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Sentenza 3 marzo 2025
Sentenza 3 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Trieste, sentenza 03/03/2025, n. 12 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Trieste |
| Numero : | 12 |
| Data del deposito : | 3 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In Nome del Popolo Italiano
LA CORTE D'APPELLO DI TRIESTE
- Collegio di Lavoro -
composta dai Signori Magistrati
Dott. Lucio Benvegnù - Presidente relatore -
Dott. Marina Vitulli - Consigliere -
Dott. Giuliano Berardi - Consigliere -
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa in materia di lavoro iscritta al n. 56 del Ruolo 2023, promossa in questa sede di appello con ricorso depositato il 25/3/2023
da
Stati Uniti d'America, in persona del sig. , Avvocato Responsabile Parte_1
del Contenzioso Europeo, , Controparte_1 [...]
, rappresentati e difensi in giudizio dall'Avv.Francesca Pulejo Controparte_2
in forza di mandato alle liti dell'1/3/2023, trasmesso per via telematica, unitamente al ricorso d'appello, come copia per immagine su supporto informatico di originale ana-
logico, nonchè dall'Avv.Antonio Pollini in forza di delega del 24/3/2023 conferitagli con atto sottoscritto digitalmente dall'Avv.Pulejo
- appellante -
contro
(C.F. ), rappresentato e difeso dal- Controparte_3 CodiceFiscale_1
l'Avv. Paolo Toffoli in forza della procura alle liti trasmessa per via telematica, uni-
tamente alla memoria difensiva d'appello, come copia per immagine su supporto in-
formatico di originale analogico
- appellato - Oggetto della causa: giudizio di appello contro la sentenza n.130/2022 del Tribunale
di Pordenone - accertamento del diritto a inquadramento superiore e pagamento di differenze retributive.
Causa chiamata all'udienza di discussione del 23/1/2025.
Conclusioni
Per l'appellante: piaccia all'Ecc.ma Corte d'Appello così giudicare: in via principale, riformare l'impugnata sentenza e per l'effetto, accogliere le conclusioni rassegnate in primo grado: IN VIA PRINCIPALE NEL MERITO: - Accertare e dichiarare l'in- fondatezza della domanda avversaria per inesistenza dell'assegnazione a mansioni
Con superiori che lo giustifichino e: - per l'effetto rigettare le domande proposte dal corrente, in quanto del tutto infondate in fatto e in diritto e non provate per i motivi sopra esposti. IN OGNI CASO: - con vittoria di spese, competenze ed onorari di giu-
dizio. IN VIA ISTRUTTORIA Ci si oppone alle richieste istruttorie formulate da
Controparte in quanto inammissibili, irrilevanti, generiche, valutative e non ritual- mente articolate. Senza inversione alcuna dell'onere probatorio e riservata ogni ulte-
riore istanza, si chiede che, occorrendo, venga ammessa prova diretta per testimoni sulle circostanze di cui alla parte in fatto della memoria in primo grado, articolate nei punti da 1) a 45), inclusi i relativi sottopunti, ove presenti, sottopunti da ritenersi qui trascritti con la premessa della formula “Vero che” espunto ogni giudizio. Si chiede altresì ammettersi prova e controprova sulle circostanze in fatto capitolate da
Contro
-
parte, qualora ammesse. Si indicano a testimoni, salva integrazione della lista testi-
moniale, i signori: sig.ra sig. sig. Parte_2 Persona_1 Persona_2
Per l'appellato: NEL MERITO: piaccia alla Corte d'appello di Trieste sezione lavoro respingere l'appello proposto dagli Stati Uniti d'America in quanto inammissibile e/o infondato, confermare la sentenza impugnata e/o accogliere le domande e le conclu-
sioni di cui al ricorso introduttivo del giudizio e conseguentemente: 1) accertare e di-
chiarare in via costitutiva l'unicità e continuità del rapporto dal 1.10.1995 al 30.9.
2018, accertare e dichiarare in via costitutiva il diritto del sig. al- Controparte_3
l'inquadramento dal mese di agosto 2000 al mese di settembre 2005 (ovvero dalla di-
Pag.2 versa data che apparirà di giustizia) nel livello U-1SQ (quadro II livello) ovvero in subordine nel livello U-1S secondo la classificazione di cui alle condizioni di impiego per il personale civile non statunitense delle forze armate USA operanti in Italia, agli accordi collettivi datati 12.1.1993, 1.10.2000 e successive modifiche;
2) accertare e dichiarare in via costitutiva il diritto del sig. all'inquadramento dal Controparte_3
mese di ottobre 2005 (ovvero dalla diversa data che apparirà di giustizia) nel livello
Q2 secondo la classificazione di cui alle condizioni di impiego per il personale civile non statunitense delle forze armate USA operanti in Italia, agli accordi collettivi data-
ti 8.9.2005, 20.12.2005 e 1.11.2013 e successive modifiche;
3) disporre la modifica costitutiva del rapporto di lavoro con riconoscimento in favore del sig. del- CP_3
l'inquadramento nei livelli indicati ai punti che precedono con condanna del resisten-
te a adeguare il trattamento complessivo retributivo indennitario a tale livello;
4) con- dannare gli Stati Uniti d'America in persona del Presidente legale rappresentante al pagamento in favore del sig. delle differenze retributive collegate Controparte_3
al riconoscimento dei livelli di cui ai punti che precedono nella misura non inferiore a € 135.028,74 ovvero nella diversa misura anche superiore che apparirà di giustizia anche in applicazione dell'art. 36 Cost. che verrà accertata in corso di causa a mezzo di idonea consulenza tecnica d'ufficio; 5) condannare gli Stati Uniti d'America in persona del Presidente legale rappresentante alla rideterminazione dell'intero tratta-
mento retributivo indennitario spettante al sig. dal mese di agosto 2000 (ovve- CP_3
ro dalla diversa data che apparirà di giustizia) in forza dell'inquadramento e/o della condanna al pagamento delle differenze stipendiali collegate ai livelli indicati ai punti che precedono in riferimento ad ogni titolo contrattuale e/o legale quali a titolo esem-
plificativo e non esaustivo: straordinari, mensilità aggiuntive, premi indennità, tratta-
mento di fine rapporto;
6) condannare la resistente al pagamento in favore del sig.
degli interessi legali e della rivalutazione monetaria su tutte le som- Controparte_3
me di cui sopra dalla maturazione al deposito del presente ricorso nonché degli inte-
ressi ex art. 1284 comma 4° c.c. dalla data del deposito del ricorso di primo grado al saldo;
7) spese di causa rifuse. IN ISTRUTTORIA: ammettersi le istanze istruttorie
Pag.3 formulate nel ricorso datato 24.3.2020 da considerarsi come di seguito ritrascritte con particolare riferimento alla richiesta di Consulenza tecnica d'ufficio atta ad accertare l'esatto credito del ricorrente per le differenze retributive ed indennitarie collegate al riconoscimento del livello U-1SQ [(quadro II livello) ovvero in subordine nel livello
U-1S] e Q2.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
(art.132 c.p.c. come modificato dall'art.45 c.17 della legge 69/09)
Con ricorso di data 23/4/2020 il sig. esponeva di essere stato Controparte_3
dipendente degli Stati Uniti d'America dall'1/10/1995 al 30/9/2018, prima presso la base di Camp Darby a Livorno e poi presso quella di AN;
di avere svolto, da gen-
naio 1996, le mansioni di Specialista della tutela ambientale all'interno della Defense
Logistics Agency - Disposition Services (in sigla DLA) e cioè l'ente statunitense preposto al riutilizzo, dismissione, vendita, rottamazione o smaltimento dei materiali in eccesso o in disuso delle Forze Armate americane nel mondo;
di essere stato inquadrato fino al 31/7/2000 nel livello U-2 ai sensi delle condizioni di impiego del personale civile non statunitense delle Forze Armate USA operanti in Italia, e da ago-
sto 2000 nel livello U-1; di avere sempre svolto, da agosto 2000 fino al pensiona-
mento, le stesse mansioni;
di essere stato, in sintesi, il responsabile del procedimento di smaltimento dei rottami e dei rifiuti speciali prodotti dalle basi, dalle istituzioni e dalle sedi dell'aviazione militare dell'esercito e della marina statunitense in Italia,
Spagna e Grecia;
di avere quindi pianificato in autonomia i programmi di smaltimen-
to, interpretato la normativa statunitense, italiana ed europea in materia, essendo re-
sponsabile del rispetto di queste discipline, preso accordi con le imprese esterne ap-
paltatrici, verificato l'esecuzione del trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, certifican-
done il regolare compimento, effettuato sopralluoghi nei siti di stoccaggio e smalti-
mento, fornito consulenza al personale delle basi in Italia, Spagna e Grecia;
di essersi relazionato con numerosi uffici statunitensi ed enti italiani;
di essere stato autonomo nello svolgimento dei suoi compiti, essendo soggetto solo ad una supervisione ammi-
nistrativa da parte del Direttore di Area del DLA, poichè il suo superiore non aveva
Pag.4 conoscenza della normativa e della legislazione nazionale ed europea in tema di ambiente e rifiuti;
di avere sottoscritto tutti gli atti di notifica doganali relativi alla movimentazione di rifiuti pericolosi speciali e rottami quando i carichi uscivano dalle basi statunitensi, gli ordini di servizio (Task order) relativi ai contratti di appalto,
controllato la conformità dell'esecuzione alle disposizioni contrattuali ed alla norma-
tiva applicabile;
di avere coordinato, a Livorno, l'attività di (U4), Persona_3
(U4), (U4), (U2), Per_4 Persona_5 Parte_3 Per_6
(U1) e di tre americani civili (GS-9) di stanza a Napoli, AN e Vicenza
[...]
e ad AN l'attività di (inquadrato nel livello U1), Persona_6 Per_4
(U4) e (U2); di essere stato indicato nelle comunicazioni verso Parte_3
l'esterno come "Lead Environmental Protection Specialist DLA Disposition Services
Italy & Spain"; di avere sottoscritto moduli documenti destinati ai rapporti esterni come Contracting Officer Representative (COR).
