Corte d'Appello Milano, sentenza 28/05/2025, n. 1510
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Sentenza 28 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dal dott. Lorenzo Orsenigo, con la partecipazione delle consigliere dott.ssa Cristina Ravera e dott.ssa Emanuela Rizzi. La causa riguarda l'opposizione a una delibera sanzionatoria della Consob, che aveva irrogato una sanzione pecuniaria per presunte violazioni dei principi di revisione contabile da parte di una società di revisione. La ricorrente ha chiesto l'annullamento della delibera, sostenendo che la Consob non avesse considerato adeguatamente il contesto e le circostanze in cui si era svolta l'attività di revisione, e ha contestato l'esistenza delle violazioni addebitate. In via subordinata, ha richiesto una rideterminazione della sanzione.

La Corte ha respinto l'opposizione, confermando la delibera sanzionatoria. Ha accolto le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio (CTU), che ha evidenziato gravi carenze nell'operato del revisore, in particolare riguardo alla mancanza di scetticismo professionale e all'insufficiente verifica della recuperabilità dei crediti. La Corte ha argomentato che il revisore non ha svolto adeguate procedure di validità, non ha richiesto conferme esterne sui crediti significativi e non ha considerato le evidenze di rischio di frode. Inoltre, ha ritenuto che la sanzione fosse congrua rispetto alla gravità delle violazioni accertate, confermando così l'importo della sanzione irrogata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 28/05/2025, n. 1510
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1510
    Data del deposito : 28 maggio 2025

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