Corte d'Appello Roma, sentenza 06/03/2025, n. 1473
CA
Sentenza 6 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Roma, presieduta dalla Dott.ssa Mariarosaria Budetta, in data 6 marzo 2025. Le parti in causa sono Roma Capitale, appellante, e un cittadino, appellato, che aveva richiesto il risarcimento per lesioni personali subite a causa di una caduta provocata da una fenditura tra i sampietrini. L'attore sosteneva la responsabilità esclusiva di Roma Capitale ai sensi dell'art. 2051 c.c., chiedendo un risarcimento di oltre 320.000 euro. Roma Capitale, al contrario, contestava la responsabilità, invocando la riduzione della domanda per colpa concorrente dell'attore.

La Corte ha accolto l'appello di Roma Capitale, riformando la sentenza di primo grado. Ha ritenuto che la ricostruzione dei fatti operata dal Tribunale fosse errata, evidenziando l'inattendibilità della testimonianza e la contraddittorietà con la documentazione fotografica. La Corte ha sottolineato che l'attore non aveva dimostrato in modo certo le modalità della caduta e che la sua condotta, caratterizzata da imprudenza, aveva interrotto il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno. Pertanto, ha rigettato le domande dell'attore e condannato quest'ultimo a rifondere le spese legali a Roma Capitale.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 06/03/2025, n. 1473
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 1473
    Data del deposito : 6 marzo 2025

    Testo completo