Sentenza 11 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Trento, sentenza 11/06/2025, n. 2 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Trento |
| Numero : | 2 |
| Data del deposito : | 11 giugno 2025 |
Testo completo
LA CORTE DI APPELLO DI TRENTO
SEZIONE MINORENNI
Riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati
1) Dott. Ugo Cingano Presidente
2) Dott. Lorenzo Benini Consigliere
3) Dott.ssa Camilla Gattiboni Consigliere Rel.
4) Dott.ssa Wilma Longhi Esperto
5) Dott. Maurizio Pangrazzi Esperto
Ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile iscritta a ruolo in data 31.05.2023 al n. 54/2023 R.G.V.G, promossa con reclamo d.d. 30/05/2023
DA
(C.F.: ), rappresentata e Parte_1 C.F._1 difesa dall'Avv. Paola Sattin (C.F.: – indirizzo PEC: C.F._2
del Foro di Trento ed elettivamente domiciliata Email_1 presso il suo studio sito in Trento, via Benedetto Giovanelli n. 23, come da mandato telematico in atti
APPELLANTE
CONTRO
( ), rappresentata e difesa Controparte_1 C.F._3 dall'avv. Chiara Nicoletti (C.F.: – PEC: C.F._4
ed elettivamente domiciliata presso il suo studio Email_2 sito in Rovereto (TN), via Pasqui n. 28, come da mandato telematico in atti
APPELLATA
CONTRO
AVV. PAOLA SALVADORI del Foro di Trento (C.F. C.F._5
– PEC: con studio in Trento (TN), Piazza Email_3
General Cantore 21, quale curatrice speciale/difensore della minore
[...]
(C.F.: ), nominata con decreto del Persona_1 C.F._6
23.11.22 del Tribunale per i Minorenni di Trento
Con l'intervento del procuratore Generale presso questa Corte d'Appello nella Co persona del Sostituto Dr . Controparte_3
INTERVENIENTE
Causa ritenuta in decisione sulla base delle seguenti
CONCLUSIONI
PARTE APPELLANTE
In via principale:
- riformare e/o revocare e/o annullare e/o privare di ogni effetto il decreto dd. 16.05.2023 del Tribunale per i minorenni di Trento reso nel procedimento sub. 241/2022 VG;
e per l'effetto:
1. voglia stabilire che la signora possa vedere e Parte_1 tenere con sé la TE secondo le modalità, Persona_1 relativamente ai giorni e agli orari, che codesta Corte riterrà più opportune;
2. voglia valutare la condotta della signora madre Controparte_1 della minore e quindi adottare i Persona_1 provvedimenti più convenienti.
In via istruttoria:
- nel caso venga disposta CTU si chiede che sia estesa all'intero nucleo familiare (compresi quindi anche il padre e gli zii paterni, attualmente conviventi, di - e alla stessa); Controparte_1
- se del caso: ammettere prova per testi ed interrogatorio formale, sulle circostanze dedotte da considerarsi quali capitoli di prova premessa la locuzione “vero che” e su altri da meglio capitolare, a mezzo dei seguenti testi: (res. via Parte_2 Parte_3
Marighetto, 81/A – Trento), (res. via Pascoli, 9 a Parte_4
Trento). Con riserva di indicare ulteriori testi. Con espressa richiesta di abilitazione a prova contraria;
- comunque assumere ogni provvedimento/iniziativa nell'interesse principale della minore.
Ogni altro incombente riservato.
Con vittoria di compensi, oltre al 15% per spese generali forfettarie ai sensi dell'art. 2 D.M. 55/2014, CPA e Iva sul dovuto.
PARTE APPELLATA DETASSIS
Nel merito: respingere le domande tutte svolte dalla signora Parte_1
escludendo o limitando il diritto della signora di
[...] Pt_1 intrattenere rapporti con la minore, disponendo in ogni caso i provvedimenti ritenuti opportuni nell'interesse della minore Persona_1
In via istruttoria: qualora la Corte di Appello adita intendesse ripristinare gli incontri nello spazio neutro, si chiede venga disposta consulenza tecnica d'ufficio con spese da porsi a carico della signora ai fini Parte_1 della valutazione della persona della signora e sulle sue Parte_1 capacità di rapportarsi adeguatamente alla minore, come già indicato in narrativa.
Con vittoria di onorari e spese di causa.
PARTE APPELLATA AVV. SALVADORI
1. che l'eventuale ripristino degli incontri tra la NN materna e la TE avvenga previo consenso da parte della Sig.ra e quindi Controparte_1 nei tempi e nelle modalità ritenute opportune dalla madre. In un'ottica di possibile ripresa del dialogo tra la reclamante e la figlia, valuti l'Ecc.ma Corte d'Appello l'opportunità di invitare la Sig.ra Parte_1
e la figlia ad un percorso di mediazione
[...] Controparte_1 familiare del conflitto.
2. Per quanto concerne la richiesta formulata dalla reclamante al punto 2 delle proprie conclusioni, si chiede il rigetto in quanto la Sig.ra CP_1
è apparsa una figura genitoriale del tutto idonea alla minore ed
[...] attenta ai bisogni ed alle esigenze della stessa.
3. In via istruttoria, qualora la reclamante dovesse insistere nelle proprie richieste, nulla si oppone ad un'eventuale CTU in ordine alla capacità della Sig.ra di garantire un equilibrato sviluppo psicofisico Pt_1 alla minore
*
FATTO E SVOLGIMENTO
Con ricorso del 07.11.2022 madre di , Parte_1 Controparte_1 ha adito il Tribunale per i Minorenni di Trento l'autorizzazione a vedere e tenere con sé la TE secondo le modalità che Persona_1 sarebbero state individuate dal Tribunale, nonché la valutazione della condotta della figlia, (ormai ventenne), adottando i provvedimenti CP_1 ritenuti più opportuni nell'interesse della minore.
Con provvedimento del T.M. del 23.11.22, è stata nominata, in qualità di curatore speciale della minore, l'Avv. Paola Salvadori ed è stata fissata l'udienza di comparizione delle parti.
Con comparsa del 16.01.2023, si è costituita in giudizio Controparte_1 chiedendo il rigetto delle domande avversarie, con limitazione del diritto della NN di intrattenere rapporti con la TE;
Parte_1 disponendo in ogni caso i provvedimenti ritenuti opportuni nell'interesse di e chiedendo, in via istruttoria, nell'ipotesi in cui il TM intendesse Per_1 ripristinare gli incontri nello spazio neutro, di disporre CTU (con spese a carico di per la valutazione della persona di e delle Pt_1 Pt_1 sue capacità di rapportarsi adeguatamente alla minore.
Con memoria di costituzione del 18.01.2023, la curatrice della minore ha chiesto una ripresa degli incontri, subordinata al consenso della madre della minore, in uno spazio protetto, nonché il rigetto della domanda avversaria di adozione di provvedimenti a carico di Controparte_1 Con decreto n. 440 d.d. 16.05.23, relativo al procedimento sub. R.G. 241/22
V.G del 16.05.2023 il TM di Trento, su parere conforme del P.M., ha rigettato il ricorso.
