Corte d'Appello Milano, sentenza 28/03/2025, n. 886
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Sentenza 28 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Milano, presieduto dal dott. Roberto Aponte, riguarda un ricorso presentato da una società contro la Regione Lombardia per contestare un'ordinanza di ingiunzione relativa al pagamento di indennità per occupazione senza titolo di aree demaniali. La ricorrente ha richiesto la sospensione dell'ordinanza impugnata e ha invocato l'usucapione delle aree, sostenendo anche la prescrizione quinquennale del diritto alle indennità. La Regione, al contrario, ha chiesto l'inammissibilità del ricorso, sostenendo che le domande della controparte fossero infondate.

Il giudice ha dichiarato inammissibile il ricorso per carenza di interesse, evidenziando che la ricorrente aveva già accettato la sanzione amministrativa per l'occupazione, dimostrando acquiescenza. Inoltre, ha respinto la questione della prescrizione, affermando che il termine decorre solo dalla cessazione dell'illecito, che nel caso specifico era ancora in corso. La decisione si fonda su principi di diritto consolidati, in particolare sull'acquiescenza e sulla natura permanente dell'illecito di occupazione senza titolo, confermando così l'ordinanza di ingiunzione e condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 28/03/2025, n. 886
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 886
    Data del deposito : 28 marzo 2025

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