30 marzo 2024
Commentari • 12
- 1. Dopo l’annullamento in autotutelahttps://www.fiscooggi.it/
- 2. Come Difenderti Se L’agenzia Delle Entrate Ignora Giurisprudenza ConsolidataGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 28 febbraio 2026
Introduzione Quando ricevi un avviso di accertamento, una cartella o un atto della riscossione, non ti stai confrontando “solo” con una richiesta di pagamento: stai entrando in un procedimento (amministrativo e spesso giudiziario) dove ogni giorno perso può significare decadenze, iscrizioni a ruolo, fermi, ipoteche, pignoramenti o semplicemente la perdita di leve difensive decisive. In questo scenario, una delle frustrazioni più comuni — e, al tempo stesso, uno dei migliori “assist” difensivi — è scoprire che l'ufficio si ostina su interpretazioni già smentite da giurisprudenza stabile o da orientamenti ormai prevalenti. La questione non è “se l'amministrazione può farlo”, ma come …
Leggi di più… - 3. Come Difenderti Se L’Agenzia Delle Entrate Duplica La Pretesa ImpositivaGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 12 febbraio 2026
Introduzione Se ti è arrivato un atto dell'Agenzia delle Entrate (o un atto della riscossione collegato) che “ripete” un tributo già richiesto, già pagato, già annullato, oppure già oggetto di un precedente accertamento per lo stesso periodo d'imposta, non sei davanti a un semplice disguido. La duplicazione della pretesa impositiva può diventare rapidamente un problema concreto: blocco di pagamenti dalla Pubblica Amministrazione, perdita di benefici amministrativi, difficoltà di accesso al credito, iscrizioni cautelari (ipoteca/fermo) e perfino iniziative esecutive se il carico viene trattato come “esigibile”. Lo dimostra, in modo molto chiaro, la disciplina della sospensione legale …
Leggi di più… - 4. bis: Come Difendersi Da Contestazioni Su Operazioni Inesistenti E Costi IndeducibiliGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 2 gennaio 2026
L'accertamento parziale ex art. 41-bis è uno degli strumenti più insidiosi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate, perché consente di colpire singole operazioni o specifiche voci di costo senza attendere un accertamento generale, spesso sulla base di elementi istruttori limitati. Per imprenditori e partite IVA, questo tipo di accertamento è particolarmente pericoloso: operazioni qualificate come inesistenti o costi ritenuti indeducibili possono generare recuperi immediati, sanzioni elevate e un rapido avvio della riscossione, anche quando la contabilità è regolare e le operazioni sono economicamente reali. Molti si chiedono: “Come possono contestare solo alcune operazioni?” “Basta un …
Leggi di più… - 5. Il Quotidiano del CommercialistaAccesso limitatoAlberto Girinelli · https://www.eutekne.info/
Giurisprudenza • 98
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Potenza, sez. II, sentenza 27/05/2025, n. 269Provvedimento: […] a) violazione e falsa applicazione dell'art.9 bis Legge 212/2000 – violazione del divieto del ne bis in idem procedimentale; […]Leggi di più...
- ne bis in idem procedimentale·
- art. 9 bis legge 212/2000·
- inammissibilità ricorso·
- decadenza potere impositivo·
- art. 19 d.lgs. 546/1992·
- impugnabilità atti tributari·
- accertamento in rettifica·
- autotutela parziale·
- art. 6 bis legge 212/2000·
- art. 12 d.lgs. 472/1997
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. VII, sentenza 20/05/2025, n. 2475Provvedimento: […] MISURA FISSA PER MANCATA CONSIDERAZIONE DI TUTTI GLI IMMOBILI APPARTENENTI AL DE CUIUS. CONSEGUENTE VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UNICITÀ DELL'ACCERTAMENTO DI CUI ALL'ART. 9-BIS LEGGE 212/2000; 5. VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DELL'ART. 69, CO. 3, LEGGE 21 NOVEMBRE 2000, N.Leggi di più...
- contraddittorio preventivo·
- sanzioni amministrative·
- imposta catastale·
- agevolazione prima casa·
- imposta di successione·
- art. 7-bis Statuto dei Diritti del Contribuente·
- dichiarazione di successione·
- art. 10-ter Statuto dei Diritti del Contribuente·
- art. 6-bis Statuto dei Diritti del Contribuente·
- imposta ipotecaria
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Modena, sez. III, sentenza 24/06/2024, n. 248Provvedimento: […] Con Dlgs 219/2023 di riforma dello statuto del contribuente, si è fatto luogo alla introduzione del principio del divieto di «bis in idem», come previsto dall'articolo 9-bis della legge 212/2000. […]Leggi di più...
- rapporti esauriti·
- art. 9-bis D.Lgs. n. 219/2023·
- sanzioni tributarie·
- TARI·
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- regolamento comunale TARI·
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- principio di certezza del diritto·
- rifiuti speciali
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXXV, sentenza 30/06/2025, n. 9106Provvedimento: […]Leggi di più...
- violazione art. 9-bis Legge 212/2000·
- giudicato esterno·
- prescrizione quinquennale·
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- esenzione TARI·
- compensazione spese di lite·
- inagibilità immobili·
- onere della prova·
- violazione art. 12 D.Lgs. 472/1997
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XXIX, sentenza 03/01/2025, n. 112Provvedimento: […] Tutto quanto anche nel rispetto dell'articolo 9-bis della legge 212/2000 che stabilisce: “salvo che specifiche disposizioni prevedano diversamente e ferma l'emendabilità di vizi formali e procedurali, il contribuente ha diritto a che l'amministrazione finanziaria eserciti l'azione accertativa relativamente a ciascun esercizio una sola volta per ogni periodo d'imposta”.Leggi di più...
- accertamento integrativo·
- annullamento atto accertamento·
- prescrizione tassa automobilistica·
- competenza territoriale·
- sospensione termini Covid-19·
- art. 5 D.L. 953/1982·
- decadenza attività accertatrice·
- diritto di difesa·
- art. 9-bis legge 212/2000