Ciò premesso in fatto il sig. deduceva che secondo la normativa statu- CP_3
nitense in materia di classificazione del personale il livello GS-9 si distingueva da quelli superiori (GS-10, GS-11, GS-12 e GS-13) in base ad alcuni parametri e cioè
“conoscenze”, “supervisione”, “linee guida”. “complessità”, “sfera d'azione ed effet- ti”, “relazioni professionali” e “scopo delle relazioni”; che le declaratorie del livello
Quadri erano contenute inizialmente nelle condizioni d'impiego dell'1/10/2000, alle quali aveva fatto seguito la disciplina introdotta con gli Accordi siglati a Montecatini
l'8/9/2005 con cui i precedenti livelli impiegatizi apicali erano stati assorbiti nei livelli
Qx, Q1 e Q2; che in particolare la declaratoria del livello Q2 era contenuta nelle condizioni di impiego del 20/12/2005 e dell'1/11/2012; che le job description relative alla sua posizione, risalenti al 10/7/2000 e al 14/1/2014, dimostravano da sole il suo diritto al livello di Quadro, anche prima degli Accordi di Montecatini, prevedendo gradi di autonomia, competenza, professionalità e responsabilità addirittura superiori a quelli previsti per il livello GS-13; che peraltro la sua qualifica di “Environmental
Protection Specialist” era inserita nella categoria quadri in forza dell'Accordo di
Montecatini e delle condizioni di impiego del 2005 e del 2013; che le sue mansioni
Pag.5 erano riconducibili - per conoscenze di sistemi, operazioni o getti, per impatto sul raggiungimento della missione, per contratti professionali, per supervisione ricevuta ed esercitata, per iniziativa ed autonomia decisionale, per conoscenze tecniche specialistiche, per area di responsabilità e per rilevanza dell'attività - alla declaratoria del livello Q2; che pertanto egli aveva diritto al livello QII, o in subordine U1S, da agosto 2000 a settembre 2005, e al livello Q2 da ottobre 2005 al pensionamento e alle conseguenti differenze retributive.
Si costituiva in giudizio lo convenuto replicando che il sig. era CP_5 CP_3
stato assunto nel 1977 come operaio, posizione di Equipment Mechanic (Trainee), ed era poi passato in categoria impiegati l'1/5/1986 nella posizione di Property Disposal
Clerk, livello U-06; che negli anni successivi il sig. era stato promosso ai li- CP_3
velli superiori U-05, U-03 e U-02, divenendo poi dal- Controparte_6
l'1/10/1995, dal 29/2/1996 ed Enviromental Controparte_7
Protection Specialist dall'1/9/1996; che a partire dall'1/8/2000 gli era stato attribuito il superiore inquadramento in livello U-1; che con la posizione e le mansioni di En-
viromental Protection Specialist il sig. era passato da Camp Darby, dove era CP_3
stato chiuso l'ufficio DLA/DRMR-E, ad AN;
che il personale italiano con qualifi-
ca impiegatizia è inquadrato, in base al CCNL, in una scala di gradi, da U-9 a U-1,
derivanti dal sistema di classificazione adottato per i dipendenti statunitensi;
che tale classificazione viene effettuata secondo nove fattori (1, Conoscenze richieste dalla posizione;
2, Controllo di supervisione;
3, Linee guida;
4, Complessità; 5, Obiettivo
e risultato;
6, Contatti personali;
7, Obiettivo dei contatti;
8, Esigenze fisiche;
9, Am-
biente di lavoro), per ciascuno dei quali viene attribuito un determinato punteggio, la cui somma determina l'inquadramento nella scala statunitense GS e quindi, per mezzo dell'apposita tabella di conversione, nella scala italiana U;
che il sig. aveva CP_3
conseguito, nella valutazione effettuata in base alla sua Position Description, apparte-
nente alla serie 028, un punteggio di 2.645, corrispondente al grado GS-11 e quindi al livello U-1 e cioè appunto quello a lui attribuito;
che il sistema di classificazione dei Quadri è invece diverso e autonomo, essendo stato introdotto con un accordo, no-
Pag.6 to come "Piano Quadri", del settembre 2005; che questo Accordo aveva riclassificato le posizioni U1Q, U1S e U1SQ, ovvero i livelli impiegatizi apicali, mentre il sig.Va-
era inquadrato in livello U-01; che tale inquadramento era corretto in base alle Pt_4
mansioni del sig. che consistevano in sostanza in un'attività di supporto al- CP_3
l'Area Manager, unico titolare del potere direttivo e organizzativo, cui forniva un supporto tecnico al fine di evitare situazioni ambientali pericolose e senza esercitare alcun potere decisionale;
che il sig. non aveva mai posseduto, nè avuto biso- CP_3
gno di conoscenze superiori a quelle richieste per il suo livello, nè aveva mai dovuto prendere decisioni tali da modificare le politiche del programma, ed era sempre stato soggetto alla supervisione dell'Area Manager, cui spettava stabilire gli obiettivi gene- rali, l'enfasi del programma e le risorse disponibili e verificare l'andamento dell'atti-
vità e i risultati ottenuti dal sig. che quest'ultimo doveva tenere informato CP_3
l'Area Manager sui progressi, sulle questioni potenzialmente controverse e su even-
tuali problemi con implicazioni di vasta portata;
che nel corso del rapporto il sig.
[...]
non aveva mai manifestato alcuna lagnanza riguardo al suo inquadramento;
che Pt_5
le funzioni di COR non appartenevano in esclusiva al sig. essendo attribuite CP_3
anche ai sig.ri , e comunque non compor- CP_8 Per_7 Pt_3 Per_6 Per_4
tavano l'assegnazione di un inquadramento superiore.
Esaminati i testi indicati dalle parti, il Tribunale di Pordenone accoglieva il ricorso, accertando il diritto del sig. ad essere inquadrato nel livello U-1SQ da CP_3
ottobre 2000 a settembre 2005 e nel livello Q2 da ottobre 2005; condannava quindi gli Stati Uniti a pagare le conseguenti differenze retributive.
Contro questa sentenza hanno proposto appello gli Stati Uniti affermando: 1)
che il Tribunale di Pordenone ha omesso di accertare l'attività lavorativa effettiva-
mente svolta dal sig. ed ha basato la sua decisione esclusivamente sull'esame CP_3
della Job Description del 2000, poi ribadita nel 2014, nonchè sulle deposizioni dei te-
sti e senza però tenere conto dei dubbi sulla loro atten- Tes_1 Tes_2 Tes_3
dibilità ed effettiva conoscenza dei fatti e senza attribuire alcun rilievo alle deposizio-
Pag.7 ni dei testi ed diretti supervisori del ricorrente, i quali avevano Per_1 Pt_2
escluso che il fosse responsabile del programma di smaltimento rifiuti e do- CP_3
tato di poteri decisionali;
2) che il Tribunale di Pordenone ha erroneamente attribuito al sig. il diritto ad essere inquadrato come Quadro di I livello dal 2000 al 2005 CP_3
senza tenere conto che fino al 30/9/2005 la qualifica di Quadro non corrispondeva a un livello di inquadramento, ma comportava solo il diritto ad una indennità supple-
mentare aggiuntiva alla retribuzione prevista per i livelli U-1 e U-1S, e ancora che le mansioni del sig. non corrispondevano alle declaratorie dei Quadri di I e II CP_3
livello; 3) che il Tribunale di Pordenone ha erroneamente attribuito al sig. ol- CP_3
tre che la qualifica di Quadro, anche il livello U-1S, senza però confrontare la relativa declaratoria con le mansioni svolte dal lavoratore e con la declaratoria del livello U-
1, correttamente riconosciuto al e senza spiegare per quale ragione gli sa- CP_3
rebbe spettato il preteso inquadramento superiore;
4) che il Tribunale di Pordenone
ha erroneamente valorizzato, ai fini dell'attribuzione della qualifica Q2, il titolo ame-
ricano di Enviromental Protection Specialist, pur essendo ciò vietato dalle condi-
zioni di Impiego;
5) che i punteggi attribuiti al sig. in relazione ai fattori di CP_3
valutazione previsti per le mansioni della Serie GS-0028 portavano ad un risultato complessivo di 2.645 punti, corrispondente al livello GS-11 statunitense e quindi al livello U-1 italiano;
6) che il Giudice di primo grado ha omesso di chiamare in causa l' quale litisconsorte necessario. CP_9
1. Il Tribunale di Pordenone ha riconosciuto al sig. il diritto ad essere in- CP_3
quadrato, da agosto 2000 a settembre 2005, nel livello U-1SQ e quindi, con-
temporaneamente, la qualifica di Quadro e il grado apicale della scala di clas-
sificazione degli impiegati.
1.1. Le "Declaratorie Quadri" erano contenute, nel momento iniziale del suddetto periodo, nell'allegato 9 all'Accordo del 13 gennaio 1993 denominato "Condi-
zioni di impiego per il personale civile non statunitense delle forze armate
USA operanti in Italia" (doc.22 del fascicolo di parte appellata) e sono rimaste
Pag.8 inalterate nelle successive "Condizioni di impiego per il personale civile ita-
liano operante presso la Base USAF di AN" dell'1 ottobre 2000 (doc.23).
1.1.1. In particolare, ai fini della decisione rileva la declaratoria del II livello Quadri
(non avendo il sig. mai preteso il I livello), che qui di seguito si ripro- CP_3
duce testualmente:
Le posizioni si identificano con una o più delle seguenti declaratorie di categoria:
a. Ha la responsabilità di servizi, uffici o unità organiche non complesse aventi critica rilevanza esterna (*), oppu- re di servizi, uffici o unità organiche complesse aventi rilevanza esterna (*) limitata;
ovvero quale vice, a pie- no diritto, di capi esattamente inquadrati in I livello
Quadri, o di capi americani inquadrabili a tale livello.
