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Sentenza 6 maggio 2025
Sentenza 6 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 06/05/2025, n. 2811 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 2811 |
| Data del deposito : | 6 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1992/2020
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Seconda Sezione Civile della Corte d'Appello di Roma, riunita in camera di consiglio e composta da
Gianna Maria Zannella Presidente
Maria Delle Donne Consigliere
Lilia Papoff Consigliere relatore ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile in grado d'appello, iscritta al n. 1992 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2020, trattenuta in decisione all'udienza del 06/05/2025 e vertente
T R A
(P.IVA ), rappresentata e difesa dall'avv. Lorenzo Parte_1 P.IVA_1
Fusco.
APPELLANTE
E
(P.IVA ), rappresentata e Controparte_1 P.IVA_2
difesa dall'avv. Prof. Renato Clarizia.
APPELLATA
CONCLUSIONI
Visti i rispettivi atti introduttivi e l'istanza congiunta del 18.2.2025.
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO La Corte, visti gli atti e sentito il relatore, osserva quanto segue.
Entrambe le parti costituite con istanza congiunta hanno chiesto dichiararsi l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 306 c.p.c. con compensazione delle spese di lite, dovendosi quindi intendere che le stesse abbiano inteso rinunciare alla prosecuzione del giudizio.
Stante l'accordo delle parti le spese di lite sono compensate.
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Roma, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) Dichiara l'estinzione del giudizio;
2) Compensa le spese di lite.
Così deciso nella camera di consiglio della Corte d'Appello di Roma del 06/05/2025
Il Consigliere estensore Il Presidente
Lilia Papoff Gianna Maria Zannella
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Seconda Sezione Civile della Corte d'Appello di Roma, riunita in camera di consiglio e composta da
Gianna Maria Zannella Presidente
Maria Delle Donne Consigliere
Lilia Papoff Consigliere relatore ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile in grado d'appello, iscritta al n. 1992 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2020, trattenuta in decisione all'udienza del 06/05/2025 e vertente
T R A
(P.IVA ), rappresentata e difesa dall'avv. Lorenzo Parte_1 P.IVA_1
Fusco.
APPELLANTE
E
(P.IVA ), rappresentata e Controparte_1 P.IVA_2
difesa dall'avv. Prof. Renato Clarizia.
APPELLATA
CONCLUSIONI
Visti i rispettivi atti introduttivi e l'istanza congiunta del 18.2.2025.
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO La Corte, visti gli atti e sentito il relatore, osserva quanto segue.
Entrambe le parti costituite con istanza congiunta hanno chiesto dichiararsi l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 306 c.p.c. con compensazione delle spese di lite, dovendosi quindi intendere che le stesse abbiano inteso rinunciare alla prosecuzione del giudizio.
Stante l'accordo delle parti le spese di lite sono compensate.
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Roma, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) Dichiara l'estinzione del giudizio;
2) Compensa le spese di lite.
Così deciso nella camera di consiglio della Corte d'Appello di Roma del 06/05/2025
Il Consigliere estensore Il Presidente
Lilia Papoff Gianna Maria Zannella