Corte d'Appello Roma, sentenza 02/01/2025, n. 14
CA
Sentenza 2 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte d'Appello di Roma, presieduta dal Dott. Nicola Saracino, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro un'ordinanza del Tribunale di Roma, che aveva respinto la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di alcuni appellanti, discendenti di una cittadina italiana naturalizzata americana. Le parti richiedevano un'interpretazione favorevole degli articoli 7 e 12 della legge n. 555 del 1912, sostenendo che la perdita della cittadinanza non si applicasse ai minori già cittadini di uno Stato estero al momento della rinuncia da parte del genitore. Tuttavia, la Corte ha confermato la decisione del Tribunale, argomentando che la giurisprudenza di legittimità stabilisce che i figli minori perdono la cittadinanza italiana se il genitore ha rinunciato alla stessa, a meno che non vi siano condizioni specifiche per il riacquisto. La Corte ha sottolineato che la naturalizzazione della nonna ha interrotto la linea di trasmissione della cittadinanza, e che non vi era stata alcuna opzione di riacquisto da parte della figlia al raggiungimento della maggiore età. Pertanto, l'appello è stato respinto, con l'obbligo per gli appellanti di versare un ulteriore contributo unificato.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 02/01/2025, n. 14
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 14
    Data del deposito : 2 gennaio 2025

    Testo completo