In ogni caso il lavoro comporta ampio margine di inizia- tiva e facoltà decisionale nella gestione delle risorse, ed è rivolto al conseguimento di specifici obbiettivi gestionali.
b. Opera in funzione di esperto tecnico in un campo altamen- te specializzato. Il lavoro comporta rilevanza esterna
(*). E' svolto in condizioni di sostanziale autonomia e richiede conoscenza approfondita di sistemi e attività sia degli Stati Uniti che dello Stato ospitante, di ac- cordi e protocolli internazionali nonchè delle disposi- zioni previste in materia dalle rispettive legislazioni,
e dei precedenti giuridici.
c. Operando quale specialista anziano di programma ha la responsabilità dell'organizzazione e conduzione, in ap- plicazione dei principi e metodologie più avanzati, di uno o più programmi relativi a funzione altamente specia- lizzata. Tali programmi hanno ampie implicazioni sulla gestione delle risorse e/o cospicua rilevanza sia interna che esterna.
(*) Rilevanza esterna. L'organizzazione o posizione ha
«rilevanza esterna» quando è responsabile, in manie- ra sostanziale, dei rapporti reciproci con organiz- zazioni esterne a quella di appartenenza, e princi- palmente con Enti o Amministrazioni statali o pub- bliche locali o regionali, o con la comunità locale.
1.2. Nessuno dei profili descritti nella declaratoria appena citata corrisponde però
alla posizione rivestita ed alle funzioni svolte dal sig. quali sono emer- CP_3
si dall'istruttoria orale.
1.2.1. Certamente il sig. ha lavorato in una condizione di ampia autonomia, CP_3
almeno sul piano operativo, poichè i suoi superiori diretti non erano dotati di
Pag.9 specifiche competenze nella materia dello smaltimento dei rifiuti tossici e pe-
ricolosi; ed è altresì certo che possedeva una "conoscenza approfondita di
sistemi e attività" ovvero della normativa statunitense, europea e italiana in campo ambientale.
Ciò risulta con chiarezza dalle deposizioni rese in questo grado di giudizio dai testi (cui va attribuita particolare rilevanza, trattandosi del lavora- Tes_4
tore che ha sostituito il sig. dopo il pensionamento), CP_3 Tes_5 [...]
(che ha riferito circostanze non dissimili da quelle descritte dagli altri Per_8
testi, per cui non vi è motivo di dubitare della sua deposizione, nonostante la 1 teste "Quando ho preso il posto di io rispondevo del mio operato ad un Area Tes_3 CP_3 Manager competente per Italia, Spagna e Turchia, che aveva sede ad AN;
quando ho preso il po- sto di si trattava del sig. che comunque è cambiato dopo un mese;
dopo di CP_3 Persona_9 lui è arrivato un altro Area Manager, la sig.ra che aveva solo delle conoscenze basi- Parte_2 lari in materia di rifiuti, limitatamente alla disciplina americana, e di fatto non esercitava alcun con- trollo sulla mia attività; tutti gli altri Area Manager che si sono succeduti nel corso del tempo di rifiuti non sapevano nulla, in pratica volevano solo ricevere in copia per conoscenza le mail ed essere tenuti al corrente se si verificavano dei problemi sostanziali;
preciso che la persona che ricopriva questa funzione di Area Manager cambiava spesso e fra l'uno e l'altro vi erano intervalli abbastanza lunghi, anche tre mesi." 2 teste : "sono tuttora dipendente dell'Amministrazione americana, ho iniziato nel 1992 nel- Per_6 la base di Camp Darby, dove sono rimasto fino al 2000, quando mi sono trasferito in Germania fino al 2002, passando poi a Napoli, dal 2013 la mia sede di lavoro si trova ad AN, In questi anni sono sempre rimasto all'interno della medesima Agenzia denominata in sigla DLA. [...] A Napoli sono poi arrivato con un grado superiore e maggiori responsabilità e ho cominciato ad occuparmi anche di ri- fiuti pericolosi, ho quindi fatto vari corsi riguardo a questa materia;
il sig. era comunque il CP_3 mio punto di riferimento, nel senso che chiedevo a lui supporto e consiglio anche riguardo alla revisio- ne di documenti;
si tratta di un lavoro molto complesso e quindi bisogna prestare particolare attenzio- ne a quello che si fa. [...] teneva anche aggiornati i dati relativi ai training che dovevano es- CP_3 sere seguiti dalle persone che erano coinvolte nello smaltimento dei rifiuti. Per quanto ho visto il sig. svolgeva gli stessi compiti che prima aveva svolto " Tes_3 CP_3 3 teste "sono stato dipendente dell'Amministrazione americana fino al 31/3/2014, ho sempre Tes_1 lavorato a Camp Darby;
sono entrato ad aprile 1991 nella struttura denominata in sigla DLA e all'in- terno di questa mi sono occupato della ricezione e stoccaggio dei rifiuti non tossico nocivi;
quando sono arrivato nel 1991 il sig. era già addetto al settore ambientale e cioè quello addetto alla
CP_3 ricezione e stoccaggio dei rifiuti classificati come tossico nocivi;
ad occuparsi di questo c'erano allora Per_ solo il sig. e un americano tale sig. ; di questa attività io non mi sono mai occupato. [...]
CP_3 Come ho detto, dei materiali tossico nocivi si occupava la sezione degli ambientalisti, che di fatto era diretta dal sig. il quale agiva autonomamente essendo a conoscenza delle normative italiane,
CP_3 nazionali e regionali, e conosceva gli uffici delle dogane;
c'era al di sopra di lui un responsabile ame- ricano, che però era una persona che aveva al massimo una mera infarinatura delle normative italiane e quindi si fidava ciecamente dell'operato di quindi in pratica era autonomo. [...]
CP_3 CP_3 A.d.r. (Avv.De Pascale): non facevo parte della sezione ambientalisti;
sono però al corrente della si- tuazione in quanto l'ambiente era ristretto e quindi i fatti erano noti;
inoltre regolarmente si tenevano dei meeting in cui veniva spiegato l'andamento e l'operato dell'organizzazione della base di Livorno e delle Aree a cui questa dava supporto e cioè all'epoca Napoli, Vicenza ed AN;
in questi meeting il sig. riferiva del suo operato e il superiore americano non dava istruzioni ma si limitava ad
CP_3 acquisire informazioni che riportava ai livelli superiori."
Pag.10 controversia ancora pendente con gli Stati Uniti4) e Parte_6
E, del resto, anche i testi indicati dagli Stati Uniti (ed esaminati in primo gra-
do) si sono espressi in questo senso: il sig. (DLA Area Manager da Per_1
luglio 2016 ad ottobre 2018) e la sig.ra (Area Manager per l'Italia e Pt_2
la Spagna da gennaio 2012 a giugno 2013 presso la base di Camp Darby e da giugno 2013 a luglio 2016 presso quella di AN) hanno infatti dichiarato di non essere esperti della legislazione italiana in materia ambientale ed hanno invece confermato che il sig. aveva una buona conoscenza in questo CP_3
campo6; entrambi poi non hanno affatto smentito che il sig. abbia svol- CP_3
to i suoi compiti in una situazione di autonomia operativa, avendo solo escluso che fosse dotato di poteri decisionali autonomi (salvo che "per dubbi o incer-
tezze di poco spessore" e comunque attenendosi "alle linee guida", come ha chiarito il teste nella sua deposizione). Per_1
1.2.2. Autonomia operativa, conoscenze tecniche ed esperienza pratica non basta-
no però al fine di conseguire la qualifica di Quadro: la declaratoria sopra citata 4 teste "A.d.r. (Avv.De Pascale): sono stato licenziato per riduzione di personale;
ho fatto ri- Tes_1 corso assieme ad altri quattro colleghi ed abbiamo ottenuto un'ordinanza di reintegra con condanna al pagamento di 12 mensilità, che però non è stata eseguita;
attualmente è pendente la causa di oppo- sizione promossa dagli Stati Uniti." 5 teste : "Ho avuto rapporti di lavoro con il sig. e devo dire che la maggior parte Pt_3 CP_3 delle cose che conosco le ho imparate da lui;
non abbiamo mai lavorato nella stessa base, ma ogni tanto lui veniva a Sigonella. Di fatto avevamo contatti telefonici [...] Quando è andato in pen- CP_3 sione è stato sostituito dal sig che fa su per giù le stesse cose;
la differenza dipende dal Tes_3 fatto che da allora è cambiato il sistema informatico che si utilizza per la gestione dell'attività." 6 teste interrogato sul capitolo 22 della memoria degli Stati Uniti del 16/11/2021 (testual- Per_1 mente: "Vero che il Ricorrente non aveva una conoscenza esperta delle leggi federali, europee, delle leggi e dei regolamenti locali, della documentazione e dei requisiti di rendicontazione e dei processi legislativi o normativi?") ha dichiarato: "posso dire che il ricorrente avesse una buona conoscenza di quanto indicato nel capitolo." E ancora: "Adr avv.to Toffoli: non ero e non sono un esperto della legi- slazione Italiana in materia ambientale per ciò che concerne lo smaltimento dei rifiuti;
mi avvalevo del team in Italia inclusa la figura dell'odierno ricorrente;
aggiungo che il mio team interagiva con il quartier General per adottare le procedure previste in base alla normativa." teste "Adr avv.to Toffoli: personalmente ho una conoscenza generale generica e ammini- Pt_2 strativa della legislazione italiana e spagnola in materia ambiente e smaltimento rifiuti;
posso dire che la miglior conoscenza di tale normativa è affidata facendo riferimento al program manager, uffi- cio situato in Germania e tale ufficio svolge mansioni connesse a quelle espletate del ricorrente ma a livello più elevato"; interrogata sul capitolo 21 della suddetta memoria (testualmente: "Vero che il Ri- corrente agiva sempre nei limiti delle politiche del programma, e che avrebbero richiesto una cono- scenza esperta delle leggi federali, europee, delle leggi e dei regolamenti locali, della documentazione e dei requisiti di rendicontazione e dei processi legislativi o normativi?") ha risposto: "confermo il capitolo precisando che il ricorrente può considerarsi come persona esperta sul piano dell'applica- zione dei regolamenti interni i quali a loro volta sono espressione delle leggi in materia di ambiente e smaltimento rifiuti."
