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Sentenza 30 giugno 2025
Sentenza 30 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 30/06/2025, n. 4142 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 4142 |
| Data del deposito : | 30 giugno 2025 |
Testo completo
R e p ub bl ic a I t al i an a in nome del Popolo Italiano
La Corte di Appello di Roma
Sezione settima civile riunita in camera di consiglio nelle persone dei magistrati
Franco Petrolati Presidente
Assunta Marini Consigliere rel.
Anna Maria Giampaolino Consigliere ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa civile di II grado iscritta al n.5535 R.G.A.C. dell'anno
2020, trattenuta in decisione all'udienza del 02/10/2024 e vertente
TRA
, nato a [...] il [...] Parte_1
(C.F. e , nata a [...] C.F._1 Parte_2
il 16 febbraio 1951, (C.F. ), elettivamente C.F._2
domiciliati in Roma, alla Via Pomponio Leto, 2, presso lo studio dell'Avv. Umberto Rossi, C.F. che li CodiceFiscale_3
rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Appellanti principali
Appellati in via incidentale
E
, nata a [...] il RO
04.07.1949 (C.F. , elettivamente domiciliata in C.F._4 Roma, viale Regina Margherita n° 217presso e nello studio dell'Avv.
Filippo Falivene del Foro di Rieti (C.F. ), che la C.F._5
rappresenta e difende giusta procura in atti;
Appellata
Appellante in via incidentale
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 393/2020 del Tribunale di
Rieti, pubblicata in data 05/10/2020.
Conclusioni
Per gli appellanti: « Piaccia all'Ecc.ma Corte di appello di Roma, contrariis rejectis, accertare e dichiarare la illegittimità e l' ingiustizia, della sentenza n° 392 / 2020 adottata dal Tribunale Civile di Rieti il
05.10.2020 nei procedimenti riuniti di cui ai nn .R.G. 499/2002
829/2002, in ragione delle censure evidenziate nei motivi di appello, in ragione degli errori di diritto commessi e denunciati e della diversa prospettazione e valutazione dei fatti evidenziata e per l'effetto riformare la medesima sentenza in modo che sia accolta la domanda riconvenzionale di condanna dell'Arch. RO
al pagamento all'odierno appellante di quanto ricevuto
[...]
dalla madre a titolo di donazione che eccede rispetto alla quota di legittima. Con vittoria integrale di spese competenze ed onorari, sia del primo, sia del secondo grado di giudizio. Con salvezza illimitata di diritti, azioni, ragioni ed istanze anche istruttorie nei limiti concessi dalla Legge e dal rito. “
Per l'appellata:
“In via preliminare: dichiarare inammissibile per difetto di interesse
l'impugnazione proposta da con condanna della Parte_2
stessa alle spese tutte, anche non ripetibili. • In via principale: rigettare l'appello principale proposto da
[...]
avverso la sentenza n° 392/2020 del Parte_1
Tribunale di Rieti, siccome inammissibile, ovvero comunque infondato in fatto ed in diritto, con condanna dell'appellante alla refusione delle spese tutte di lite.
• In subordine, e salvo gravame, in ipotesi denegata di accoglimento, in tutto o in parte, del gravame principale, previa rinnovazione della
C.T.U. per le indagini indicate nella parte espositiva del presente atto: rideterminare l'entità dell'asse relitto da al figlio Persona_1
e, sulla scorta di tale corretto Parte_1
calcolo, provvedere al calcolo corretto della riunione fittizia e alla determinazione della quota di legittima spettante ad
[...]
e provvedere secondo giustizia sulla Parte_1
domanda oggetto delle conclusioni dell'appellante principale”
Esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Il Giudice di prime cure dopo avere sintetizzato nella sentenza di primo grado, oggetto della presente impugnazione, il complesso percorso processuale che ha coinvolto le odierne parti in causa e dopo aver evidenziato che l'ostacolo che aveva determinato il medesimo Tribunale a separare le domande relative alla successione di con conseguente provvedimento di sospensione era Persona_2
stato rimosso con sentenza della Corte di Appello di Roma n.
