Corte d'Appello Milano, sentenza 20/05/2025, n. 380
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Sentenza 20 maggio 2025

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La sentenza n. 380/25 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dal Dott. Giovanni Picciau, affronta una controversia in materia di somministrazione di lavoro. L'appellante, un lavoratore, contestava la legittimità di un contratto di somministrazione, chiedendo il riconoscimento di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'utilizzatore, sostenendo che la somministrazione fosse nulla e che vi fosse stata un'elusione delle norme sulla durata massima dei contratti. La controparte, invece, chiedeva il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di primo grado, sostenendo la legittimità della somministrazione e la corretta applicazione delle norme contrattuali.

La Corte ha respinto l'appello, argomentando che la cessione d'azienda non comporta automaticamente il passaggio dei contratti di somministrazione, poiché i lavoratori somministrati non hanno un rapporto diretto con l'utilizzatore. Inoltre, ha chiarito che la normativa sulla somministrazione deve essere interpretata in relazione all'utilizzatore e non al complesso aziendale. La Corte ha anche ritenuto infondate le censure relative alla valutazione dei rischi, affermando che il documento di valutazione presentato era adeguato e conforme alle normative vigenti. Infine, ha confermato la condanna alle spese processuali a carico dell'appellante, evidenziando la soccombenza della parte ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 20/05/2025, n. 380
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 380
    Data del deposito : 20 maggio 2025

    Testo completo