Pag.11 richiede infatti anche, e soprattutto, altri requisiti e cioè "la responsabilità di
servizi, uffici o unità organiche" (lettera a) o di "programmi relativi a funzione
altamente specializzata" (lettera c); un "ampio margine di iniziativa e facoltà
decisionale nella gestione delle risorse" (lettera a); la titolarità di "sostanziale
autonomia" (lettera b); e in tutti i casi la "rilevanza esterna" della posizione
(lettere a, b, c) da intendere come responsabilità "in maniera sostanziale, dei
rapporti reciproci con organizzazioni esterne a quella di appartenenza, e
principalmente con Enti o Amministrazioni statali o pubbliche locali o regio-
nali, o con la comunità locale".
1.2.3. Occorre allora verificare se le mansioni svolte dal sig. in concreto - CP_3
poichè ai fini dell'inquadramento del lavoratore ai sensi degli artt.96 disp.att.
c.c., 2095 e 2103 c.c. contano queste e non le definizioni astratte, come quelle contenute nelle Position Description prodotte in atti (docc.1 e 2 del fascicolo di parte appellata) - abbiano avuto o no le caratteristiche richieste dalla decla-
ratoria della qualifica di Quadro di II livello.
L'effettivo contenuto dell'attività del sig. è stato ben descritto dal teste CP_3
(cui va attribuito, come già detto, particolare rilievo, trattandosi di Tes_3
colui che ha preso il posto e le funzioni del nella deposizione resa in CP_3
questo grado di giudizio, che è quindi utile riportare testualmente:
"Ho lavorato assieme al sig. solo per un mese, fra settembre e ottobre CP_3
2018, durante questo periodo vi è stato il passaggio di consegne da lui a me in quanto dovevo prendere il suo posto, che poi è quello che occupo tuttora;
all'epoca io ero già inquadrato in livello U1 e tale inquadramento ho conser- vato in seguito.
In precedenza io lavoravo già ad AN con un altro incarico;
nel primo pe- riodo, cioè dal 2010 al 2015, ho avuto contatti con il sig. all'epoca io
CP_3 lavoravo per l'Air Force e inviavo al sig. come responsabile della
CP_3 struttura che curava lo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi, l'elenco dei rifiuti che dovevano appunto essere smaltiti;
su questa base il sig.
CP_3 controllava che la documentazione fosse corretta e poi creava la richiesta del necessario ordine di lavoro, che veniva inviata ad un ufficio in America, que- sto ufficio l'approvava ed emetteva l'ordine; quindi teneva i rapporti
CP_3 con lo spedizioniere e la dogana, ciò in quanto si trattava di rifiuti prodotti da una base americana, e organizzava il ritiro e trasporto tramite le ditte ap- paltatrici del servizio;
preciso che la gara di appalto veniva e viene gestita e conclusa da un ufficio in America, che però chiede anche la consulenza del responsabile in Italia, così è stato quando ho preso il posto di e quindi
CP_3
Pag.12 ritengo accadesse anche per lui. Quella che ho appena descritto è la proce- dura che anche io ho sempre seguito dopo aver preso il posto di que- CP_3 sto lavoro io ho fatto, e prima di me lo faceva per tutte le basi ameri- CP_3 cane d'Italia e cioè quelle di Vicenza, Livorno, Gaeta e Napoli;
a Sigonella
c'era una persona adibita a questo lavoro, alla quale noi fornivano supporto
e anche la sostituivano al bisogno;
lo stesso è stato fatto per le due basi in
Spagna, che avevano un loro referente e che però è stato assente per lunghi periodi per cui si provvedeva da AN allo smalti-mento dei rifiuti;
so che il sig. si è occupato anche di una base in Grecia, anch'io ho avuto for- CP_3 malmente tale incarico, ma di fatto non ho mai dovuto occuparmene.
La classificazione e tipizzazione dei rifiuti compete al soggetto che li produce, però era nostro compito, cioè mio e prima di me di fornire la necessa- CP_3 ria consulenza sul modo più corretto di smaltire i vari tipi di rifiuto, questo sulla base della nostra conoscenza della situazione italiana per quanto ri- guarda normativa, impianti di smaltimento e trasportatori;
lo stesso vale an- che per le basi della Spagna, preciso a questo riguardo che la disciplina ita- liana e quella spagnola fanno riferimento a direttive europee e quindi sono sostanzialmente analoghe, mentre si differenziano da quella americana, che comunque dobbiamo conoscere;
aggiungo che noi abbiamo ricevuto una for- mazione specifica sulla normativa italiana e americana in materia di caratte- rizzazione e di trasporto dei rifiuti pericolosi, non invece sulla normativa am- bientale italiana, riguardo a quest'ultima io ho fatto solo un corso di tre giorni nel lontano 2011, poi non ve n'è stata altra;
questa conoscenza era necessaria in quanto serviva nella fase di controllo della correttezza della documenta- zione, io l'avevo in quanto faceva parte della mia formazione professionale;
aggiungo a questo proposito che gli impianti di smaltimento dovevano inviar- ci annualmente varia documentazione, che veniva da noi controllata e inviata ad un ufficio in America per l'autorizza-zione degli impianti.
Nel caso in cui noi ritenevamo che la documentazione non fosse completa o corretta, anche riguardo alla classificazione dei rifiuti, dovevamo contattare il cliente, cioè la struttura della base che aveva prodotto il rifiuto e chiesto lo smaltimento, affinchè fossero apportate le necessarie correzioni;
si trattava di un rapporto di interlocuzione e collaborazione, a volte più inteso a volte meno, dipendeva dal cliente, nel senso che alcuni erano più precisi, altri meno
a causa dell'avvicendamento del personale.
Era nostro compito essere presenti nel momento della raccolta dei rifiuti presso le varie basi italiane e in caso di bisogno anche quelle di Sigonella e quelle spagnole;
io personalmente non ho mai effettuato ispezioni presso gli impianti di smaltimento, so che il sig. ha fatto anche questo, nel senso CP_3 che di questa cosa ne ho sentito parlare e forse l'ho anche ricavata da qualche documento.
Quando ho preso il posto di io rispondevo del mio operato ad un Area CP_3
Manager competente per Italia, Spagna e Turchia, che aveva sede ad AN;
quando ho preso il posto di si trattava del sig. che CP_3 Persona_9 comunque è cambiato dopo un mese;
dopo di lui è arrivato un altro Area Ma- nager, la sig.ra che aveva solo delle conoscenze basilari in Parte_2 materia di rifiuti, limitatamente alla disciplina americana, e di fatto non eser- citava alcun controllo sulla mia attività; tutti gli altri Area Manager che si sono succeduti nel corso del tempo di rifiuti non sapevano nulla, in pratica volevano solo ricevere in copia per conoscenza le mail ed essere tenuti al cor- rente se si verificavano dei problemi sostanziali;
preciso che la persona che
Pag.13 ricopriva questa funzione di Area Manager cambiava spesso e fra l'uno e l'al- tro vi erano intervalli abbastanza lunghi, anche tre mesi."
Del tutto analoghe sono state le descrizioni fornite (sempre in appello) dai te-
sti e anche (al di là di una certa enfasi Parte_7 Per_11 Per_12 Per_13 7 teste : "Io mi occupavo di molte cose rientranti nell'attività della DLA, fra cui anche lo Per_6 smaltimento dei rifiuti pericolosi della base di Napoli, di solito a questo provvedevamo io o la mia collega americana, quando non potevamo noi scendeva comunque per motivi di risparmio di CP_3 spesa di solito il mio superiore a Livorno diceva che dovevamo provvedere noi;
comunque re- CP_3 stava, come ho detto, un punto di riferimento importante, in particolare era molto informato sulle no- vità normative, quindi all'occorrenza ci avvisava dei cambiamenti importanti. Il mio superiore aveva sede a Livorno, è cambiato nel corso del tempo, comunque si trattava sempre di personale americano.
A Napoli ero inizialmente inquadrato in livello UA4, poi sono diventato UA3; nel 2013, quando mi sono trasferito ad AN, sono arrivato lì come UA2 e dopo un anno di training sono diventato UA1.
La mia qualifica è sempre stata quella di Property Disposal, a Napoli Technician e ad CP_10[...
Nel 2013 l'Amministrazione americana ha chiuso le strutture DLA di Vicenza, Napoli e Livorno ed io mi sono spostato ad AN, dove era stata creata una posizione apposita, con l'incarico sempre di Property Disposal con riferimento alle vecchie sedi ormai chiuse;
per quanto ne so la qualifica di Cont era quella di Enviromental Specialist, avevamo lo stesso grado cioè Per quanto è a mia CP_3 conoscenza il sig. si occupava di notifiche Doganali, di tenere i contatti con le Autorità Por- CP_3 tuali e Doganali e prendere accordi per organizzare la rimozione dei rifiuti pericolosi, di controllare e revisionare i documenti relativi alla rimozione di questi rifiuti, di tenere i contatti con il Comando in Germania;
al bisogno dava una mano ai colleghi spagnoli, andava anche in Grecia, dove CP_3 non c'erano basi, se occorreva seguire la rimozione di rifiuti che si trovavano lì. A me capitava di sostituire quando doveva assentarsi per problemi familiari o di salute, cosa che purtroppo CP_12 accadeva spesso;
in questi casi, siccome il lavoro doveva andare avanti, provvedevamo io o la collega
a curare al suo posto la documentazione relativa alla rimozione di rifiuti, non lo sostituivamo Per_4 invece nella parte di coordinamento e conoscenza di leggi. [...] Il sig. non era un mio superiore CP_3 gerarchico, il mio supervisore è sempre stato un americano." 8 teste "quando è arrivato ad AN il sig. si occupava di organizzare la la rimozione Per_4 CP_3 dei rottami pericolosi, quindi curava le notifiche alla e altro;
anch'io mi sono occupata di Pt_8 questa attività di rimozione di rifiuti, questo quando il sig. non c'era; in pratica si doveva con- CP_3 trollare i documenti, inserirli a sistema, parlare con la inviare la notifica, organizzare la ri- Pt_8 mozione prendendo con-tatti con i trasportatori;
in questo campo la persona più esperta era il sig.
