Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 20/03/2025, n. 382
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Sentenza 20 marzo 2025

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La Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dal dott. Emilio Sirianni, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro il rigetto di una richiesta di indennizzo per danni da talidomide. L'appellante, affetta da focomelia, sosteneva che la sua condizione fosse causata dall'assunzione del farmaco da parte della madre durante la gravidanza, e contestava la richiesta di produrre una prescrizione medica risalente al 1977, ritenuta impossibile da fornire dopo tanti anni. La parte appellata, rappresentata dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, eccepiva l'intervenuto giudicato su questioni già decise in precedenti sentenze.

Il giudice ha rigettato l'appello, confermando la decisione di primo grado. Ha argomentato che la mancanza di prove documentali sull'assunzione del farmaco da parte della madre, unita al fatto che il talidomide era stato ritirato dal mercato nel 1962, rendeva inverosimile la tesi dell'appellante. Inoltre, ha sottolineato l'identità di causa petendi con precedenti decisioni, escludendo la possibilità di un nuovo accertamento. La Corte ha quindi condannato l'appellante al pagamento delle spese legali, liquidate in € 13.000,00.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 20/03/2025, n. 382
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 382
    Data del deposito : 20 marzo 2025

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