2284/18 resa nel giudizio di rinvio NRG 4087/12, ha proceduto a seguito della riassunzione del giudizio sospeso da parte di
[...]
alla decisione in merito alle domande RO
proposte da e RO [...]
in merito alla successione di . Veniva Parte_1 Persona_1
vagliata la domanda dell'odierna appellante incidentale sulla lesione della quota legittima;
determinato l'asse ereditario di Persona_1
nell'importo di € 4.195.137,47 e determinata la quota legittima spettante a in € 1.398.379,15 RO
e, considerate le donazioni ricevute da quest'ultima da parte della madre quando era in vita pari ad € 1.573.739,77, ne discendeva non solo che non è stata lesa la quota legittima ma che la ha ricevuto donazioni per un RO
importo superiore alla quota legittima. Pertanto, le domande dell'odierna appellante incidentale venivano rigettate, compresa la domanda di scioglimento della comunione ereditaria giacché la
, non divenendo coerede, non RO
ha titolo per promuovere l'azione di divisione. Inoltre, il Giudice di prime cure evidenziava che nel caso in esame non si applica l'art. 737 cod. civ. il quale presuppone la qualità di coerede in capo al soggetto tenuto alla collazione. Veniva altresì rigettata la domanda riconvenzionale presentata da nel Parte_1
giudizio nrg. 499/02.
Con sentenza n. 392/2020 il Tribunale di Rieti ha quindi disposto: “
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sui giudizi riuniti nn.499/02, 829/02 e 228/11, in relazione alle domande proposte da
e da RO Parte_1
con riferimento alla successione di , ogni
[...] Persona_1
differente domanda, istanza o eccezione disattesa o assorbita, cosi dispone: respinge le domande proposte da RO
nei confronti di volte
[...] Parte_1
all'accertamento della lesione della propria quota di legittima e alla conseguente riduzione delle disposizioni testamentarie di , Persona_1 asseritamente lesive della medesima;
respinge la domanda di parte attrice, volta allo scioglimento della comunione ereditaria avuto riguardo all'eredità di;
respinge la domanda Persona_1
riconvenzionale proposta da di Parte_1
cui alla lettera D) della comparsa di costituzione e risposta depositata dal convenuto nel giudizio 499/02; compensa integralmente tra le parti le spese di lite;
pone le spese della CTU, liquidate con separati provvedimenti, definitivamente a carico di attrice e convenuto, in parti uguali tra loro.”
Avverso tale sentenza e Parte_1 [...]
hanno proposto appello. Parte_2
Si è costituita la quale ha RO
contestato nel merito l'appello chiedendone il rigetto ed ha proposto appello incidentale condizionato.
All'udienza del 02/10/2024 la causa è stata trattenuta in decisione, con concessione dei termini di legge per lo scambio delle memorie conclusionali e delle repliche.
Con il primo motivo di appello rubricato “violazione e falsa applicazione degli artt 737, 747 c.c. travisamento della volontà testamentaria – motivazione insufficiente e contraddittoria anche con riferimento alle altre pronunce rese nel giudizio dai giudici di appello e cassazione” parte appellante ha censurato la sentenza del Tribunale di Rieti in quanto il Giudice di prime cure non ha riconosciuto il diritto dell'odierno appellante principale all'eccedenza tra quanto spettava a
[...]
a titolo di legittima e quanto realmente aveva RO
percepito dai genitori in vita, travisando in questo modo la volontà testamentaria e le norme sulla collazione. La censura è infondata. Ritiene questa Corte di condividere quanto evidenziato dal giudice di prime cure, nella sentenza impugnata.
Il Legittimario totalmente pretermesso, proprio perché pretermesso dalla successione, non acquista per il solo fatto dell'apertura della successione ovvero per il solo fatto della morte del de cuius, né la qualità di erede né la titolarità dei beni ad altri attribuiti, potendo acquistare i suoi diritti solo dopo l'esperimento dell' azione di riduzione o di annullamento del testamento e quindi dopo il riconoscimento dei suoi diritti di legittimario. (Cass. Civ. n.348/2023
Cass. Civ. 2914/2020, Cass. Civ. 23539/2017, 15026/2013).
