Corte d'Appello Genova, sentenza 20/02/2025, n. 233
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Sentenza 20 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Genova, presieduta dal dott. Marcello Bruno, con la dott.ssa Valeria Albino e il dott. Lorenzo Fabris come consiglieri. Le parti in causa sono l'Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità (ICLAS) e i familiari della paziente deceduta, che chiedevano il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, sostenendo la responsabilità della struttura sanitaria per la morte della loro congiunta, avvenuta a seguito di un errore medico. L'appellante contestava la sentenza di primo grado, che aveva riconosciuto la responsabilità dell'ICLAS, chiedendo l'assoluzione e, in subordine, una riduzione del danno risarcito.

La Corte ha confermato la responsabilità dell'ICLAS, ritenendo sussistente il nesso causale tra l'errata esecuzione di un clistere e il decesso della paziente, supportata dalle conclusioni dei consulenti tecnici. Tuttavia, ha parzialmente accolto l'appello, riducendo l'importo del danno iure hereditatis, ritenendo non risarcibile il danno da perdita anticipata della vita. La Corte ha argomentato che, sebbene la condotta colposa avesse causato la morte, non era possibile riconoscere un danno per il tempo non vissuto dalla paziente, in quanto tale danno non è trasmissibile iure hereditatis. La sentenza ha quindi stabilito un risarcimento equitativo per il danno biologico differenziale subito dalla paziente durante il periodo di vita residua.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Genova, sentenza 20/02/2025, n. 233
    Giurisdizione : Corte d'Appello Genova
    Numero : 233
    Data del deposito : 20 febbraio 2025

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