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29 novembre 1984
29 novembre 1984
Art. 3.
L' articolo 512 del codice di procedura penale e' sostituito dal seguente:
"Art. 512. - (Appello contro sentenze del pretore). - Contro le sentenze del pretore possono appellare alla corte di appello:
1) l'imputato nel caso di condanna per delitto o per contravvenzione punita con pena alternativa o per la quale non e' ammessa la oblazione ovvero quando e' stato dichiarato contravventore abituale o professionale;
2) l'imputato nel caso di proscioglimento da delitto o da contravvenzione per la quale la legge stabilisce la pena dell'arresto, qualora il proscioglimento sia pronunciato per estinzione del reato o per insufficienza di prove o per concessione del perdono giudiziale ovvero perche' si tratta di persona non imputabile o di persona non punibile perche' il fatto non costituisce reato, se e stata applicata o puo', con provvedimento successivo, essere applicata una misura di sicurezza;
3) il rappresentante del pubblico ministero nel dibattimento davanti al pretore e il procuratore generale presso la corte di appello nel caso di proscioglimento, se l'imputazione riguardava un delitto o una contravvenzione punibile con l'arresto; e nel caso di condanna per delitto ovvero per contravvenzione punita con pena alternativa o per la quale non e' ammessa l'oblazione".
L' articolo 512 del codice di procedura penale e' sostituito dal seguente:
"Art. 512. - (Appello contro sentenze del pretore). - Contro le sentenze del pretore possono appellare alla corte di appello:
1) l'imputato nel caso di condanna per delitto o per contravvenzione punita con pena alternativa o per la quale non e' ammessa la oblazione ovvero quando e' stato dichiarato contravventore abituale o professionale;
2) l'imputato nel caso di proscioglimento da delitto o da contravvenzione per la quale la legge stabilisce la pena dell'arresto, qualora il proscioglimento sia pronunciato per estinzione del reato o per insufficienza di prove o per concessione del perdono giudiziale ovvero perche' si tratta di persona non imputabile o di persona non punibile perche' il fatto non costituisce reato, se e stata applicata o puo', con provvedimento successivo, essere applicata una misura di sicurezza;
3) il rappresentante del pubblico ministero nel dibattimento davanti al pretore e il procuratore generale presso la corte di appello nel caso di proscioglimento, se l'imputazione riguardava un delitto o una contravvenzione punibile con l'arresto; e nel caso di condanna per delitto ovvero per contravvenzione punita con pena alternativa o per la quale non e' ammessa l'oblazione".
Commentario • 1
- 1. Nessun indennizzo per ingiusta detenzione per estradando consegnato (Cass.6624/12))https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 aprile 2019 · 0.89924866
Anche nei confronti dei soggetti di cui è richiesta l'estradizione gli estremi dell'ingiusta detenzione possono e debbono comunque essere valutati, ai fini del riconoscimento del diritto alla riparazione, non sulla base delle esigenze cautelari e i gravi indizi di colpevolezza, ma verificando se risulta ex post accertata l'insussistenza delle specifiche condizioni di applicabilità delle misure coercitive, per gli esrandandi individuate nelle "condizioni per una sentenza favorevole all'estradizione". In tema di estradizione per l'estero, l'intervenuta consegna allo Stato richiedente comporta l'inammissibilità, per sopraggiunta carenza d'interesse, dell'impugnazione proposta dalla persona …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/10/2011, n. 6624Provvedimento: […] 1981, n. 224 del 1983, n. 200 del 1986); vi sono stati, quindi, due ulteriori interventi legislativi, gli artt. 134 e 135 legge 24 novembre 1981, n. 689 e l'art. 3 legge 31 luglio 1984, n. 400, che hanno recepito il contenuto delle intervenuteLeggi di più...
- esclusione·
- nozione·
- indicazione·
- declaratoria di inammissibilità·
- carenza di interesse sopraggiunta·
- sopravvenuta carenza di interesse·
- possibilità·
- intervenuta consegna allo stato richiedente·
- impugnazione avverso il rigetto della richiesta di revoca o di inefficacia della misura·
- enunciazione del principio di diritto nell'interesse della legge·
- ammissibilità dell'impugnazione·
- ambito·
- elementi differenziali rispetto al processo civile·
- ragione·
- impugnazioni