Con atto del 30.05.23 depositato presso la Corte d'Appello di Trento, ha presentato reclamo avverso il suddetto decreto, riproponendo Pt_1 la domanda, già presentata in primo grado, di vedere e tenere con sé la TE secondo le modalità ritenute opportune dalla Persona_1
Corte nonché la valutazione della condotta ostativa di Controparte_1 madre della minore, con l'adozione dei provvedimenti ritenuti più opportuni.
La Corte, con decreto del 07.06.2023 ha fissato l'udienza del 23.11.2023 per la trattazione della causa in presenza;
ha assegnato termini per la notifica del reclamo e del decreto, per memorie ex art. 473 bis n.31 c.p.c. e ha ordinato il deposito di documentazione aggiornata
Il PG è intervenuto, con atto dd. 28.06.2023, riservandosi le conclusioni all'esito dell'istruttoria.
Con comparsa del 19.10.23, si è costituita chiedendo nel Controparte_1 merito, il rigetto delle domande avversarie, salva l'adozione dei provvedimenti ritenuti opportuni nell'interesse della minore;
in via istruttoria, per l'ipotesi di ripristino degli incontri in Spazio Neutro, ha chiesto disporsi un accertamento peritale ai fini della valutazione della persona di e sulle sue capacità di rapportarsi Parte_1 adeguatamente alla minore
L'Avv. Paola Salvadori, curatrice della minore Persona_1 costituitasi il 19.10.2023, ha ribadito la necessità che la ripresa degli incontri NN-TE sia subordinata al previo consenso della madre nel rispetto dei tempi e delle modalità ritenute da Controparte_1 quest'ultima opportune, contestando la domanda di adozione di provvedimenti a carico di in quanto figura genitoriale Controparte_1 adeguata e attenta ai bisogni della figlia minore. Nulla ha opposto, invece, all'eventuale espletamento di una CTU.
Con memoria rispettivamente del 10.11.23 e del 31.10.2023 e del
06.11.2023 le parti hanno contestato e replicato alle deduzioni avversarie, insistendo nelle rispettive istanze e conclusioni.
All'udienza del 23.11.2023 le parti sono comparse e all'esito dell'udienza la
Corte, preso atto della complessità delle relazioni tra i componenti del nucleo familiare della minore e, ritenuto necessario un Persona_1 approfondimento, ha disposto l'espletamento di consulenza tecnica, nominando a tal fine il Dott. e ha indicato l'udienza Persona_2 del 23.05.2024 per il conferimento dell'incarico. In seguito alla rinuncia all'incarico da parte del CTU nominato, è stato conferito l'incarico al Dott. che ha espletato l'attività peritale in contraddittorio con i Persona_3
CCTTPP e depositato l'elaborato finale il 23.10.2024.
Con comparsa del 27.11.2024 si è costituito in giudizio l'Avv. Sattin quale nuovo difensore di e all'udienza del 28.11.24 il PG ha Parte_1 insistito per il rigetto del reclamo. L'avv. di parte appellante si è riportata agli atti di cui al precedente difensore chiedendo, tuttavia, alla Corte di tenere presente che, grazie al reclamo di è stata fatta la perizia già Pt_1 richiesta in primo grado che ha permesso un più completo esame della situazione famigliare. TA e la curatrice speciale hanno insistito sulle proprie conclusioni. La Corte si è riservata.
Con ordinanza dell'11.04.2025, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 28.11.2024, la Corte ha trattenuto la causa in decisione.
*
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con l'appello proposto, chiede la riforma della decisione Parte_1 con la quale il T.M. ha disposto la sospensione dei contatti con la TE Per_1 anche nella forma degli incontri in Spazio Neutro, accogliendo erroneamente le motivazioni fornite da A sostegno della tesi difensiva, Controparte_1 ribadisce che i malesseri della bambina potrebbero essere determinati dalla condotta della madre stessa oppure essere stati strumentalizzati dalla questa, quale ritorsione avverso le iniziative promosse dall'appellante nei confronti del padre di Contesta, inoltra, l'erroneità della decisione che ha fatto CP_1 riferimento alla necessità di rispettare i tempi di senza alcuna CP_1 considerazione di quelli della piccola che è stata Per_1 ingiustificatamente privata del rapporto con una figura conosciuta e per lei di riferimento fin dalla nascita, con la quale vi era una positiva relazione, come descritto nel report relativo agli incontri in Spazio Neutro e dalle prove documentali fornite da nel corso del giudizio. Non sarebbe stato Pt_1 considerato, quindi, il pregiudizio che alla bambina, in così tenera età, potrebbe derivare dalla lontananza dalla NN e richiama gli artt. 317 bis c.c. e 8 della
CEDU (nonché giurisprudenza in materia), che tutelano il rapporto con gli ascendenti.
La curatrice speciale della minore nata nel 2022, contesta l'esistenza di Per_1 condotte pregiudizievoli poste in essere da in danno della Controparte_1 figlioletta e sottolinea l'opportunità di una ripresa della frequentazione con la NN materna, con l'accordo e il consenso della madre. Quest'ultima, invece, ha chiesto il rigetto delle doglianze dell'appellante in quanto infondate, alla luce, del comportamento manipolatorio e degli agiti imprevedibili e violenti della NN materna e del disinteresse per le condizioni e il benessere di Per_1
Le vicende che hanno caratterizzato la storia del nucleo familiare di CP_1
(la dissoluzione del nucleo d'origine; il rapporto madre-figlia bambina,
[...] poi adolescente e, una volta maggiorenne, giovanissima madre;
le difficoltà, successivamente, insorte di convivenza di con la madre e di CP_1 Parte_1 gestione della piccola culminate con lo spontaneo allontanamento di Per_1 con la ricerca di una dimensione propria e di una prospettiva CP_1 Per_1 di emancipazione (con il sostegno del padre di e di supporti anche CP_1 istituzionali a cura del SST, come la struttura madre-figlia), l'aggravarsi della conflittualità con la NN palesatasi, anche in questo Parte_1 grado di giudizio, con la cristallizzazione della contrapposizione, hanno indotto il Collegio a considerare le ricadute sul benessere psico-fisico della minore e ad esplorare la complessità delle relazioni “tra i componenti del Per_1 nucleo familiare di , al fine di comprendere il ruolo della Persona_1 NN materna e la possibilità della ripresa della frequentazione con Parte_1 la TE, secondo la richiesta così questa formulata ai sensi dell'art. 317 bis.
c.c.
Il Collegio è ben consapevole dell'interpretazione giurisprudenziale dell'estensione, della portata e dei limiti del diritto, riconosciuto agli ascendenti, di essere in relazione con i nipoti e, per tale ragione, ha ritenuto di avvalersi di un consulente al quale è stato chiesto di compiere “… nell'interesse di
[...]
(n. 22.12.2019), un approfondimento sulle figure adulte di Persona_1 riferimento significative per la minore, al fine di definire le modalità di relazione tra esse e tra queste con la minore stessa nonché gli interventi di sostegno eventualmente opportuni”, secondo il quesito, condiviso con i Consiglieri Esperti, contenuto nell'ordinanza 22.04.2024.
L'attività peritale si è sviluppata nell'arco temporale compreso tra maggio e ottobre 2024 e si è conclusa con il deposito della relazione che tiene conto delle osservazioni e contributi dei CCTTPP e replica a essi.
