Corte d'Appello Palermo, sentenza 30/01/2025, n. 143
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Sentenza 30 gennaio 2025

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La Corte di Appello di Palermo, presieduta dal Dott. Giovanni D'Antoni, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di Palermo riguardante l'affidamento di un minore. L'appellante ha richiesto la sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza di primo grado, l'autorizzazione al trasferimento della residenza del minore a Roma e la modifica del regime di visita del padre. L'appellato, al contrario, ha chiesto il rigetto dell'appello, sostenendo l'inammissibilità delle domande dell'appellante e la conferma della sentenza di primo grado.

La Corte ha rigettato l'appello, ritenendo infondate le argomentazioni dell'appellante. Ha sottolineato che il trasferimento del minore a Roma avrebbe comportato un cambiamento radicale nella sua vita, potenzialmente traumatico, e che il collocamento presso il padre a Palermo era più funzionale al suo benessere. La Corte ha evidenziato la stabilità della rete familiare e sociale del minore a Palermo e la capacità genitoriale di entrambi i genitori, confermando l'importanza di mantenere il legame con il padre e i nonni. Inoltre, ha ritenuto adeguato il regime di visita stabilito dal Tribunale, che garantisce un equilibrio tra i diritti di entrambi i genitori.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, sentenza 30/01/2025, n. 143
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero : 143
    Data del deposito : 30 gennaio 2025

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