Corte d'Appello Bologna, sentenza 27/01/2025, n. 193
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Sentenza 27 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Bologna, Terza Sezione Civile, ha emesso la sentenza n. 1270/2020, affrontando una controversia di concorrenza sleale tra diverse società. Le attrici, UR S.r.l. e RS CE S.r.l., hanno richiesto l'accertamento di atti di concorrenza sleale da parte dei convenuti, chiedendo il risarcimento di danni patrimoniali e morali, quantificati in oltre 1,3 milioni di euro. Le difese dei convenuti hanno contestato le pretese, sostenendo l'assenza di illiceità nelle loro condotte.

Il giudice ha accolto parzialmente le domande delle attrici, riconoscendo la condotta sleale di alcuni convenuti e condannandoli al risarcimento di danni per un totale di 165.000 euro a favore di UR S.r.l. e 34.500 euro a favore di RS CE S.r.l. La Corte ha argomentato che l'illecito si è concretizzato nello sviamento di clientela e nell'uso di informazioni riservate, violando l'art. 98 del Codice della Proprietà Industriale. Inoltre, ha ritenuto che la condotta sleale fosse stata orchestrata da un soggetto chiave, il quale ha approfittato della situazione di crisi delle attrici per attrarre dipendenti e clienti, aggravando la responsabilità dei convenuti. La sentenza ha infine disposto la condanna alle spese legali, evidenziando la soccombenza delle parti resistenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bologna, sentenza 27/01/2025, n. 193
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bologna
    Numero : 193
    Data del deposito : 27 gennaio 2025

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