Il Consulente ha esplorato diacronicamente la storia e l'evoluzione delle relazioni, che hanno in il loro fulcro catalizzatore, analizzando la Per_1 condizione psicologica di ogni singolo adulto. La complessità e la completezza dell'indagine non consentono di riportarne il solo distillato conclusivo, che, benché chiaro, potrebbe apparire riduttivo.
È, quindi, necessario far rinvio alla lettura integrale della parte descrittiva delle operazioni peritali e dei riferimenti metodologici;
di quella relativa ai riferimenti scientifici per l'interpretazione e la valutazione;
delle trascrizioni dei dialoghi con gli adulti (audio e videoregistrati) e del report dell'incontro e dell'analisi dei comportamenti di pagg. 2- 25). Per_1
La descrizione e l'approfondimento delle figure adulte di riferimento per la minore, ha consentito l'emersione del “padre biologico” (pagg. 26-29), rimasto del tutto nell'ombra, nel primo giudizio. Si tratta di un giovane, di nazionalità macedone, nato nel 2000, di due anni più grande di Persona_4 CP_1 da lei conosciuto alle superiori, con il quale ha intrattenuto una relazione fino all'epoca CP_1 della gravidanza. e il padre si sono frequentati, in modo non Per_1 regolamentato ed egli contribuisce al mantenimento della figlia (cfr. costituzione avv. Nicoletti). Così nella relazione viene descritto: “14. Persona_4
Del padre di compare pochissimo materiale nel fascicolo di che Per_1 trattasi, come se non vi fosse interesse particolare nelle vicende intercorse con la minore, che, anzi, di lui può averne particolare bisogno, non fosse per non incorrere nella similitudine del meccanismo di negazione e rifiuto già intervenuto fra il padre di e la figlia. Il CTU intende dare spazio e CP_1 voci a colui che a suo avviso potrebbe rappresentare e offrire una svolta all'intero complesso di relazioni e interazioni fra le famiglie intorno alla minore.
Il padre, comunemente, in una dimensione di ufficialità di paternità, in un contesto separativo:
− è tenuto ad adempiere ai propri doveri genitoriali di mantenimento, di educazione, istruzione e assistenza morale;
− esercita la responsabilità genitoriale sul figlio minorenne;
− corrisponde alla madre il mantenimento concordato;
e, infine, sono regolamentati tempi e modalità di incontro tra padre e figlio.
Per , invece, oltre al mancato riconoscimento legale della paternità Per_4 gravano, sin dal concepimento, altalenanti avvicinamenti/allontanamenti alla/dalla madre e a stessa, disarmonie e disinterpretazioni sia sulle Per_1 funzioni affettivo/relazionali con che con la figlia che sulle funzioni di CP_1 ruolo e nessuno, famigliari o istituzioni, ha facilitato la produzione di cambiamenti. E' appena il caso di sottolineare che sono mancati aspetti formali di riconoscimento dal Concepimento alla nascita, nella partecipazione alla crescita. Per non sono presenti elementi di riconoscimento di sostegno Per_4 alla genitorialità, anzi, l'assistente sociale ha interrotto il suo ruolo di
“monitoraggio della situazione” quando vi è stata una parvenza di inserimento del ragazzo nella vita di e alla luce degli elementi CP_1 raccolti e alla presenza di una rete famigliare a sostegno di e della CP_1 figlioletta Per_1
Infatti prima dice l'assistente sociale in data 15 Marzo 2022 Testimone_1 (prot. 7.12.3/2013/1030): il padre della piccola non ha riconosciuto la Per_1 figlia e non è presente nella sua vita in alcun modo alla data odierna. Poi in data 25/9/2023 riferisce che: da un po' di tempo si era fatto vivo il papà di dapprima on line poi di persona, concordando con lei gli incontri. Per_1
escludeva categoricamente di riavviare una relazione di coppia con CP_1 lui, ma ne apprezzava la presenza per la figlia sia in termini economici, Per_1 sia in termini affettivi, apprezzava il desiderio di collaborare in quanto padre per il bene della figlia.
Anche l'Avv. Nicoletti nella memoria di replica 10/11/2023 ex art 473 Bis
32CPC pag 7 secondo capoverso: ha ripreso i contatti anche Controparte_1 con il padre di e quindi la minore ha potuto finalmente conoscere il Per_1 proprio padre, che esercita il proprio diritto di visita con regolarità. Il padre contribuisce altresì al mantenimento di ed al alcune spese come da Per_1 documentazione che si allega (doc. 14). Il sig. invece, nei fatti, manca alla relazione con la figlia (che Per_4 anche in precedenza è stata sporadica e non regolamentata) da un anno a questa parte, come motivazioni che vengono di seguito esplicitate.”1 1 14.a DI UL DICONO GLI ZII: In un passaggio del colloquio avuto dal
CTU con gli zii il 3 luglio scorso, la sig.ra afferma: si sente tradito CP_4 Per_4 per come è andata, perché pensava di formare una famiglia, lui dovrebbe farsi aiutare,
a superare questa cosa, a sanare questo dolore, che vive come un tradimento.
La prima volta che è arrivato qua in casa, la come se sentisse che era suo Per_1 papà, e gli è saltata al collo, lei che non è una che da facile confidenza, gli era stato detto che era un amico, non il papà, l'ha capita da sola un paio di mesi dopo, è una bambina con delle qualità particolari, è simpaticissima, ha ricordi forti, non le fai scacco matto a una bambina cosi. Se i parla di lui, in modo sereno, perché è il Per_1 padre, va preservato, quindi ne parla in modo tranquillo, lo nomina, ma non lo vede da un po di tempo. ( da un anno a questa parte n.d.CTU) Finché lo frequentava, quando frequentava casa, facevo anche fare videochiamate,(22.37), lo voleva vedere, lui era molto attaccata alla bambina.. non le abbiamo detto che non vuole venire, noi le abbiamo detto che lavora lontano, penso che voglia che sia adesso CP_1 Per_4 che si metta in gioco, credo che per come ne parlava si sia sentito tradito da CP_1 (24.45) perché avrebbe voluto che prendesse e se ne andasse via con lui. Lui, CP_1 quando doveva decidere se scegliere al padre cardiopatico o lottare, ha scelto il padre.
14.b DI UL DI IL PADRE DI NA che l'ha visto una volta sola, a casa sua due anni fa: gli ha fatto una buona impressione, aveva in braccio non altro, non poteva dire di conoscerlo bene, ma Per_1 afferma“riesco a vedere se uno tiene il sacco morto o prova dell'empatia”.
ADR che sente qualcosa di riflesso, non direttamente, non sente niente di particolare, perché non ne parlano né bene né male.
Il sig. non ha nessuna informazione su progetti per il futuro, non ha avuto Pt_3 confidenze da parte di sua figlia. A domanda risponde: niente di particolare, non saprei, non ho informazioni, non sono entrato, non ho confidenza, cerco di lasciarla tranquilla, sono convinto che è la zia a doversene interessare, più appropriata la donna. Credo che le priorità siano altre, è una bella persona, l'impatto è quello.
Qualche volta ho parlato con mia sorella, anche lei è di questo avviso, però non mi da informazioni ( 1.01) .
Afferma, in un altro passaggio del colloquio: “Io cerco di starmene fuori, cerco di fare il massimo che posso, senza essere invadente con , cerco di aiutarla e CP_1 sostenerla.