[...]Pt_
lui però non era un mio superiore gerarchico, in quanto io mi occupavo di altro." 9 teste : "Quando l'ho conosciuto n.d.r.] lui aveva sede a Livorno;
per quanto con- Pt_3 CP_3 sta a me era il Lead Enviromental;
in pratica anche lui, come me, preparava gli ordini (deno-
CP_3 minati task order) riguardanti la rimozione di rifiuti pericolosi e anche di rottami;
è un lavoro che fa- cevo anch'io, e lo faccio tuttora, per Sigonella;
lo faceva soprattutto per Livorno, ma era a lui
CP_3 che ci rivolgevamo se c'era qualche problema per avere aiuto nel nostro lavoro;
non era un
CP_3 mio superiore gerarchico, però a lui mi rivolgevo perchè era il più esperto della materia. Ogni zona territoriale aveva il suo capo ufficio e poi c'era al di sopra Area Manager, questa struttura valeva an- che per Preciso che il materiale da smaltire è detenuto dalle basi;
gli addetti all'ufficio am-
CP_3 bientale preparano la documentazione, la inseriscono a sistema e inviano in America la richiesta di emissione del task order;
a seguito di ciò viene fatta sul posto la richiesta in arrivata la bolla Pt_8 si procede con la rimozione del materiale. Io sono inquadrato in livello UA2, qualifica di
[...] che ha il numero 1104; aveva un'altra qualifica e un livello superiore al Controparte_6 CP_3 mio." 10 teste "quando sono arrivato nel 1991 il sig. era già addetto al settore ambientale e Tes_1 CP_3 cioè quello addetto alla ricezione e stoccaggio dei rifiuti classificati come tossico nocivi;
ad occuparsi Per_ di questo c'erano allora solo il sig. e un americano tale sig. ; di questa attività io non mi CP_3 sono mai occupato. Come ho detto io mi occupavo di ricezione e stoccaggio di materiali riutilizzabili
e del loro eventuale smaltimento come rifiuti;
preciso che il mio superiore era all'inizio un militare americano;
poi il personale militare è stato sostituito per un certo periodo da personale civile, il primo
è stato proprio il sig. che quindi è stato mio diretto supervisore;
credo che ciò sia accaduto CP_3 circa nella prima metà degli anni 2000; in seguito al posto del sig. è venuto un civile americano CP_3 e poi il ruolo di supervisore è stato nuovamente assunto da personale militare. Nei primi anni 2000 è partito il programma di smaltimento dei rottami e anche il sig. come me, è stato coinvolto in CP_3
Pag.14 posta da quest'ultimo sul fatto, peraltro riferito in modo assai vago e indeter-
minato, che il sig. sarebbe stato - non è chiaro quando, per quanto tem- CP_3
po e soprattutto con quali poteri e in quale posizione gerarchica - suo supervi-
sore nonchè, per un qualche ignoto periodo, anche direttore di area o zona);
e, già in primo grado, dai testi ed quali hanno confermato Per_1 Pt_2
che il sig. era soggetto alla direzione e supervisione dell'Area Manager CP_3
(capitoli 14, 17 e 24 della memoria istruttoria del 16/11/2021), cui doveva riferire eventuali problemi (cap.25) e fornire consulenza e supporto tecnico
(capitolo 12), ed aveva solo compiti e poteri operativi ed esecutivi e non anche decisionali (capitolo 18) ed agiva entro i limiti di metodi e programmi prede-
finiti (capitolo 21).
1.2.4. Da tutto ciò si ricava che il sig. non è mai stato responsabile della strut- CP_3
tura deputata allo smaltimento dei rifiuti (e cioè la Defense Logistics Agency
- Disposition Services), neppure limitatamente a una determinata Area o, al-
l'interno di questa, di un autonomo ufficio o unità organica, intendendosi per responsabile - alla luce della citata declaratoria - il soggetto dotato di "ampio
margine di iniziativa e facoltà decisionale nella gestione delle risorse" con l'incarico di realizzare "specifici obbiettivi gestionali".
Dalle deposizioni dei testi risulta infatti che non era il sig. a decidere CP_3
se, quando e quali materiali eliminare come rifiuti e quali obiettivi di politica gestionale perseguire;
non era lui a decidere le ditte esterne cui appaltare il trasporto e gli impianti presso cui effettuare lo smaltimento;
non era lui a sti-
pulare i contratti e a disporre delle necessarie risorse economiche.
Era invece suo compito fornire consulenza tecnica ai soggetti deputati a pren-
dere l'iniziativa e ad assumere le decisioni sostanziali;
predisporre e verificare la necessaria documentazione, attivandosi all'occorrenza per far correggere errori o incongruenze rispetto alla normativa vigente;
tenere i contatti con gli
questo programma, di fatto noi eravamo i rappresentanti sul posto dell'Ufficiale che dalla Germania gestiva il contratto;
sul posto noi dovevamo curare il rilascio del materiale e mensilmente fare una stima del rottame da rilasciare in modo che l'attività fosse finanziata."
Pag.15 appaltatori e con gli uffici pubblici coinvolti nell'attività di trasporto e smalti-
mento dei rifiuti;
controllare la regolare e corretta esecuzione del servizio ap-
paltato.
Non avendo avuto poteri di iniziativa e decisionali, se non per quanto attiene all'aspetto esecutivo del servizio, va escluso che il sig. abbia operato CP_3
in una situazione di "sostanziale autonomia"; e, per quanto la gestione opera-
tiva del servizio di smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi sia un compito delicato e complesso (come l'ha qualificato il teste ), si può dubitare Per_6
che la funzione del sig. fosse qualificabile come "altamente specializ- CP_3
zata", considerato che, in sua assenza, veniva espletata (almeno per gli aspetti burocratici e operativi) non solo dal collega (inquadrato come lui Per_6
in livello U-1) ma anche dalla sig.ra (inquadrata in livello U-4). Per_4
E infine va escluso che il sig. abbia svolto un'attività avente "rilevanza CP_3
esterna", nel senso chiarito dalla declaratoria contrattuale: questa richiede in-
fatti che la responsabilità dei rapporti con organizzazioni esterne (in partico-
lare pubbliche) sia "sostanziale" e cioè che implichi la possibilità di incidere sul contenuto del rapporto con effetti obbligatori per le parti ovvero di assu-
mere decisioni autonome e vincolanti;
e dalle deposizioni dei testi non emerge che l'appellato abbia avuto poteri di questo tipo.
1.3. La sentenza di primo grado va quindi riformata nella parte in cui ha attribuito al ricorrente la qualifica di Quadro di II livello a partire da agosto 2000.
2. La questione dell'inquadramento del sig. nell'ambito del sistema di CP_3
classificazione del personale impiegatizio deve essere invece esaminata e ri-
solta in base all'Allegato 4, "Piano di inquadramento per i dipendenti «non -
Exchange» (Livelli «U»)", Sezione 1, articolo 1-3, "Metodo classificativo",
lettera a), delle Condizioni di impiego del 12/1/1993.
La norma così testualmente recita: "Le posizioni impiegatizie sono classificate
applicando le norme (standards) di classificazione del lavoro emanate dal-
Pag.16 l'Ente governativo per il personale dello Stato (Office of Personnel Manage-
ment). Il grado GS che ne risulta è tradotto nel corrispondente livello dell'in-
quadramento unico"; e questa traduzione è regolata dall'art.2-1 ("Declarato-
rie di Riferimento") della successiva Sezione 2 ("Inquadramento Impiegati").
E questa disciplina è rimasta ferma e inalterata anche nelle successive Condi-
zioni di impiego stipulate nel corso degli anni (fino a quelle dell'1/11/2018, di cui ha prodotto copia lo Stato appellante).
2.1. Occorre quindi fare riferimento ai documenti denominati "Introduction to the
Position Classification Standards" (allegato 43 al fascicolo di parte appellata)
e "Position Classification Standard for Enviromental Protection Specialist
Series, GS-0028" (allegato 45), originariamente prodotti solo in lingua inglese e poi, a seguito di sollecitazione da parte di questa Corte, anche in lingua ita-
liana (per effetto di traduzione concordata dalle parti e quindi utilizzabile per la decisione).
2.1.1. A pag.42 e seguenti dell'allegato n.43 (pagg.53 e ss. della traduzione italiana)
sono elencati e descritti i nove Fattori e cioè i parametri di valutazione delle mansioni dei lavoratori ai fini del loro inquadramento nella scala statunitense
«GS» (e di conseguenza in quella italiana «U»), i livelli all'interno di ciascun fattore e i punti da attribuire a ogni livello (livelli e punti maggiormente speci-
ficati, con riferimento alla Serie GS-0028, avente ad oggetto gli specialisti della protezione ambientale come appunto il sig. nel doc.45). CP_3
I Fattori sono i seguenti:
Fattore 1, Conoscenze richieste dalla posizione
Fattore 2, Controlli di supervisione
Fattore 3, Linee guida
Fattore 4, complessità
Fattore 5, Scopo ed effetto Fattore
6, contatti personali
Fattore 7, scopo dei contatti
Pag.17 Fattore 8, esigenze fisiche
Fattore 9, ambiente di lavoro.
2.1.2. Nel ricorso d'appello gli Stati Uniti hanno dedotto di aver attribuito al sig.
[...]
1.250 punti per il Fattore 1, 450 punti per il Fattore 2, 450 punti per il Pt_5
Fattore 3, 225 punti per il Fattore 4, 150 per il Fattore 5, 110 punti per i Fattori
6 e 7 e 5 punti ciascuno per i Fattori 8 e 9, e quindi complessivamente 2.645
punti, da cui deriva, in base alle apposite tabelle di conversione, l'inquadra-
mento nel grado GS-11 e quindi nel livello U-1.
