Corte d'Appello Roma, sentenza 02/01/2025, n. 4190
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Sentenza 2 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Roma, Sezione Lavoro e Previdenza, presieduta dalla dott.ssa Vittoria Di Sario, ha emesso una sentenza in data 28 novembre 2024, riguardante un appello presentato da un'ASL contro una decisione del Tribunale di Roma. L'appellante contestava la condanna al pagamento di un'indennità sostitutiva per ferie non godute, richiesta da un ex dirigente medico, che rivendicava un totale di 120 giorni di ferie non fruite e compensi per lavoro straordinario non retribuito. La questione centrale riguardava l'impossibilità di fruire delle ferie a causa di malattia e infortunio, non imputabili al lavoratore.

La Corte ha confermato la decisione di primo grado, sottolineando che il diritto alle ferie è irrinunciabile e che il divieto di monetizzazione delle stesse non si applica in caso di impedimenti non imputabili al lavoratore. Ha evidenziato che l'ASL non ha dimostrato di aver messo il dipendente nelle condizioni di esercitare il diritto alle ferie, né ha fornito prove sufficienti per giustificare il mancato godimento delle stesse. La Corte ha quindi rigettato l'appello, confermando il diritto dell'ex dirigente a ricevere l'indennità per le ferie non godute e compensando parzialmente le spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 02/01/2025, n. 4190
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 4190
    Data del deposito : 2 gennaio 2025

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