14.c DI UL DI CP_1
, di nazionalità Macedone…(traccia 5.51) è giunto in Italia da Persona_4 piccolo, l'ha conosciuto che era al secondo anno delle superiori, nel 17/2018 intorno alla violenza fisica di sua mamma. Si sono conosciuti come amici, si sono lasciati in quel periodo (9.26), poi risentiti d'estate, poi si sono riscoperti di più, sino a mettersi insieme.
CTU chiede di descriverlo, A domanda è … risponde (10.00) che è Per_4 CP_1 una brava persona, è del 2000, che l'ha… a livello negativo inciso, però in realtà l'ha aiutata tanto anche con la scuola, la spronava per vedere che c'era qualcosa in lei, poi migliorata tanto a scuola, dopo la bocciatura, un anno difficile, lui dal secondo anno di scuola in poi l'ha aiutata. (11.53) Le considerazioni conclusive quanto alla figura del padre biologico e al suo ruolo genitoriale, sono riassunte ed esplicitate nel seguente paragrafo:
15. PROSPETTIVE EVOLUTIVE DI COPPIA GENITORIALE
Persona_5
Il CTU, esaminati gli atti e analizzati i contenuti delle dichiarazioni dei vari soggetti parentali, valutata la necessità di garantire a una prospettiva Per_1 interazionale e relazionale anche col padre , delinea due incontri con lo Per_4 stesso: il primo con lui solo e il secondo anche con presente, per CP_1 sondare le loro pregresse fragilità e le future potenzialità, che possano permettere, pur nella condizione di separazione di coppia, che il padre adempia non solo al mantenimento economico, (come di fatto già avviene) ma alla compartecipazione educativa, alla cura e assistenza morale e ciò a prescindere dal fatto che solo l'altro genitore lo abbia riconosciuto alla nascita.
Le azioni saranno volte ad assicurare un sano ed equilibrato sviluppo della personalità della minore”.
La NN materna è descritta al paragrafo seguente:
16. (mamma di Parte_1 CP_1
“La signora abita in un piccolo appartamento al piano terra di viale Parte_1
Trieste, 39 - in Trento;
l'abitazione, in affitto, in attesa di trasferimento, è composta da ingresso con cucina, una stanza matrimoniale e un bagno dove in un armadio a colonna la signora dice che si trovano i regali (impacchettati) che ha comprato per che non è Per_1 stato possibile ancora dare. In una gabbietta alla base stanno due cani di piccola taglia, li tenuti rinchiusi in occasione della visita per timore che disturbassero. Riferisce che aveva un progetto d'assunzione di nel suo salone d'estetista, affermando che “poco prima CP_1 della scomparsa”, il 18 Marzo 2022, aveva fatto i documenti al servizio impresa il 10 marzo
2022 , dopo che anche in Calabria aveva fatto corsi privati per specializzarsi nella ricostruzione unghie, le aveva proposto se avesse voluto un'attività con contratto famigliare e ... ha acquisito i documenti necessari ma il progetto non è andato avanti.
A domanda del CTU sul fatto che è come se fosse cambiata la signora si commuove e piange
…. è evidente la grande differenza fra prima e dopo l'uscita da casa, perché aveva fatto assicurazione sulla vita di sua figlia, le aveva dato disponibilità economica, iscritta in
Lui ha un carattere …molto sensibile, gentile, mi ha spronato a credere in me, mi ha aiutato a migliorarmi. Non è stato mai coinvolto in altri procedimenti civili o penali.
Le viene chiesto se non volesse avere più relazioni con lui, come dichiarato agli atti: risponde che s'erano lasciati che era ancora gravida, lo scorso anno si sono CP_1 rivisti, (14.08) seduti a tavolino per parlare del da farsi anche rispetto alla bambina. Dice:
Credo abbia una grande sofferenza dentro, non ha potuto vede crescere sua figlia, l'ho visto abbattuto, quando ha visto la figlia si è molto emozionato… noi ci siamo lasciati in buoni rapporti, c'è stato il periodo che anche con la bambina si sono visti, poi come ho detto ha tanta sofferenza dentro, ha anche un padre cardiopatico, non si sente di partecipare a queste cose pesanti e forti, (15.14) preferisce stare fuori da questa situazione e io non voglio tirarlo dentro. palestra, voleva farla lavorare con lei, per coinvolgerla, perché è rimasta una ragazza sola dalle sue amiche, ha sofferto e senza di lei non usciva, non andava da nessuna parte, solo loro andavano al mare insieme. La signora non la riconosce. In lei è venuta meno la fondamentale azione di rendersi conto che la figlia ha nuove caratteristiche, non è quella stessa che si era conosciuta precedentemente, ha fatto diverse scelte, dall'ambito scolastico a quello lavorativo”.
“Eppure, ai risultati del questionario di Hermann per il suo lavoro, in è dominante Parte_1 il Pensiero Analitico: incentrato preferenzialmente sulla raccolta di dati, analisi, comprensione di come funzionano le cose, valutazione delle idee in base a fatti, criteri e ragionamento logico. C'è una buona rappresentazione anche di un Pensiero Sequenziale: seguire indicazioni e piani operativi, il lavoro orientato al dettaglio, la risoluzione dei problemi passo passo, l'organizzazione e la implementazione volta alla estensione o al miglioramento;
a seguire il Pensiero Interpersonale: in cui la persona preferisce ascoltare ed esprimere idee, cercare il significato personale, l'input sensoriale e l'interazione con gli altri, il Pensiero Immaginativo: i processi cognitivi in questa modalità danno tipicamente preferenza ad osservare il quadro generale, prendere iniziative, mettere in discussione ipotesi, avere una visione a lungo termine.
Ad oggi la signora, che afferma di non comunicare con e con la TE, non per CP_1 sua volontà, dice, da quando la figlia si è allontanata da casa, l'ha incontrata due volte in città che portava ll'asilo e un'altra vicino a casa sua. Per_1
All'interno di una sollecitazione “predicativa” (sottolineatura con un verbo di ciò che riguarda , fatta dal CTU il giorno 12 Giugno 2024, ha così risposto: CP_1
CTU: Mia figlia, secondo me, E'... dica dal suo punto di vista… La signora risponde: è manipolata perché, quando mi ha ammonito, dopo che ho ammonito suo papà, so che non
l'ha fatto di sua volontà, la perdono…è fragile, educata, è una brava mamma è Per_1 molto legata a lei. ha, possiede: intelligenza CP_1
CTU: sente, capisce, intuisce…. sente i problemi di noi genitori e soffre di questa CP_1 cosa cos'altro sente? .-.-.—.pausa… piange: sente la nostalgia del nostro rapporto, non credo che un figlio possa stare lontana per due anni, non sentirsi, non vedersi ..
Il dialogo sarebbe una buona medicina.
CTU chiede : dentro questo procedimento cosa si aspetta? Di riunire la mia famiglia, mia figlia e mia TE e se ci sono problemi risolverli”.
“E' evidente che è ancora difettosa l'elaborazione della separazione, perché da un lato dice: è andata dalla zia, ma voleva vivere con suo papà, che le è mancato tanto: i CP_1 figli devono stare fuori dai problemi dei genitori.
