Corte d'Appello Bari, sentenza 26/01/2025, n. 90
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Sentenza 26 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari, presieduta dalla Dott.ssa Maria Mitola, in data 17 dicembre 2024, nel procedimento di reclamo R.G. 1385/2023. Le parti coinvolte sono l'Agenzia delle Entrate, che ha proposto il reclamo, e i curatori della società debitrice, che hanno chiesto il rigetto del reclamo stesso. L'Agenzia delle Entrate sosteneva che la richiesta di risoluzione del concordato preventivo fosse tempestiva, invocando la proroga di sei mesi prevista dall'art. 9 del D.L. 08/04/2020, n. 23, e contestava la decisione del Tribunale di Foggia che aveva dichiarato aperta la liquidazione giudiziale senza considerare tale proroga.

La Corte ha accolto il reclamo, ritenendo che il Tribunale di Foggia avesse omesso di applicare correttamente la proroga, e ha dichiarato tempestiva la domanda di risoluzione del concordato. Ha argomentato che, poiché il termine per la richiesta di risoluzione scadeva il 29 ottobre 2022, la domanda presentata il 28 ottobre 2022 fosse valida. Inoltre, ha evidenziato il grave inadempimento degli obblighi concordatari, confermando la necessità di risolvere il concordato e revocare la liquidazione giudiziale. La Corte ha infine disposto che la debitrice depositi periodicamente resoconti sulla gestione economica e patrimoniale dell'impresa, evidenziando l'importanza della vigilanza nella fase successiva alla sentenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 26/01/2025, n. 90
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 90
    Data del deposito : 26 gennaio 2025

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