In virtù della circostanza che RO
non concorre alla successione della madre in quanto con sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 353/08 Parte_1
stato dichiarato erede universale e atteso anche il rigetto
[...]
della domanda di riduzione dalla stessa proposta ne discende che all'odierna appellata, appellante in via incidentale, non può applicarsi neanche l'art. 737 cod. civ..
L'art. 737 c.c. dispone che “I figli e i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile”.
Si evince dalla lettura dell'art. 737 c.c. che requisito per l'applicazione della norma è appunto concorrere alla successione, circostanza questa che non si configura per RO
.
[...] Con il secondo motivo di appello rubricato “misura dell'eccedenza rispetto alla quota legittima - errato computo del credito indennitario liquidato dal tribunale superiore delle acque pubbliche “lamenta l'appellante che il cespite costituito dal risarcimento del danno a carico del Controparte_2
sarebbe stato conteggiato due volte, in quanto inserito sia nell'asse ereditario di e sia nell'asse ereditario Controparte_3
di . Tale censura è assorbita dal rigetto del primo motivo Persona_1
di appello.
In merito all'appello incidentale condizionato proposto da
[...]
resta assorbito dal mancato accoglimento RO
dei motivi di appello principale.
Le spese del presente grado di giudizio, liquidate secondo il DM
55/2014, valori medi del III scaglione, con esclusione della fase di trattazione, seguono la soccombenza e sono poste a carico della parte appellante.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, occorre dare atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento da parte dell'appellante di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello previsto per l'appello a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando, sull'appello proposto da e avverso la Parte_1 Parte_2
sentenza n. 392/2020 del Tribunale di Rieti, così provvede:
1- rigetta l'appello;
2- condanna e Parte_1 CP_1 Parte_2
al pagamento, in favore di , RO
delle spese del presente grado di giudizio, liquidate in € 7.052,00 per compensi, oltre rimborso spese generali, IVA e CPA come per legge;
4- dà atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13, comma
1-quater, DPR n. 115/2002.
Roma,9.4.2025
Il consigliere estensore Il Presidente
Assunta Marini Franco Petrolati
La Corte di Appello di Roma
Sezione settima civile riunita in camera di consiglio nelle persone dei magistrati
Franco Petrolati Presidente
Assunta Marini Consigliere rel.
Anna Maria Giampaolino Consigliere ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa civile di II grado iscritta al n.5535 R.G.A.C. dell'anno
2020, trattenuta in decisione all'udienza del 02/10/2024 e vertente
TRA
, nato a [...] il [...] Parte_1
(C.F. e , nata a [...] C.F._1 Parte_2
il 16 febbraio 1951, (C.F. ), elettivamente C.F._2
domiciliati in Roma, alla Via Pomponio Leto, 2, presso lo studio dell'Avv. Umberto Rossi, C.F. che li CodiceFiscale_3
rappresenta e difende, giusta procura in atti;
Appellanti principali
Appellati in via incidentale
E
, nata a [...] il RO
04.07.1949 (C.F. , elettivamente domiciliata in C.F._4 Roma, viale Regina Margherita n° 217presso e nello studio dell'Avv.
Filippo Falivene del Foro di Rieti (C.F. ), che la C.F._5
rappresenta e difende giusta procura in atti;
Appellata
Appellante in via incidentale
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 393/2020 del Tribunale di
Rieti, pubblicata in data 05/10/2020.
Conclusioni
Per gli appellanti: « Piaccia all'Ecc.ma Corte di appello di Roma, contrariis rejectis, accertare e dichiarare la illegittimità e l' ingiustizia, della sentenza n° 392 / 2020 adottata dal Tribunale Civile di Rieti il
05.10.2020 nei procedimenti riuniti di cui ai nn .R.G. 499/2002
829/2002, in ragione delle censure evidenziate nei motivi di appello, in ragione degli errori di diritto commessi e denunciati e della diversa prospettazione e valutazione dei fatti evidenziata e per l'effetto riformare la medesima sentenza in modo che sia accolta la domanda riconvenzionale di condanna dell'Arch. RO
al pagamento all'odierno appellante di quanto ricevuto
[...]