2.2. Non rimane quindi che esaminare i singoli Fattori.
2.2.1. La valutazione del Fattore 1 può essere condivisa: il livello 1-7 (cui sono attri-
buiti 1.250 punti) compete (secondo la declaratoria del documento n.43) a chi ha "Conoscenza di un'ampia gamma di concetti, principi e pratiche di un'oc-
cupazione professionale o amministrativa, acquisita attraverso studi o espe-
rienze prolungate, e abilità nell'applicare queste conoscenze a incarichi di
lavoro difficili e complessi;
o Una conoscenza completa, intensiva e pratica
di un settore tecnico e l'abilità di applicare questa conoscenza allo sviluppo
di nuovi metodi, approcci o procedure;
o Conoscenze e competenze equiva-
lenti")11; e, stante la pluriennale esperienza maturata dal sig. e la sua CP_3
Pag.18 approfondita competenza, confermate dalle deposizioni di tutti i testi, non vi
è dubbio che correttamente gli sia stato attribuito questo livello del Fattore 1.
2.2.2. A diversa conclusione deve giungersi per il Fattore 2.
A questo proposito va ricordato quanto è emerso dalle testimonianze già citate e cioè che i supervisori del sig. (ed in particolare, per quanto riguarda CP_3
AN, i sig.ri ed non avevano una specifica competenza Per_1 Pt_2
in materia di tutela ambientale e di trattamento dei rifiuti speciali e quindi che il sig. - pur non avendo il potere di definire politiche e obiettivi genera- CP_3
li e di disporre di risorse economiche - era indipendente nella realizzazione dei programmi definiti a livello superiore e la sua attività era quindi valutata solo in base al conseguimento dei risultati voluti e veniva accettata senza mo-
difiche rilevanti (essendo certo che i suoi superiori diretti erano tenuti al cor-
rente di quanto accadeva e di eventuali problemi significativi, ma non si inge-
rivano in alcun modo nella operatività concreta del servizio e quindi, ad esem-
pio, nei rapporti concreti con gli appaltatori o gli uffici pubblici competenti).
Alla posizione del sig. appare quindi più aderente la declaratoria del CP_3
livello 2-5 dello standard generale ("Il supervisore fornisce una direzione am-
ministrativa con incarichi in termini di missioni o funzioni ampiamente defi-
nite. Il dipendente ha la responsabilità di pianificare, progettare e realizzare
in modo indipendente programmi, progetti, studi o altri lavori. I risultati del
lavoro sono considerati tecnicamente autorevoli e vengono normalmente ac-
cettati senza modifiche significative. Se il lavoro deve essere rivisto, la revi-
sione riguarda questioni quali il raggiungimento degli obiettivi del program-
ma, l'effetto della consulenza e dell'influenza sul programma generale o il
contributo al progresso della tecnologia. Le raccomandazioni per nuovi pro-
getti e per la modifica degli obiettivi sono generalmente valutate in base a
considerazioni quali la disponibilità di fondi e di altre risorse, gli obiettivi
generali del programma o le priorità nazionali") e di quello riferito alla speci-
fica Serie GS-0028 ("Il supervisore assegna incarichi in termini di missioni
Pag.19 o funzioni ampiamente definite e fornisce solo direttive amministrative e poli-
tiche. In qualità di autorità riconosciuta in un programma o in un'area fun-
zionale, lo specialista in protezione ambientale ha la piena responsabilità e
l'autorità di pianificare, progettare, programmare e portare a termine pro-
grammi, progetti, studi o altri lavori importanti in modo indipendente. In ge-
nere, lo specialista esercita discrezione e giudizio nel determinare se amplia-
re o restringere la portata di progetti o studi. Il lavoro completato viene esa-
minato dai funzionari della direzione solo per quanto riguarda la potenziale
influenza sulle politiche e sugli obiettivi generali dell'agenzia, il raggiungi-
mento degli obiettivi del programma o il contributo all'avanzamento delle co-
noscenze nel settore, e viene normalmente accettato senza modifiche signifi-
cative. Le raccomandazioni per nuovi progetti o obiettivi di programma sono
solitamente valutate in base a considerazioni quali la disponibilità di fondi e
altre risorse, gli obiettivi generali del programma o le priorità nazionali").
Di conseguenza al sig. devono essere riconosciuti 650 punti. CP_3
2.2.3. Quanto appena detto vale anche per il Fattore 3: il sig. riceveva e dove- CP_3
va applicare disposizioni di carattere generale (non essendovi prova, nè alle-
gazione, che gli fossero impartiti ordini specifici e puntuali e, del resto, non è
neppure noto chi avrebbe avuto la competenza per darglieli), doveva usare le conoscenze acquisite per interpretare la normativa vigente e tutti i colleghi ri-
conoscevano la sua autorità tecnica in materia (tanto che a lui facevano riferi-
mento per avere aiuto e suggerimenti).
Il livello coerente con questa situazione è pertanto il 3-5, cui corrispondono
650 punti, secondo le definizioni contenute nel doc.43 ("Le linee guida sono
ampie e non specifiche, ad esempio dichiarazioni di politica generale e legi-
slazione di base che richiedono un'interpretazione estensiva. Il dipendente
deve usare giudizio e ingegno nell'interpretare l'intento delle guide esistenti
e nello sviluppare applicazioni a specifiche aree di lavoro. Spesso il dipen-
dente è riconosciuto come autorità tecnica nello sviluppo e nell'interpretazio-
Pag.20 ne delle linee guida") e nel doc.45 ("Le linee guida consistono in indicazioni
generali / dichiarazione politica non specifica, statuti, decisioni di tribunali
ecc. richiedono un'interpretazione estensiva. Lo specialista per la protezione
ambientale usa il giudizio e la discrezione nel determinare l'intento e nell'in-
terpretare e rivedere la politica esistente e le linee guida normative per l'uso
da parte di altri all'interno o all'esterno dell'agenzia (ad esempio, esperti
tecnici, dirigenti di linea o appaltatori in altri uffici o agenzie, governi statali
e locali, o industria privata). Alcuni specialisti esaminano le proposte di legge
o di regolamento che cambierebbero in modo significativo il carattere di base
dei programmi dell'agenzia o il modo in cui essa conduce le sue attività con
altre agenzie, con il pubblico o con l'industria privata. Altri specialisti svilup-
pano linee guida per i programmi più importanti ad uso di altri livelli subor-
dinati dell'organizzazione. A questo livello, lo specialista in protezione am-
bientale è riconosciuto come un'autorità nello sviluppo e/o nell'interpreta-
zione di linee guida sulla pianificazione e l'amministrazione ambientale in
uno o più programmi nazionali o aree funzionali (ad esempio, gestione dei
serbatoi di stoccaggio sotterranei, rifiuti solidi urbani, preparazione alle
emergenze chimiche)").
2.2.4. Il punteggio attribuito al sig. per il Fattore 5 (150 punti) appare invece CP_3
corretto: suo compito era infatti curare lo smaltimento di tutti i tipi di rifiuti speciali e pericolosi prodotti in Italia, Spagna e Grecia e quindi è evidente che doveva gestire un'ampia varietà di materiali, situazioni e rapporti diversi, con effetti che potevano incidere sull'ambiente e quindi sulle persone.
Il livello più adeguato è pertanto il 5-3 (meritevole appunto di 150 punti), co-
me definito nel doc.43 ("Il lavoro consiste nel trattare una varietà di proble-
mi, domande o situazioni convenzionali in conformità con i criteri stabiliti. Il
prodotto di lavoro o il servizio influisce sulla progettazione o sul funziona-
mento di sistemi, programmi o apparecchiature;
sull'adeguatezza di attività
quali indagini sul campo, operazioni di test o conclusioni di ricerca;
sul be-
Pag.21 nessere sociale, fisico ed economico delle persone") e nel doc.45 ("Lo scopo
del lavoro è quello di pianificare ed eseguire una serie di attività di routine
di progetto o programma per garantire la conformità alle leggi e ai regola-
menti ambientali o per migliorare l'amministrazione dei programmi di prote-
zione ambientale. Il lavoro comporta l'identificazione, l'analisi e la formula-
zione di raccomandazioni per risolvere problemi e situazioni convenzionali
in materia di ambiente o di conformità che sono coperti da precedenti e pro-
cedure consolidate. Gli incarichi possono includere porzioni di attività più
ampie o progetti completi di portata limitata. Il lavoro influisce sul funziona-
mento dei programmi di protezione ambientale federali, statali o locali;
sul-
l'adeguatezza di attività quali azioni di rimozione di emergenza o pianificate,
revisioni di conformità, azioni esecutive e transazioni, o conclusioni di ricer-
che/studi; o, attraverso l'eliminazione di pericoli ambientali reali o potenzia-
li, sul benessere delle persone nelle aree di lavoro o nelle comunità circostan-
ti").
2.2.5. Sono ugualmente condivisibili i punteggi attribuiti al sig. per il Fattore CP_3
4 (225 punti)12, per i Fattori 6 e 7 (110 punti complessivi)13 e per i Fattori 8 e 12 Livello 4-4 del doc.43 ("Il lavoro comprende tipicamente mansioni varie che richiedono molti pro- cessi e metodi diversi e non correlati, come quelli relativi ad aspetti ben consolidati di un settore am- ministrativo o professionale. Le decisioni su ciò che deve essere fatto includono la valutazione di cir- costanze insolite, variazioni nell'approccio e dati incompleti o contrastanti. Il lavoro richiede di pren- dere molte decisioni, come l'interpretazione di dati considerevoli, la pianificazione del lavoro o il per- fezionamento dei metodi e delle tecniche da utilizzare") e del doc.45 ("Il lavoro comporta tipica-mente la piena responsabilità di aspetti consolidati di uno o più programmi e/o aree funzionali e comprende un'ampia varietà di mansioni che coinvolgono diversi e complessi problemi e considerazioni di natura tecnica e/o programmatica o amministrativa (ad es. ispezionare o guidare un team nell'ispezione di vari tipi di impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, valutare le pratiche ope- rative e valutare i costi di gestione e raccomandando procedure migliorate e tecnologie alternative efficaci dal punto di vista dei costi, identificare le violazioni, preparare di rapporti sui risultati, svilup- pare e negoziare progetti di mitigazione) Le decisioni su ciò che deve essere fatto dipendono dalla valutazione di fatti o condizioni insolite (ad esempio, problemi pratici economici o operativi come il cambiamento della tecnologia o delle priorità del programma, controlli inadeguati, pratiche di gestio- ne inaccettabili, piani di abbattimento costosi da attuare); variazioni nell'approccio a seconda del contesto ambientale e politico, delle risorse disponibili, dell'impatto sulle popolazioni, del coinvolgi- mento di organizzazioni statali e locali, ecc;
e dati incompleti o contrastanti (ad esempio, affermazioni discordanti sulla tossicità delle sostanze, informazioni inadeguate sui programmi da parte di appal- tatori o richiedenti sovvenzioni, nuove metodologie o nuovi programmi per i quali è disponibile solo un minimo di informazioni). Il lavoro richiede di prendere molte decisioni che riguardano l'interpreta- zione di dati considerevoli, la pianificazione del lavoro, il perfezionamento dei criteri esistenti o l'estensione o la modifica di metodi e tecniche convenzionali"). 13 Livello 6-3 del doc.43 ("I contatti personali sono con individui o gruppi esterni all'agenzia datrice di lavoro in un contesto moderatamente non strutturato. Ad esempio, i contatti non sono stabiliti su
Pag.22 9 (5 punti ciascuno)14.
