Cass. pen., sez. III, sentenza 01/04/2014, n. 27416
CASS
Sentenza 1 aprile 2014

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Massime1

È viziata da difetto di motivazione la sentenza di appello che, in presenza di specifiche censure su uno o più punti della decisione impugnata, motivi "per relationem", limitandosi a richiamare quest'ultima.

Commentario1

  • 1Contrasti e bugie della vittima non impediscono condanna (Cass. 26854/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 luglio 2021

    Versioni contrastanti rese dalla vitima di violenza sessuale e le insincerità non impediscono la condanna se è possibile ricomporre gli elementi del processo in un quadro che non soffre di vistose illogicità se vi sono riscontri esterni oggettivi (lesioni, messaggistica). Cassazione penale sez. III, ud. 28 gennaio 2021 (dep. 14 luglio 2021), n. 26854 Presidente Izzo - Relatore Cerroni Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 2 marzo 2020 la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza dell'11 aprile 2019 del Tribunale di Milano, ha rideterminato in anni cinque di reclusione la pena inflitta a C.L. per i reati, uniti dal vincolo della continuazione, di cui all'art. 581 …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 01/04/2014, n. 27416
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27416
Data del deposito : 1 aprile 2014

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