Versione
18 aprile 1943
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1 giugno 1948
1 giugno 1948
Art. 17.
Spetta al ((Consiglio di amministrazione))
1) deliberare, non oltre il 30 aprile di ogni anno, sui resoconti morali e finanziari del presidente, del Comitato esecutivo e dei Comitati di sezione e sul conto consuntivo dell'Ente;
2) deliberare, non oltre il 30 settembre di ogni anno, il bilancio preventivo dell'Ente. In tale sede il ((Consiglio di amministrazione)) puo' delegare al presidente i poteri necessari per introdurre nel bilancio stesso quelle modificazioni che fossero richieste per l'approvazione in sede tutoria;
3) deliberare sul regolamento organico del personale centrale e periferico dell'Ente e sugli altri regolamenti amministrativi.
Il regolamento organico del personale centrale e periferico dell'Ente sara' approvato dal Ministro per le corporazioni, d'intesa con quello per le finanze;
4) deliberare l'acquisto, l'alienazione, la permuta di beni immobili, nonche' l'eventuale trasformazione dei beni predetti;
5) deliberare in ordine agli elementi di costo delle prestazioni di cui al secondo comma dell'art. 9;
6) deliberare sull'accettazione delle donazioni e dei legati a favore dell'Ente;
7) esprimere parere su ogni oggetto sottoposto al suo esame dal presidente, dal Comitato esecutivo e dai Comitati di sezione;
8) determinare le norme eventualmente occorrenti per gestioni speciali;
9) adempiere a tutte le attribuzioni che gli siano demandate dalle leggi e regolamenti.
Spetta al ((Consiglio di amministrazione))
1) deliberare, non oltre il 30 aprile di ogni anno, sui resoconti morali e finanziari del presidente, del Comitato esecutivo e dei Comitati di sezione e sul conto consuntivo dell'Ente;
2) deliberare, non oltre il 30 settembre di ogni anno, il bilancio preventivo dell'Ente. In tale sede il ((Consiglio di amministrazione)) puo' delegare al presidente i poteri necessari per introdurre nel bilancio stesso quelle modificazioni che fossero richieste per l'approvazione in sede tutoria;
3) deliberare sul regolamento organico del personale centrale e periferico dell'Ente e sugli altri regolamenti amministrativi.
Il regolamento organico del personale centrale e periferico dell'Ente sara' approvato dal Ministro per le corporazioni, d'intesa con quello per le finanze;
4) deliberare l'acquisto, l'alienazione, la permuta di beni immobili, nonche' l'eventuale trasformazione dei beni predetti;
5) deliberare in ordine agli elementi di costo delle prestazioni di cui al secondo comma dell'art. 9;
6) deliberare sull'accettazione delle donazioni e dei legati a favore dell'Ente;
7) esprimere parere su ogni oggetto sottoposto al suo esame dal presidente, dal Comitato esecutivo e dai Comitati di sezione;
8) determinare le norme eventualmente occorrenti per gestioni speciali;
9) adempiere a tutte le attribuzioni che gli siano demandate dalle leggi e regolamenti.
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/12/1974, n. 4084Provvedimento: I regolamenti amministrativi (norme di carattere esterno) che il consiglio di amministrazione dell' INAM puo emanare per espresso potere conferitogli al riguardo dalla legge 11 gennaio 1943 n 138 (art 17 n 3 ) non possono superare i normali limiti previsti dall'art 4 delle Disposizioni sulla legge in generale; non possono, quindi, introdurre esclusioni o limitazioni non previste da norme di legge o da norme alle stesse equiparate, od anche da altre norme alle quali le prime facciano rinvio, esplicito o implicito. I regolamenti di esecuzione, al cui contenuto al massimo, le Disposizioni regolamentari dell' INAM potrebbero ispirarsi, non possono modificare il diritto vigente, loro funzione …Leggi di più...
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