Corte d'Appello Catania, sentenza 12/06/2025, n. 861
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Sentenza 12 giugno 2025

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La Corte d'Appello di Catania, Sezione della Famiglia, della Persona e dei Minori, ha emesso la sentenza nel procedimento n. 153/2025 V.G., riguardante un reclamo contro un'ordinanza del Tribunale civile di Ragusa. La parte reclamante ha contestato la decisione di affidamento dei minori, chiedendo la riforma dell'assegno unico universale, mentre la controparte ha eccepito l'inammissibilità del reclamo per tardività e ha richiesto la conferma dell'assegno nella misura del 50% per ciascun genitore.

Il giudice ha accolto l'eccezione di inammissibilità, sottolineando che il reclamo era stato presentato oltre il termine perentorio di dieci giorni previsto dall'art. 473 bis 24 comma 3 cpc. La Corte ha richiamato la giurisprudenza costante, evidenziando che l'inosservanza dei termini di impugnazione è insanabile e rilevabile d'ufficio. Pertanto, ha dichiarato inammissibile il reclamo, condannando la parte reclamante al pagamento delle spese di lite e attestando l'obbligo di versare un supplemento di contributo unificato, in conformità con il d.P.R. n. 115/2002.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 12/06/2025, n. 861
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 861
    Data del deposito : 12 giugno 2025

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