Corte d'Appello Bologna, sentenza 24/03/2025, n. 35
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Sentenza 24 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte d'Appello di Bologna, Sezione Lavoro, emessa il 23 gennaio 2025, presieduta dalla Dott.ssa Marcella Angelini. Le parti in causa sono l'I.N.P.S., appellante, e un pensionato residente in Bulgaria, appellato. Il pensionato ha richiesto l'accertamento della non applicabilità della tassazione italiana sulla sua pensione, invocando sia la Convenzione Italia-Bulgaria per evitare le doppie imposizioni, sia il Regolamento (CE) N. 883/2004, sostenendo che la pensione dovesse essere tassata solo in Bulgaria, in quanto residente. L'I.N.P.S. ha contestato la richiesta, affermando che la tassazione dovesse seguire la cittadinanza e non la residenza, e ha chiesto l'improcedibilità del ricorso per mancato esperimento del ricorso amministrativo.

La Corte ha respinto l'appello dell'I.N.P.S., confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che la tassazione della pensione deve seguire il principio della residenza, come stabilito dall'art. 16 della Convenzione, e che l'interpretazione dell'I.N.P.S. contrasta con il principio di evitare la doppia imposizione. La Corte ha sottolineato che il pensionato, essendo residente in Bulgaria, non doveva subire la tassazione italiana, e ha ordinato all'I.N.P.S. di rimborsare le somme trattenute. Inoltre, ha compensato le spese legali, riconoscendo la novità della questione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bologna, sentenza 24/03/2025, n. 35
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bologna
    Numero : 35
    Data del deposito : 24 marzo 2025

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