Corte d'Appello Milano, sentenza 20/06/2025, n. 574
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Sentenza 20 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano, presieduta dal dott. Giovanni Picciau, in data 19 Giugno 2025. La controversia riguarda un'appellante, ex dipendente di una società fallita, che contestava il rigetto della sua richiesta di accesso al Fondo di Garanzia per il pagamento del TFR, dopo la retrocessione della sua azienda al fallimento. L'appellante sosteneva che, a seguito della risoluzione del contratto di affitto d'azienda, sussistessero le condizioni per l'intervento del Fondo, mentre la controparte negava la legittimità della richiesta, affermando che il TFR fosse dovuto dalla cessionaria non fallita.

La Corte ha accolto l'appello, ritenendo errata l'interpretazione del Tribunale di Como riguardo all'applicazione dell'art. 2112 c.c. e alla natura autonoma del diritto al TFR rispetto alla responsabilità solidale. Ha sottolineato che l'intervento del Fondo di Garanzia non è subordinato alla previa escussione di altri debitori solidali e che, nel caso di retrocessione dell'azienda, il datore di lavoro attuale deve essere considerato il cedente fallito. La Corte ha quindi condannato la controparte al pagamento del TFR richiesto, riconoscendo il diritto dell'appellante e liquidando le spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 20/06/2025, n. 574
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 574
    Data del deposito : 20 giugno 2025

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