Cass. civ., sez. II, sentenza 20/07/1999, n. 7757
CASS
Sentenza 20 luglio 1999

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La parte che eccepisce l'incompetenza per valore del giudice adito non ha l'onere di indicare, a pena di improponibilità dell'eccezione, il giudice che essa ritiene competente, come nel caso di eccezione di incompetenza territoriale.

Ai fini della competenza per valore più domande devono essere sommate tra loro solo se proposte contro la stessa parte. È da escludere, pertanto, il cumulo tra la domanda di annullamento di una delibera assembleare (proposta contro il condominio) e quella di risarcimento dei danni proposta in proprio contro l'amministratore.

Ai fini della competenza per valore, affinché la causa possa ritenersi di valore indeterminabile, non è sufficiente che sia stata richiesta una condanna generica sull'"an", potendo ravvisarsi l'indeterminabilità soltanto quando la controversia non sia suscettibile di valutazione economica.

Commentario1

  • 1Compensi avvocati, come capire se la causa è di valore indeterminabile
    Avv. Giacomo Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 20/07/1999, n. 7757
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7757
Data del deposito : 20 luglio 1999

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