dalla madre a titolo di donazione che eccede rispetto alla quota di legittima. Con vittoria integrale di spese competenze ed onorari, sia del primo, sia del secondo grado di giudizio. Con salvezza illimitata di diritti, azioni, ragioni ed istanze anche istruttorie nei limiti concessi dalla Legge e dal rito. “
Per l'appellata:
“In via preliminare: dichiarare inammissibile per difetto di interesse
l'impugnazione proposta da con condanna della Parte_2
stessa alle spese tutte, anche non ripetibili. • In via principale: rigettare l'appello principale proposto da
[...]
avverso la sentenza n° 392/2020 del Parte_1
Tribunale di Rieti, siccome inammissibile, ovvero comunque infondato in fatto ed in diritto, con condanna dell'appellante alla refusione delle spese tutte di lite.
• In subordine, e salvo gravame, in ipotesi denegata di accoglimento, in tutto o in parte, del gravame principale, previa rinnovazione della
C.T.U. per le indagini indicate nella parte espositiva del presente atto: rideterminare l'entità dell'asse relitto da al figlio Persona_1
e, sulla scorta di tale corretto Parte_1
calcolo, provvedere al calcolo corretto della riunione fittizia e alla determinazione della quota di legittima spettante ad
[...]
e provvedere secondo giustizia sulla Parte_1
domanda oggetto delle conclusioni dell'appellante principale”
Esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Il Giudice di prime cure dopo avere sintetizzato nella sentenza di primo grado, oggetto della presente impugnazione, il complesso percorso processuale che ha coinvolto le odierne parti in causa e dopo aver evidenziato che l'ostacolo che aveva determinato il medesimo Tribunale a separare le domande relative alla successione di con conseguente provvedimento di sospensione era Persona_2
stato rimosso con sentenza della Corte di Appello di Roma n.
2284/18 resa nel giudizio di rinvio NRG 4087/12, ha proceduto a seguito della riassunzione del giudizio sospeso da parte di
[...]
alla decisione in merito alle domande RO
proposte da e RO [...]
in merito alla successione di . Veniva Parte_1 Persona_1
vagliata la domanda dell'odierna appellante incidentale sulla lesione della quota legittima;
determinato l'asse ereditario di Persona_1
nell'importo di € 4.195.137,47 e determinata la quota legittima spettante a in € 1.398.379,15 RO
e, considerate le donazioni ricevute da quest'ultima da parte della madre quando era in vita pari ad € 1.573.739,77, ne discendeva non solo che non è stata lesa la quota legittima ma che la ha ricevuto donazioni per un RO
importo superiore alla quota legittima. Pertanto, le domande dell'odierna appellante incidentale venivano rigettate, compresa la domanda di scioglimento della comunione ereditaria giacché la
, non divenendo coerede, non RO
ha titolo per promuovere l'azione di divisione. Inoltre, il Giudice di prime cure evidenziava che nel caso in esame non si applica l'art. 737 cod. civ. il quale presuppone la qualità di coerede in capo al soggetto tenuto alla collazione. Veniva altresì rigettata la domanda riconvenzionale presentata da nel Parte_1
giudizio nrg. 499/02.
Con sentenza n. 392/2020 il Tribunale di Rieti ha quindi disposto: “
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sui giudizi riuniti nn.499/02, 829/02 e 228/11, in relazione alle domande proposte da
e da RO Parte_1
con riferimento alla successione di , ogni
[...] Persona_1
differente domanda, istanza o eccezione disattesa o assorbita, cosi dispone: respinge le domande proposte da RO
nei confronti di volte
[...] Parte_1
all'accertamento della lesione della propria quota di legittima e alla conseguente riduzione delle disposizioni testamentarie di , Persona_1 asseritamente lesive della medesima;
respinge la domanda di parte attrice, volta allo scioglimento della comunione ereditaria avuto riguardo all'eredità di;
respinge la domanda Persona_1
riconvenzionale proposta da di Parte_1
cui alla lettera D) della comparsa di costituzione e risposta depositata dal convenuto nel giudizio 499/02; compensa integralmente tra le parti le spese di lite;
pone le spese della CTU, liquidate con separati provvedimenti, definitivamente a carico di attrice e convenuto, in parti uguali tra loro.”