2.2.6. Il risultato di quanto sopra detto può essere così riassunto:
Punteggio Fattore attribuito da USA dovuto
1 1.250 1.250
2 450 650
3 450 650
4 225 225
5 150 150
6 60 110 7 50
8 5 5
9 5 5
TOTALE 2.645 3.045
Il punteggio totale spettante al sig. (3.045) porta, in base alla tabella di CP_3
conversione contenuta nel doc.43, al grado statunitense GS-12, cui corrispon-
de, secondo la tabella contenuta nella Sezione 2 delle condizioni di impiego,
il livello italiano U-1S; e quindi la sentenza del Tribunale di Pordenone va confermata nella parte in cui ha attribuito al sig. il diritto all'inquadra- CP_3
mento nel suddetto livello a partire dall'agosto 2000.
3. Il Tribunale di Pordenone ha poi riconosciuto al sig. il diritto alla qua- CP_3
lifica Q2 a partire da ottobre 2005 (e cioè dal mese successivo alla stipula del-
base routinaria;
lo scopo e la portata di ciascun contatto sono diversi;
il ruolo e l'autorità di ciascuna parte sono identificati e sviluppati nel corso del contatto. Tipici contatti di questo livello sono quelli con persone in qualità di avvocati, appaltatori o rappresentanti di organizzazioni professionali, media
o gruppi di azione pubblica").
Livello 7-2 del doc.43 ("Lo scopo è quello di pianificare, coordinare o consigliare gli sforzi di lavoro,
o di risolvere problemi operativi influenzando o motivando individui o gruppi che lavorano per obiettivi comuni e che hanno atteggiamenti fondamentalmente cooperativi"). 14 Livello 8-1 del doc.43 ("Il lavoro è sedentario. In genere, il dipendente sta comodamente seduto per svolgere il lavoro. Tuttavia, è possibile che si cammini, si stia in piedi, ci si pieghi, si trasportino oggetti leggeri, come carte, libri o piccole parti, e si guidi un'automobile. Non sono richiesti partico- lari requisiti fisici per svolgere il lavoro"). Livello 9-1 del doc.43 ("L'ambiente comporta rischi o disagi quotidiani che richiedono le normali precauzioni di sicurezza tipiche di uffici, sale riunioni e formazione, biblioteche, abitazioni o veicoli commerciali, ad esempio l'uso di pratiche di lavoro sicure con le attrezzature d'ufficio, la prevenzione di inciampi e cadute, l'osservanza delle norme antincendio e dei segnali stradali. L'area di lavoro è adeguatamente illuminata, riscaldata e ventilata") e del doc.45 ("L'ambiente di lavoro comporta rischi o disagi quotidiani che richiedono le normali precauzioni di sicurezza tipiche di uffici, aule di formazione e biblioteche. L'area di lavoro è adeguatamente illuminata, riscaldata e ventilata. Può verificarsi un'esposizione occasionale a rischi o disagi moderati in aree di stoccaggio o siti di rifiuti pericolosi").
Pag.23 l'Accordo di Montecatini) fino al pensionamento.
3.1. Il citato Accordo, inserito nelle Condizioni di Impiego come allegato 9 (deno-
minato "Piano di Inquadramento Quadri") così testualmente regola la materia
(per quanto rileva ai fini di questa causa):
ACCORDO SINDACATI/COMANDI 1. Il Joint Civilian Personnel Committee (JCPC) e le Segreterie Nazionali dei sindacati CP_13 e hanno raggiunto il seguente accordo CP_14 relativo alla classificazione delle posizioni Quadro, in attesa della piena implementazione del nuovo Piano di Inquadramento Unico (PIU), il quale sostituirà l'allegato IX e modificherà tempora- neamente gli allegati IV e V delle Condizioni d'Impiego (CDI) datate 1 Ottobre 2000. Ai fini dell'inquadramento e della remunerazione il pre- sente accordo decorrerà a partire dal primo giorno del mese successivo alla firma finale di entrambe le parti. a. Finchè l'intero PIU non sarà implementato, solo le posizioni indicate nel presente accordo sa- ranno riviste e riclassificate sulla base dello stesso e delle declaratorie di livello Quadro definite nell'allegato (1).
[...] d. L'allegato (1) del presente accordo stabilisce tre (3) livelli di Quadro identificati come Q2, Q1 e QX. Con l'implementazione del presente ac- cordo, i livelli U-1Q, U-1S, U-1SQ, EMP-1, EMP-2 e EMP-3 non saranno più utilizzati e non verrà effettuata alcuna nuova collocazione a questi li- velli. La retribuzione per questi tre nuovi livel- li Quadro (Q2, Q1 e QX) includerà le indennità di Quadro precedentemente erogate. Con il presente accordo, cessano pertanto tali indennità, ad ec- cezione di quanto stabilito nel paragrafo 1.f. La retribuzione totale associata ai livelli Q2, Q1 e QX verrà determinata sulla base dei risultati ottenuti dalla rilevazione salariale. e. Tutte le posizioni attualmente inquadrate al li- vello U-1S Quadro o U-1S Impiegato saranno esami- nate dal datore di lavoro per una eventuale ri- classificazione al livello Q1 o QX in base alle condizioni stabilite nell'allegato (1). Le posi- zioni non classificabili al livello Q1 o QX saran- no inquadrate nel livello Q2. I dipendenti promos- si o assunti in posizioni classificate al di sopra del livello più alto della categoria Impiegato,
Pag.24 alla data di entrata in vigore del presente accordo, o in data successiva, verranno assegnati al nuovo livello Quadro appropriato.
[...] Allegato 1 Piano di Inquadramento Unico: Italia
[...] a. Definizione delle Categorie: (1)Quadri – Questa categoria è costituita da quelle posizioni di lavoro subordinato nel campo tecni- co, scientifico, amministrativo, professionale, o commerciale, che pur non appartenendo alla cate- goria dei Dirigenti, svolgono funzioni con carat- tere continuativo di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'ente per il supporto alle forze armate USA in Italia, nei limiti dell'autorità delegate op- pure soggetto ad approvazione finale da parte del direttore dell'attività/ente. Per tutte le posi- zioni, è richiesta la conoscenza approfondita delle interrelazioni ed interazioni delle proprie funzioni con altre funzioni connesse, nonchè una vasta conoscenza della struttura organizzativa delle forze armate USA, delle loro gerarchie di comando, e degli specifici concetti di lavoro e sistemi gestionali. Le posizioni che rientrano in questa categoria sono classificate ad uno dei tre livelli Quadri, i quali sono identificati, in ordine decrescente, come QX, Q1 e Q2.
[...] QUADRI Q2 Oltre ai requisiti di base della definizione di ca- tegoria, le posizioni svolgono le loro funzioni sotto supervisione amministrativa, ed esercitano inizia- tiva ed autonomia nel processo decisionale limita- tamente all'area di specializzazione. Alle posizioni è richiesta una conoscenza di base dei sistemi o delle operazioni propri degli Stati Uniti o dell'Ita- lia o di altro paese ospitante, oppure degli accordi o protocolli internazionali, nonchè della legge e della giurisprudenza consolidata, riferibili alla funzione ed area di responsabilità della posizione. Le posizioni hanno un impatto limitato sul raggiungi- mento della missione dell'organizzazione, per il quale esse normalmente interagiscono con personale militare o civile di pari rango nell'ambito del Di- partimento della Difesa USA o del paese ospitante. Una o più delle situazioni sotto descritte sono ap- plicabili a questo livello. a. I compiti sono assegnati su progetti specifici o
Pag.25 su base continuativa;
oppure sono intrapresi di propria iniziativa sulla base di evidente neces- sità, previa autorizzazione del supervisore ove richiesta. b. I compiti sono caratterizzati da fattori, quali situazioni mutevoli o sviluppi nel campo profes- sionale, scientifico, amministrativo, tecnico o commerciale di assegnazione;
coinvolgono argo- menti di natura controversa, non convenzionale o nuova. c. I compiti assegnati richiedono frequentemente so- stanziali adattamenti o ampliamento delle linee guida disponibili e delle procedure stabilite o, in qualche caso, lo sviluppo di nuove modalità di approccio, metodi, o tecniche per le specifiche applicazioni. d. Svolge funzioni di difficoltà e responsabilità comparabili non sopra elencate ma pienamente ri- specchianti questo livello. TITOLI ESEMPLIFICATIVI
[...] Specialista della Tutela Ambientale
3.2. La posizione del sig. (titolare, come già detto, del diritto ad essere in- CP_3
quadrato nel livello U-1S e cioè uno di quelli da valorizzare secondo l'Ac-
cordo di Montecatini) è stata, nel periodo oggetto di causa, del tutto coerente con la sopra citata declaratoria del livello Q2: egli ha infatti svolto in modo continuativo funzioni qualificabili come rilevanti per l'attuazione degli obiet-
tivi del suo Ente di appartenenza (DLA) a supporto delle forze armate USA
in Italia (tale essendo certamente la cura del trasporto e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi prodotti in Italia, Spagna e Grecia); ha operato sotto la supervisione amministrativa di un Area Manager, essendo però autonomo nella concreta attuazione di programmi e linee guida (cosa che comportava una certa potestà decisionale, seppure limitata al suo specifico ambito di com-
petenza tecnica e operativa); aveva una conoscenza approfondita della legisla-
zione nazionale e internazionale vigente nel suo campo di attività; ha intera-
gito con personale anche di rango superiore all'interno dell'Amministrazione
statunitense e con Enti e uffici pubblici dei Paesi ospitanti;
ha dovuto affron-
tare e quindi adattarsi a situazioni mutevoli (stante la presumibile varietà dei
Pag.26 materiali da smaltire come rifiuti) e questioni controverse (potendosi consi-
derare notoria la complessità e variabilità della normativa in materia ambien-
tale).