CTU chiede se è che ha voluto stare dentro i problemi dei genitori o viceversa CP_1
risponde che non ha mai parlato male del padre, lui sì purtroppo: è stata Parte_1 CP_1 condizionata dal padre, che ha detto cose cattive. Io e mia figlia avevamo un rapporto bellissimo, Con un rapporto bellissimo si può interrompere. È normale e giusto che si CP_ faccia una scelta di vita. A lei avevo fatto richiesta di casa , gliela stavano assegnando, avrebbe potuto avere una sua autonomia.
Ricordo che c'era stata una proposta di mediazione Mia figlia l'ha rifiutata, perché ha paura di me, perché mi ha descritta in tutte le forme, ma non è stata lei. Che io avrei voluto rubare il ruolo di mamma, fra i messaggi compare spesso.
Il CTU chiede (indicando uno spazio della cucina): questo è il settore per la TE?
Si, avevo comprato questa libreria e compravo per anche per che so che a Per_1 CP_1 lei piace leggere. Perché pensavo che lo spazio neutro…CTU dice: tutti questi libri, lei risponde ma ce n'è anche negli scatoloni che ho in bagno…non li ho presi tutti in una volta, tipo quelli che ho detto prima.
CTU quindi questa è una biblioteca per il futuro,è così? Risponde di sì, io ci credo ci voglio sperare.”
In successione, nell'iter peritale, il CTU ha conosciuto gli zii dal lato paterno2 e la NN3 di ma la figura più significante, in questa analisi, è sicuramente quella del padre: CP_1 217. ( e Parte_5 CP_4 Per_6
Abitano in una casa, dove sono residenti e confortevole e adatta per loro e Per_7 Per_1 sottolineano, nell'incontro del 3 Luglio 2024, presso il loro domicilio in via di Madonna bianca, 78 a
Trento, che e la figlia sono a casa loro dal 20 agosto scorso, la TE deve accrescere CP_1 l'autostima, capire chi è stata, la sua individualità. (tenta d'inserirsi nel dialogo lo zio ma è dominante la signora , che dice che …- aveva bisogno di capire cos'è una vera famiglia, CP_4 CP_1
(35.00).
La minore, osservata interagire si comprende come abbia una fiducia nel rapporto e una confidenza alta, dispensando sorrisi e movimenti finalizzati al gioco. Dalla mamma di afferma CP_1 CP_4 d'essere vista “come il fumo negli occhi”, nonostante, dice, non le abbia fatto nulla, ma d'altronde leggendo la CTU precedente e le cose che ha detto di lei, si capisce che non l' ama, ma lei ne è indifferente: ma se volesse vedere la mamma lei le aprirebbe la porta, dice: CP_1 Fra lei e sua madre c'è una ferita aperta: io non ci voglio entrare, lei non mi racconta, io non le chiedo mai nulla. era completamente in disaccordo che la NN vedesse la bambina. Per CP_6
questo è un nucleo affettivo, auspico che prenda la sua vita e la faccia fiorire. Se CP_1 CP_1 farà scelte avrà il mio appoggio incondizionato, come si fa coi figli, posso essere vicino, supportarla, se vuole chiamarla qua ( mamma ) , apro la porta: io ho le spalle larghe. Parte_1 ADR: auspico che un giorno riesca a intrattenere un rapporto con la madre, credo che CP_1 prima ha bisogno di rafforzare sé stessa, per avere una ben definita consapevolezza di se e quando sarà sicura sarà il caso. 319.NN DI NO ( Per_8 Da un capoverso 1° colloquio con l'11 Giugno 2024: Il CTU propone dalla Enciclopedia CP_1 Treccani una definizione di “NN”:
è un archetipo, come la mamma. Ma mentre questa rappresenta la vita che nasce, la NN è la vita vissuta, un ponte, grand Mather, grossmutter, Grande ( dice ok: )Tutto quello CP_7 CP_1 che viene dalla NN è buono, le storie che narra condensa patrimonio di saggezza antica.i rimedi meglio di quelli le storie patrimonio di saggezza antica. risponde: CP_1 Pensavo alla mia NN, ( NN lei sa cucinare benissimo, ride, la torta la mamma di mio Per_8 papa e zia, la NN paterna. Ci mette tanto amore per mia figlia. Abita a Cadine, Sopramonte, viene Per ogni tanto da mia zia. a contatti con NN e il suo compagno: e il compagno ( Per_1 Per_8
). Lei ha 80 anni lui qualche anno in più. Pt_3 Mi han tenuto la bambina talvolta lui va a pesca e a funghi, va in moto. Va a Santa Giustina, , CP_8 prende la barca e va da solo. Poi i pesci li mangiamo noi ( ride) . 18. (Padre di Controparte_9 CP_1
Il sig. abita in un piccolo appartamento al piano terra di via Conci, 70 a Controparte_9
Trento; L'abitazione ITEA torre 9 è composta da ingresso con cucina, una stanza matrimoniale e un bagno.
In data 3 luglio 2024, considerate le scarse informazioni contenute nel fascicolo rispetto il legame intercorso con la figlia, ovvero acquisita la comprensione di quali momenti erano stati gestiti con negli anni, si è chiarito che dai tempi della CTU / 2013 per tenersi CP_1 fuori dai conflitti con la signora il sig. decise di non vedere la figlia nei Parte_1 Pt_3 modi e nei tempi concordati in tribunale, così, “pur sapendo che ne avrebbe CP_1 sofferto”, decise di lasciarla alla mamma, e anche a seguito di convocazione dalla dott.ssa che con “ forte insistenza” gli chiese di verificare la sua posizione, ha preferito che CP_10 rimanesse con la mamma, per evitare stress e coinvolgimenti in ostruzionismi, CP_1 comunicando che la figlia era liberissima di andarlo a trovare perché abitavano vicini,
a 300 metri. Così, “per non fare danni a ”, dal 2016 non l'ha più vista: aveva 12 CP_1 anni.
Alla domanda del CTU : non l'ha più vista, ha elaborato questa assenza, in che CP_1 modo? risponde: Pt_3
(Afferma, con locuzioni paradossali): per me è una vittima, quindi non posso aver CP_1 del rancore, la porto sempre dentro di me, anche se volesse andare a vivere in altra parte del mondo. Dice: “amare è dare, fondamentalmente io ho cercato di dare il più possibile, anche con l'esempio, tenerla fuori dai conflitti il più possibile, chiaramente.” Il CTU mostra una relazione del dott. oggetto: “osservazione psicologica” datata CP_6
28/12/2016 depositata in fascicolo.
Gli viene chiesto di parlarne, ed egli entra nel dubbio che fosse di quel professionista, affermando, relazione alla mano, che si trattava piuttosto del dott. la CTP Per_10 Per_11 chiede che possa ella inoltrare richiesta a il quale in diretta conferma d'essere lui CP_6
l'autore della relazione.
La CTP nel tentare di giustificare il padre di nei suoi travagli trascorsi, Per_11 CP_1 dice che c'è anche una cosa importante da riferire: che lui ha ricevuto differenti querele e a un certo punto al Tribunale per i minorenni gli avrebbero detto che “la prossima sarebbe stata una querela per abuso sessuale”. CTP chiede spiegazioni su chi avesse avanzato tale ipotesi e chiude Per_12 Per_11 dicendo che non era un'accusa a nessuno, era un'allerta, nessuna supposizione. Il Sig. riferisce che quindi, solo dal marzo 2022 ha potuto vedere la figlia, poco Pt_3 alla volta, dice: lei mi ha autorizzato, quindi ho conosciuto ci siamo abbracciati a Per_1
Rovereto, in quella struttura protetta.
