Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/06/2025, n. 390
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Sentenza 11 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, presieduta dalla dott.ssa Marialuisa Crucitti. Le parti in causa sono un bracciante agricolo e un'azienda agricola. La ricorrente ha chiesto di essere riconosciuta come lavoratrice per 102 giornate nel 2018 e di essere iscritta negli elenchi anagrafici del Comune, oltre a richiedere indennità di malattia e disoccupazione. L'azienda, invece, ha eccepito la decadenza e ha chiesto il rigetto del ricorso, sostenendo che la ricorrente non avesse provato l'effettivo svolgimento del lavoro.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello della ricorrente, riconoscendo il diritto all'iscrizione negli elenchi per le 102 giornate lavorate e all'indennità di malattia, argomentando che le prove testimoniali e documentali presentate dalla ricorrente dimostravano l'effettività del rapporto di lavoro. Tuttavia, ha rigettato la richiesta di indennità di disoccupazione, poiché non era stata provata l'iscrizione negli elenchi per l'anno precedente. La Corte ha quindi condannato l'azienda al pagamento delle spese legali, stabilendo un principio di compensazione parziale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/06/2025, n. 390
    Giurisdizione : Corte d'Appello Reggio Calabria
    Numero : 390
    Data del deposito : 11 giugno 2025

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