3.2.1. Anche la griglia di valutazione inserita nell'allegato 9 (e qui di seguito ri-
prodotta) porta alla medesima conclusione:
In concreto il sig. aveva una "Conoscenza di sistemi, operazioni o leg- CP_3
gi propri di ospitante" che, stando alle deposizioni testimo- CP_15
CP_1 niali già citate, era quantomeno "Generale" (se non addirittura " "); la sua attività aveva un "Impatto sul raggiungimento della missione" (intenden-
Pag.27 dosi per missione l'incarico di provvedere allo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi) che si può considerare "Sostanziale" (perchè senza la sua opera il risultato non sarebbe stato raggiunto); aveva "Contatti professionali" con personale militare e civile (statunitense e italiano) almeno di pari rango;
era soggetto a "Supervisione amministrativa"; aveva "Iniziativa ed autonomia
decisionale" limitatamente alla sua area di specializzazione;
aveva le "Cono-
scenze Tecniche Specialistiche" necessarie per lo svolgimento dei compiti a lui affidati;
e la sua "Area di Responsabilità" corrispondeva a quella indivi-
duale di specializzazione.
Sono quindi soddisfatti tutti i requisiti necessari per l'inquadramento nel li-
vello Q2 (e anzi, rispetto ad alcuni parametri, la posizione del sig. ave- CP_3
va addirittura le caratteristiche dei livelli superiori).
3.2.2. Non va infine dimenticato che il sig. possedeva la Posizione di Enviro- CP_3
mental Protection Specialist (come risulta dalla Civilian Personnel Position
Description n.51648 del 17/7/2000 e dalla successiva n.51794 del 16/1/2014)
e quindi uno dei titoli esemplificativi (Specialista della Tutela Ambientale)
che l'Accordo di Montecatini riconduce tipicamente alla categoria Quadri,
livello Q2.
Nè vale richiamare il punto c) dell'Accordo (che, secondo gli Stati Uniti, vie-
terebbe di attribuire rilievo alla traduzione o interpretazione dei titoli dei pro-
fili professionali utilizzati nel sistema di classificazione Americano); il testo inglese dell'Accordo, dove elenca i "Representative Position Types", rinvia infatti alla versione italiana (testualmente: "see Italian Language Version") e quindi non si tratta di dare valore a una libera traduzione o interpretazione di un titolo americano, essendo state le parti stesse a indicare una certa qualifica
(Specialista della Tutela Ambientale) come tipica di un determinato livello di inquadramento.
3.3. La sentenza di primo grado va quindi confermata anche nella parte in cui ha attribuito al sig. l'inquadramento in categoria Q2 a decorrere da ottobre CP_3
Pag.28 2005.
4. Lo Stato appellante ha eccepito - con l'ultimo motivo di impugnazione, che ha però natura preliminare - la nullità della sentenza di primo grado a causa della mancata integrazione del contraddittorio nei confronti dell' , CP_9
Sul punto si deve osservare che il Tribunale di Pordenone ha dichiarato "im-
procedibile ogni pretesa di natura contributiva in assenza dell quale CP_9
litisconsorte necessario".
Gli Stati Uniti, non essendo soccombenti rispetto a questo capo della sentenza,
non avevano interesse a censurare la pronuncia del Tribunale, risultando per-
ciò la loro impugnazione inammissibile;
d'altra parte il sig. che era in- CP_3
vece soccombente15, non ha proposto appello incidentale allo scopo di insistere nella sua pretesa di merito (rispetto alla quale si poteva porre un problema di mancata integrazione del contraddittorio) ed anzi, costituendosi in appello, ha espressamente rinunciato agli atti limitatamente ai crediti di natura contribu-tiva.
La decisione del Giudice di primo grado, nella parte in cui ha dichiarato im-
procedibile la domanda avente ad oggetto la posizione contributiva del sig.
si deve quindi ritenere definitiva e immodificabile. CP_3
5. L'appello proposto dagli Stati Uniti va quindi accolto limitatamente alla parte della sentenza che ha attribuito al sig. il diritto alla qualifica di Quadro CP_3
di II livello da agosto 2000 a settembre 2005; per il resto la decisione del Tri-
Pag.29 bunale di Pordenone va invece confermata, ribadendo il diritto dell'appellato all'inquadramento in livello U-1S da agosto 2000 a settembre 2005 e Q2 da ottobre 2005 alla pensione e a percepire le conseguenti differenze tra il tratta-
mento economico dovutogli e quello ricevuto in concreto, maggiorate di ac-
cessori come statuito dal Giudice di primo grado.
5.1. Considerato quanto appena detto, ovvero la parziale infondatezza della do-
manda principale del sig. le spese di lite vanno compensate per un CP_3
quarto e per il resto poste a carico dello Stato appellante.
P.Q.M.
la Corte di Appello di Trieste, definitivamente pronunciando, così decide:
in parziale accoglimento dell'appello proposto dagli Stati Uniti d'America contro la sentenza del Tribunale di Pordenone n.130/2022 di data 23/12/2022, che per l'effetto riforma limitatamente alla parte in cui ha accertato il diritto dell'appellante all'inqua-
dramento nel livello U-1SQ, accerta e dichiara il diritto di ad Controparte_3
essere inquadrato dal mese di agosto 2000 al mese di settembre 2005 nel livello U-
1S; conferma per il resto l'impugnata sentenza, precisando che la rideterminazione del trattamento economico complessivo e il credito del sig. alle conse- CP_3
guenti differenze retributive vanno ragguagliati all'inquadramento nel livello U-1S
per il suddetto periodo e al livello Q2 a partire da ottobre 2005; compensa per un quarto le spese di lite e condanna gli Stati Uniti a rifondere al sig. li altri CP_3
tre quarti che liquida, nella quota, in Euro 10.500,00 per ciascun grado di giudizio,
oltre spese forfettarie nella misura massima di tariffa, IVA e CPA di legge.
Trieste, 23/1/2025.
Il Presidente Estensore
(dott.Lucio Benvegnù)
Pag.30 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 11 declaratoria poi specificata per le posizioni della Serie GS-0028 nel documento n.45:
"Oltre alle conoscenze descritte al livello 1-6, il lavoro di questo livello richiede la conoscenza di principi del programma e delle procedure applicabili a un'ampia gamma di mansioni in una o più aree e/o aree funzionali, e un elevato livello di abilità nell'applicare queste conoscenze per risolvere problemi complessi che coinvolgono diversi aspetti della protezione ambientale (ad esempio, l'esecuzione di indagini, ispezioni o attività di supervisione di difficoltà superiore alla media, come nel caso di un nuovo programma o di un programma in via di ridefinizione, in cui le procedure richiedono frequenti modifiche e cambiamenti per incorporare teorie e tecniche aggiornate); modificare o adattare metodi e procedure consolidate o discostarsi in modo significativo da approcci precedenti per risolvere problemi simili;
rivedere i metodi standard per migliorare o estendere l'am- ministrazione ambientale e/o i sistemi di gestione ambientale;
valutare, modificare o adattare nuovi metodi per soddisfare i requisiti di situazioni particolari. Il lavoro richiede la conoscenza di statuti, regolamenti, requisiti di autorizzazione e decisioni prece- denti che regolano le operazioni ambientali, sufficiente per la pianificazione, l'implementazione o il monitoraggio dei programmi e dei servizi ambientali (ad esempio, determinare le esigenze, valutare
l'efficacia del programma, assicurare la conformità con le norme e le leggi vigenti). Il lavoro richiede conoscenze e abilità gestionali, amministrative o di coordinamento sufficienti a fornire servizi di consulenza, revisione, valutazione, istruzione e/o formazione, negoziazione o risolu- zione di problemi (come "risolutore di problemi", specialista o coordinatore) su problemi, progetti, programmi o funzioni specifici (ad esempio, sviluppare, coordinare, rivedere e valutare l'attuazione di piani di lavoro, comprese le stime del fabbisogno di personale, attrezzature e forniture e le istruzioni dettagliate necessarie per l'esecuzione dei piani, per progetti complessi di bonifica di rifiuti tossici a lungo termine)." 15 tenuto conto delle conclusioni formulate nel ricorso introduttivo del giudizio, qui riprodotte nella parte che interessa: "5) condannare gli Stati Uniti d'America in persona del Presidente legale rappre- sentante alla rideterminazione dell'intero trattamento retributivo indennitario contributivo spettante al ricorrente dal mese di agosto 2000 (ovvero dalla diversa data che apparirà di giustizia) in forza dell'inquadramento e/o della condanna al pagamento delle differenze stipendiali collegate ai livelli indicati ai punti che precedono in riferimento ad ogni titolo contrattuale e/o legale quali a titolo esem- plificativo e non esaustivo: straordinari, mensilità aggiuntive, premi indennità, contributi previden- ziali, trattamento di fine rapporto 6) accertare l'omissione contributiva previdenziale ed assistenziale relativa agli importi di cui ai punti che precedono per i titoli e i periodi indicati in narrativa o per quelli diversi che appariranno di giustizia anche a seguito della richiesta consulenza tecnica d'uffi- cio".