Avverso tale sentenza e Parte_1 [...]
hanno proposto appello. Parte_2
Si è costituita la quale ha RO
contestato nel merito l'appello chiedendone il rigetto ed ha proposto appello incidentale condizionato.
All'udienza del 02/10/2024 la causa è stata trattenuta in decisione, con concessione dei termini di legge per lo scambio delle memorie conclusionali e delle repliche.
Con il primo motivo di appello rubricato “violazione e falsa applicazione degli artt 737, 747 c.c. travisamento della volontà testamentaria – motivazione insufficiente e contraddittoria anche con riferimento alle altre pronunce rese nel giudizio dai giudici di appello e cassazione” parte appellante ha censurato la sentenza del Tribunale di Rieti in quanto il Giudice di prime cure non ha riconosciuto il diritto dell'odierno appellante principale all'eccedenza tra quanto spettava a
[...]
a titolo di legittima e quanto realmente aveva RO
percepito dai genitori in vita, travisando in questo modo la volontà testamentaria e le norme sulla collazione. La censura è infondata. Ritiene questa Corte di condividere quanto evidenziato dal giudice di prime cure, nella sentenza impugnata.
Il Legittimario totalmente pretermesso, proprio perché pretermesso dalla successione, non acquista per il solo fatto dell'apertura della successione ovvero per il solo fatto della morte del de cuius, né la qualità di erede né la titolarità dei beni ad altri attribuiti, potendo acquistare i suoi diritti solo dopo l'esperimento dell' azione di riduzione o di annullamento del testamento e quindi dopo il riconoscimento dei suoi diritti di legittimario. (Cass. Civ. n.348/2023
Cass. Civ. 2914/2020, Cass. Civ. 23539/2017, 15026/2013).
In virtù della circostanza che RO
non concorre alla successione della madre in quanto con sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 353/08 Parte_1
stato dichiarato erede universale e atteso anche il rigetto
[...]
della domanda di riduzione dalla stessa proposta ne discende che all'odierna appellata, appellante in via incidentale, non può applicarsi neanche l'art. 737 cod. civ..
L'art. 737 c.c. dispone che “I figli e i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile”.
Si evince dalla lettura dell'art. 737 c.c. che requisito per l'applicazione della norma è appunto concorrere alla successione, circostanza questa che non si configura per RO
.
[...] Con il secondo motivo di appello rubricato “misura dell'eccedenza rispetto alla quota legittima - errato computo del credito indennitario liquidato dal tribunale superiore delle acque pubbliche “lamenta l'appellante che il cespite costituito dal risarcimento del danno a carico del Controparte_2
sarebbe stato conteggiato due volte, in quanto inserito sia nell'asse ereditario di e sia nell'asse ereditario Controparte_3
di . Tale censura è assorbita dal rigetto del primo motivo Persona_1
di appello.
In merito all'appello incidentale condizionato proposto da
[...]
resta assorbito dal mancato accoglimento RO
dei motivi di appello principale.
Le spese del presente grado di giudizio, liquidate secondo il DM
55/2014, valori medi del III scaglione, con esclusione della fase di trattazione, seguono la soccombenza e sono poste a carico della parte appellante.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, occorre dare atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento da parte dell'appellante di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello previsto per l'appello a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando, sull'appello proposto da e avverso la Parte_1 Parte_2
sentenza n. 392/2020 del Tribunale di Rieti, così provvede:
1- rigetta l'appello;
2- condanna e Parte_1 CP_1 Parte_2
al pagamento, in favore di , RO
delle spese del presente grado di giudizio, liquidate in € 7.052,00 per compensi, oltre rimborso spese generali, IVA e CPA come per legge;
4- dà atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13, comma
1-quater, DPR n. 115/2002.
Roma,9.4.2025
Il consigliere estensore Il Presidente
Assunta Marini Franco Petrolati