Per quanto riguarda il rapporto con la TE, ADR: la vedo bene, dev'essere CP_1 accompagnata in questa crescita, è complicato essere mamma, lei molto tenace, presente, mia sorella è in una sana famiglia, le vedo felici, vedo al bisogno, per l'asilo, per Per_1
Qualche volta s'incontrano anche con la bambina, e con gli zii. Nonna e la figlia insieme Per_8 tutto ok.
Di questo rapporto comunica che c''è anche qualche storia, nel suo telefonino, una serie di CP_1 immagini dove si vede on loro. Per_1
cose pratiche che il pomeriggio non lavoro, andiamo al lago, facciamo due passi, la tengo qui a casa. Di nuovo entra in una fraseologia paradossale, dice: io cerco di starmene fuori, cerco di fare il massimo che posso senza essere invadente con
, cerco di aiutarla e sostenerla e con dove posso, quando vado all'asilo a CP_1 Per_1 prenderla mi corre incontro a braccia aperte”.
Riportati gli stralci di cui sopra, in nota il Collegio rimanda, per completezza, alla lettura delle trascrizioni dei colloqui e del contraddittorio con i CCTTPP, puntualmente allegati.
Alla luce degli elementi documentali (precedenti CTU, contenuto degli atti di causa, dichiarazioni acquisite nel corso della perizia) il CTU ha formulato le seguenti considerazioni e conclusioni, rispondendo al quesito posto.
“20. IPOTESI D' INTERVENTI DI CP_11 bita da circa un anno nel nucleo famigliare degli zii paterni dove vive
[...] Parte_6 con mamma e il gatto Poker. La prova del villaggio di Arthus, videoregistrata e CP_1 trascritta ne offre una sua rappresentazione positiva.
Il nonno è presente in taluni momenti pratici, spesso con la compagna Pt_3 Per_13 svolgendo attività di sostegno ai turni della scuola e altre incombenze. Compaiono anche i bisnonni in attività diversionali e ricreative e talvolta i cugini, che abitano fuori provincia.
La minore è stata vista interagire a domicilio con gli zii, che attivano decisamente in lei ottime risonanze che denotano continuità di cura, nucleo familiare stabile, ambiente prevedibile, con regole semplici e chiare che testimoniano che questa è una famiglia armoniosa e rassicurante.
Ciò nonostante, non appena ci si addentra in due fondamentali persone che potrebbero essere un suo riferimento essenziale ed integrativo, il padre e NN , si Per_4 Parte_1 scoprono elementi scotomizzanti evitanti o svalutanti quindi pregiudizievoli.
Anche le dinamiche osservate intorno a mamma svelano l'aver subìto, suo CP_1 malgrado, rifiuti e abbandoni, conflitti e trattenimenti monoparentali, che possono compromettere e danneggiare in la rappresentazione interna e reale di persone Per_1 significative, quali la stessa madre oltre che il padre e NN . Parte_1
Si è recepito che nel nucleo famigliare attuale di gli zii e il padre di non Per_1 CP_1 intendono inferire oltre misura su questi argomenti, che andrebbe quindi affrontati prima rafforzando la coppia genitoriale con l'aiuto e il sostegno di persone Persona_14 competenti.
Perciò risulta evidente che la gestione del cambiamento non è stata ancora affrontata da nessuna persona di efficace competenza, perché evidentemente non era ancora stata posta attenzione ai numerosi punti di forza e valori che sono stati ad esempio evidenziati in questa perizia, quali ad esempio:
1) Nel padre di che ha manifestato, anche con l'aiuto di l'intenzione Per_1 CP_1 di garantire un progetto di reintegrazione e ricostruzione affettivo-relazionale nel mondo della figlia, sostenuto dalla madre.
2) Nella signora che potrebbe beneficiare di un lavoro sulle parti buone e Parte_1 positive della sua persona quali la trasposizione dei risultati del questionario “stili di pensiero” dal lavoro alle dimensioni interpersonali e affettive. Si potrebbe invitare mamma a utilizzare il suo stile di pensiero nell'ambito di una nuova Parte_1 relazione: Il suo Pensiero Analitico, incentrato sulla raccolta di dati, analisi, comprensione di come funzionano le cose, valutazione delle idee in base a fatti, che dialoghi, fra altri, con Il Pensiero Immaginativo: che osserva il quadro generale, prende iniziative, mette in discussione ipotesi, ha una visione a lungo termine.
3) In che sta già intraprendendo un percorso di crescita personale per dare CP_1 forma armonica alla sua identità, che possa permettersi di intraprendere un lavoro di desensibilizzazione dai meccanismi difensivi svelati e descritti in questa indagine, dove l'identità genitoriale possa essere vista dal di dentro e non solo dal di fuori;
essere in grado d'essere orientata: sfruttare l' ambiente familiare empatico e sicuro in cui si sente compresa e sostenuta per introdursi in attività sociali. E' importante che ella possa attivare maggiori connessioni pubbliche e private per sentirsi più in agio nelle interazioni con l'esterno famigliare. Il contesto urbano di appartenenza è ricco di stimoli attraverso associazioni culturali, sportive, scolastiche a cui far riferimento.
Risulta evidente che:
A. la possibilità d'incontro fra la minore e il padre debba avvenire all'interno di un progetto sulla genitorialità che garantisca coerenza nella presenza;
B. L'incontro fra NN e TE non può che avvenire entro un reciproco Parte_1 contesto autorizzativo, che può realizzarsi solo nella dimensione del riconoscimento, che da parte della signora dovrebbe accadere in un lavoro di conoscenza Parte_1 del nuovo corso d'accadimenti e della famiglia a cui la coppia mamma bambina sta inserita e delle possibili novità di coppia o relazioni allargate alla famiglia Per_4
C. Dal canto suo la signora ha già annunciato e che potrebbe essere Parte_1 imminente un matrimonio, notizia che ha un grande rilievo affettivo, così come inserito nelle dichiarazioni costruttiviste sul tema;
D. anche Il sig. ha in serbo un progetto non meglio identificato che però, al Pt_3 momento opportuno potrebbe essere condiviso.
21. CONCLUSIONI
Nell'ipotesi costruttiva di una riflessione sugli aspetti relazionali, di legame, di riferimento per onde evitare fraintendimenti e conflittualità future, occorrerebbe Per_1 prefigurare un progetto educativo e formativo che coinvolga in primis e il CP_1 padre di volto ad assicurare un sano ed equilibrato sviluppo della personalità di Per_1
e di , nell'ambito del quale si possa trovare spazio per una partecipazione Per_1 Per_4 degli ascendenti quale espressione del loro coinvolgimento nella sfera relazionale ed affettiva della TE.
