass. pen., sez. I, sentenza 19/11/2018, n. 8802
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Sentenza 19 novembre 2018

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La circostanza aggravante prevista dall'art. 7 d.l. 13 maggio 1991 n. 152, convertito in legge 12 luglio 1991 n. 203, per aver agito avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416-bis cod. pen. o al fine di agevolare l'attività delle associazioni di tipo mafioso, è applicabile anche ai delitti astrattamente punibili con la pena edittale dell'ergastolo e, pertanto, può essere validamente contestata anche con riferimento ad essi, ma opera in concreto solo se, di fatto, viene inflitta una pena detentiva diversa dall'ergastolo; mentre, se non esclusa all'esito del giudizio di cognizione, esplica comunque la sua efficacia a fini diversi da quelli di determinazione della pena.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 19/11/2018, n. 8802
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8802
    Data del deposito : 19 novembre 2018

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