Anzi, data la presenza di figure psicologiche interagenti con le parti, può essere possibile ipotizzare un progetto psico socio educativo e formativo, attraverso un mandato al servizio sociale per la coppia genitoriale , nell'ambito del quale possa trovare Persona_14 spazio anche un'attiva partecipazione degli ascendenti quale espressione del loro coinvolgimento nella sfera relazionale ed affettiva della coppia e di Per_1
Affrontare i temi e i problemi posti richiede apertura, ascolto attivo, empatia e disponibilità al cambiamento. È importante lavorare insieme per trovare soluzioni che soddisfino i membri familiari e che promuovano una maggiore comprensione reciproca. Si dà qui importanza e si rimanda, alle repliche alle osservazioni dei Consulenti tecnici di parte, a seguito riportate, i cui rilievi hanno permesso di rafforzare e integrare le ipotesi dichiarate.
Il coinvolgimento della NN materna nella vita della TE ichiederà pertanto, Per_1 non una semplice frequentazione autonoma, ma una fruttuosa cooperazione all'adempimento degli obblighi educativi e formativi suoi e della famiglia stretta ed allargata, quale “membro riconosciuto nella riconoscenza”.
(In nota si riportano le osservazioni dei CCTTPP e le repliche del CTU4). 4 CONSIDERAZIONI SULLE OSSERVAZIONI DEI CONSULENTI DI PARTE ALLA
BOZZA DELLA RELAZIONE CONSEGNATA NEI TERMINI
A. RISPOSTA ALLA REPLICA DOTT. EZIO BINCOLETTO
Il consulente di parte ha replicato nei tempi stabiliti (7 Ottobre 2024) ; Il CTP si è Pt_1 addentrato in due passaggi delle sue osservazioni a pagina 3, sullo stato emozionale di “rabbia” della signora che ha provato verso l'ingratitudine della figlia che si è affidata totalmente ad altri Parte_1 parenti “ contro la madre”, ma che a seguito di suoi lunghi e regolari colloqui a valenza terapeutica, durante questo periodo, il CTP sia giunto a considerare la signora uscita dell'isolamento in cui si era rinchiusa, sia di avvicinamento emozionare alla figlia che alla sua nuova realtà
Pertanto è in condivisione delle conclusioni del CTU quando afferma che la signora possa essere coinvolta in un progetto educativo e formativo, progetto che va ricordato dovrebbe necessariamente partire dal confronto fra i genitori di ed allargato nei tempi e nei modi ritenuti opportuni, agli Per_1 ascendenti.
E' il caso di sottolineare che Il dott. con queste deduzioni riferisce che la signora sarebbe Per_12 dunque in grado di provare (come si estrae da etimo collegato ai termini riconoscimento/riconoscenza): comprensione profonda per chi ha faticato per raggiungere qualcosa o, più semplicemente, gratitudine verso chi ha fatto qualcosa di buono ed importante
Tuttavia il dott. esprime perplessità e scarse speranze che possa funzionare l'affidamento al Per_12 Servizio sociale del progetto di che trattasi.
Il CTU intende esplicitare le responsabilità proprie dei Servizi sociali in Trentino che, come recita la definizione alla pagina ufficiale (WEB) della Provincia in proposito, fanno parte di un sistema integrato di servizi pubblici e privati che promuovono interventi finalizzati a prevenire eliminare o ridurre le condizioni di svantaggio, di bisogno e di disagio individuale o familiare.
Quindi l'affidamento al servizio sociale dovrebbe essere a garanzia di un'attività progettuale “di processo”, in cui si possa attuare, a partire dai genitori di un percorso che vada indirizzato, Per_1 sostenuto, verificato, quindi alla fine “monitorato”, anche nella prospettiva di apertura agli ascendenti, dunque anche a NN . Parte_1 E' dunque necessario che al servizio sociale vada indirizzato un mandato collegato al loro compito fondamentale: operare prevalentemente in un contesto relazionale interpersonale con responsabilità verso le persone in carico;
l'assistente sociale potrà svolgere infatti un'azione di sostegno, orientando il suo intervento anzitutto a riconoscere e poi sviluppare le potenzialità e le risorse dei suoi interlocutori intorno agli obiettivi prefissati. Nella fattispecie gli interlocutori sono il padre e la madre di Per_1 poi la famiglia allargata;
gli obiettivi sono ampiamente descritti nelle conclusioni della relazione peritale.
25.9.2023 con l'affermazione dall' , (che presumeva costante la presenza del padre di CP_12 che: non sia utile proseguire nel monitoraggio della situazione. Riaprire la consultazione Per_1 perché piuttosto con l'indagine trascorsa si è compreso che il padre di a poi interrotto, senza Per_1 che nessuno ne comprendesse o monitorasse ì motivi, le frequentazioni con la figlia, mentre sarebbe stato fondamentale assicurare per l'interesse della minore, una prosecuzione dell'interazione, per favorire lo sviluppo di una relazione genitorialmente competente e attiva.
Dunque per il Servizio Sociale, alla luce di ciò che è emerso in perizia dovrà essere prioritario
"sostenere la genitorialità", perché il primo compito dell'operatore sociale è capire cosa pensa la famiglia di quanto sta accadendo, nella fattispecie entro il ruolo genitoriale di e , CP_1 Per_4 inoltre cosa si aspettano le famiglie allargate e come pensano che l'operatore possa aiutarli con il suo intervento naturalmente con l'inserimento degli auspicati specialisti delle relazioni famigliari.
Con i genitori è sempre importante allearsi: accoglierne la sofferenza, riconoscerne le competenze, ascoltarne il punto di vista, valorizzarne il ruolo, assumere un approccio assertivo, non giudicante, valorizzare o favorire la conoscenza che i genitori hanno dei loro figli e aiutare i genitori a vedersi nelle proprie potenzialità.
L'impianto progettuale dovrà avere confini chiari, articolati a partire dai bisogni sentiti e reali e non attribuiti da altri. E' possibile, quindi, produrre cambiamenti;
ciascuno può, nel suo ruolo, agire il cambiamento, declinando su di sé, sulla propria storia ed esperienza i molteplici ambiti di sperimentazione del passaggio da famiglia privata a famiglia sociale.
B. RISPOSTA ALLA REPLICA DOTT.SSA CRISTINA Per_11 La consulente di parte ha replicato il 16 Ottobre c.a., con evidente ritardo rispetto alla data CP_1 prefissata.
La dott.ssa ha sostenuto in premessa, pur considerando ampi e approfonditi i colloqui fatti in Per_11 perizia e numerose le informazioni cliniche raccolte, che:
a) il CTU ha dato un peso maggiore ad alcuni elementi degli atti che si riferiscono al passato più che all'evoluzione della situazione nel tempo.
b) la signora nei confronti della figlia è colma di mancanze, assenze, sentimenti Parte_1 d'odio e discordia, comportamenti minacciosi e distruttivi: insomma una reale “cattiva madre” e, per estensione, una persona “pericolosa” per Quindi: Per_1 c) non è opportuna una ripresa dei rapporti fra la signora Per_1 Pt_1 d) la madre di vuole evitare alla figlia vissuti di abbandono” da parte del padre. Per_1
Commento al punto a)
Indubbiamente Il C.T.U. ha considerato importante la consulenza fatta 10 anni fa dalla dottoressa
Per_15 Si coglie qui l'occasione per esplicitare che l'approccio psicodinamico prevede una accurata raccolta anamnestica remota che nella fattispecie ha avuto nella CTU precedente una importante facilitazione e fonte documentale e clinica.
L'anmnesi ha fornito importanti elementi per giustificare, nel caso di come la madre Controparte_1 sia potuta diventare nei tempi successivi alla perizia, “genitore unico totipotente” (a causa dell'abbandono paterno e di tutto il contesto allargato di sua parte) da cui ha dovuto separarsi, CP_1 ma solo nel modo ampiamente descritto.
Si sono consolidate nel tempo due dimensioni psichicamente rilevanti che già si riverberano sulla figlia Per_1
1. Il meccanismo della Negazione della figura di sua madre, ampiamente rilevato in perizia, (e già “presentato” a “negato” dalla consulente ( pag 4 II capoverso delle sue Per_1 osservazioni) facendo così comprendere l'impossibilità di seguire il fil Rouge psicodinamico, che stabilisce che antiche introiezioni siano determinanti nel presente, e vanno affrontate con opportuni accorgimenti clinici e psicosociali per orientarsi al futuro, pena la prosecuzione di meccanismi patogenetici della relazione:
2. infatti si rileva in perizia come la prosecuzione dell'abbandono paterno ( che si è ridimensionato solamente con l'inserimento della figlia nel contesto degli zii) ha fatto si che Per
luce di quanto precede, risulta evidente che il reclamo di con le Parte_1 conclusioni in esso assunte e ribadite anche all'udienza del 28.11.2024, trova solo un parziale accoglimento nella misura in cui vengono accolte le richieste di approfondimento delle dinamiche relazioni.
*
Il Collegio, all'esito dell'attività istruttoria espletata e dell'accurata indagine svolta sull'insieme delle relazioni e sulle condizioni della minore ritiene che nell'esclusivo Per_1
si riverberasse nell'abbandono del padre di per tutto l'anno corrente e solamente Per_1 grazie al procedimento peritale si è modificato, almeno nelle intenzioni progettuali ( vedasi la trascrizione verbatim del punto d).
Commento ai punto b e c)
La consulente non tiene conto delle numerose parti “ buone” emerse dalle dichiarazioni di RE
e della figlia in reciproci spazi mentali espressi in diversi passaggi peritali, ma non Parte_1 CP_1 ne ho osservato, neppure in queste osservazioni un tentativo di estrapolarne verità orientate al futuro.
E' il CTU o la consulente di parte orientate al passato? Se alla consulente è risultata positiva l'ipotesi progettuale di che trattasi ( ogni progetto guarda al futuro) come sarebbe possibile attuarla, se non vi sono elementi positivi su cui poggiare una consultazione? I termini usati per contrastare la figlia sono tutti contrari al riconoscimento: parola chiave fondamentale per ogni relazione CP_1 costruttiva.
Commento al punto d)
La consulente afferma che non scotomizza né nega l'importanza della figura paterna per CP_1 ma richiede impegno e costanza perché vuole evitare alla figlia vissuti di abbandono. Per_1 Si riporta qui integralmente il testo di un passaggio dell'incontro congiunto dell'11 Persona_5 Settembre u.s. ( All. 5): perchè di straordinaria importanza per comprendere similitudini fra ciò che è accaduto a con suo padre che si riverbera nel padre di CP_1 Per_1 Chiede il CTU: Un anno di vuoto: Perché sofferenza e non felicità?(16) . Perché non ci sono stati più incontri fra papà e (16.32) dice : Di base c'era felicità in l'ha esposta anche a Per_1 CP_1 Per_1 scuola, io la vedo da fuori, non sono all'interno del rapporto padre figlia: c'è stata che ha Per_1 esposto di avere un padre (16.54). da fuori vedo elice, però ho visto sofferenza, difficile da Per_1 spiegare, non è una sofferenza “brutta” è sofferenza da parte del papà di dire “, non ho potuto vivermi la bambina prima” la sofferenza che vedo dal di fuori è questo: la bambina c'è, è un pò grande, non l'ho vissuta prima. il CTU insiste nel chiedere perchè c'è stato questo anno di vuoto. risponde: casa mia è CP_1 sempre aperta. sottolinea nel dire che iangeva, desiderava vedere il papà e il papà Per_4 Per_1 non si presentava.
La bambina stava male, ma non ero scappato, c'ero sempre. CTU chiede, la casa è sempre aperta, ma la mente, il cuore di com'è? tergiversa, chiede in che senso? Risponde ancora che CP_1 CP_1
“può andare a casa sua quando vuole”. ( esattamente come dichiarò il padre di . Il CTU CP_1 afferma che capisce che il padre forse non si sente autorizzato. ritorna sul pensiero che Il suo ragionamento è sempre collegato alla sofferenza della CP_1 bambina…CTU: Io sto facendo una domanda orientata al futuro: perché questa assenza e cosa c'è al futuro come coppia genitoriale?
Credo ci sia di mezzo la distanza dice lui lavora. A me piacerebbe un avvicinamento, se le CP_1 due figure sono responsabili, che possono andar bene per la sua crescita come lui lo sia, vorrei un avvicinamento, senza sofferenza. (21.26)
Sarebbe importante che su queste dichiarazioni si aprisse un varco psicodinamico, ( che venissero accolte in un'analisi psicologica su ) perché così si possano guarire molte delle ferite aperte in CP_1 passato, per la nascita di una nuova famiglia, finalmente. e prioritario interesse di questa, anche in deroga all'art. 112 c.p.c., come previsto dall'art. 473 bis.2 c.p.c., debba essere disposto l'affidamento educativo-assistenziale della minore al
SST, per il monitoraggio delle sue condizioni e per la presa in carico della coppia e genitori di per un Controparte_1 Persona_4 Persona_1 progetto psico socio educativo e formativo, al quale partecipino anche gli ascendenti, in considerazione del loro coinvolgimento nella sfera relazionale ed affettiva della coppia e di come indicato dal Consulente. Per_1
L'affidamento di cui sopra avrà la durata di due anni e il SST relazionerà periodicamente al
Giudice Tutelare, incaricato della vigilanza come per legge.
Data la complessità delle questioni affrontate e l'assenza di specifici precedenti giurisprudenziali, le spese del grado vanno compensate tra le parti.
Anche le spese della consulenza tecnica, resasi necessaria per la valutazione delle dinamiche relazionali nell'interesse della minore vanno poste a carico di e Per_1 Parte_1
, in ugual proporzione, nella misura liquidata con separato decreto. Controparte_1
P.Q.M.
In parziale accoglimento del reclamo, dispone l'affidamento educativo-assistenziale della minore al SST, per il monitoraggio delle sue condizioni e per la presa in carico della coppia e Controparte_1 Per_4 genitori di per un progetto psico socio educativo e
[...] Persona_1 formativo, nell'ambito del quale siano coinvolti anche i nonni materni e paterni. Dispone che l'affidamento abbia la durata di due anni e che il SST relazioni periodicamente al Giudice Tutelare, al quale la Cancelleria comunicherà il presente provvedimento per quanto di competenza.
Compensa tra le parti le spese del presente procedimento.
Pone le spese di CTU a carico di e , in ugual Parte_1 Controparte_1 proporzione, nella misura liquidata con separato provvedimento.
Così deciso nella camera di consiglio del 23.01.2025
IL CONSIGLIERE RELATORE
IL PRESIDENTE