2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
26 luglio 2008
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Commentari • 23
- 1. Corte Costituzionale: Sentenza n.249 del 14 luglio 2010https://www.antonellapedone.com/articoli · 14 luglio 2010
[…] del decreto-legge n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge n. 125 del 2008. […]
Leggi di più… - 2. Corte costituzionale e questione di legittimità costituzionale sulla previsione di una circostanza aggravante comune da applicarsi «quando il fatto è commesso da…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 8 novembre 2009
[…]
Leggi di più… - 3. Rivista AIChttps://www.rivistaaic.it/it/
Di Ugo Adamo, Michele Nisticò, Daria Perrone - in Cronache e dossier CORTE COSTITUZIONALE, ORDINANZA N. 55 DEL 2001 (G.U., 1° S.S., N. 9 DEL 23 FEBBRAIO 2011) Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Reati e pene – Circostanze aggravanti comuni – Previsione quale circostanza aggravante della commissione dello stesso da parte di soggetto che si trovi illegalmente sul territorio nazionale – Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, di ragionevolezza, di offensività, di colpevolezza, della finalità rieducativa della pena – Denunciata lesione del principio di non discriminazione in ragione della nazionalità e dell'inviolabilità della libertà personale – …
Leggi di più… - 4. La Consulta reintroduce la possibilità di sospensionehttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 5. Decisioni della Corte Costituzionale (da n. 55/2011 a n. 93/2011) osservazioni a prima letturaCarlo Michele Cortellessa · https://www.rivistaaic.it/it/
Giurisprudenza • 60
- 1. Corte Cost., sentenza 04/06/2010, n. 196Provvedimento: […] Difatti, in forza di quanto stabilito dall'art. 4, comma 1, lettera b), del decreto-legge n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 125 del 2008, in caso di condanna dell'imputato per la fattispecie criminosa oggetto del giudizio a quo (e per quella di cui all'art. 187 del codice della strada, norma, per tale motivo, anch'essa coinvolta dal remittente nell'incidente di costituzionalità), «è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato ai sensi dell'articolo 240, secondo comma, del codice penale, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato». […]Leggi di più...
- circolazione stradale·
- difetto di rilevanza·
- obblighi derivanti dalla convenzione europea per i diritti dell'uomo (cedu)·
- natura sanzionatoria della confisca prevista dall'art. 186 cod. strada·
- illegittimità costituzionale parziale.·
- condizione dell'impossibilità di superare il denunciato contrasto in via interpretativa·
- applicazione retroattiva della misura·
- eventuale contrasto di norma interna con norma cedu·
- costituzione e leggi costituzionali·
- reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti·
- inammissibilità delle questioni.·
- inammissibilità della questione.·
- potestà legislativa·
- reato di guida sotto l'influenza dell'alcool
- 2. Corte Cost., sentenza 08/07/2010, n. 249Provvedimento: […] La questione di legittimità, per altro, è stata deliberata molti mesi dopo che il citato provvedimento governativo è stato convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 24 luglio 2008, n. 125. […] 2. – Il Tribunale di Ferrara in composizione monocratica, con ordinanza del 26 gennaio 2010 (r.o. n. 121 del 2010), ha sollevato – in riferimento agli artt. 3, 25, secondo comma, 27, primo e terzo comma, Cost. – questione di legittimità costituzionale dell'art. 61, numero 11-bis, cod. pen., introdotto dall'art. 1, comma 1, lettera f), del decreto-legge n. 92 del 2008, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge n. 125 del 2008.Leggi di più...
- reati e pene·
- circostanze aggravanti comuni·
- esecuzione delle pene detentive·
- lesione del principio di offensività del reato·
- carenza assoluta di motivazione in ordine ad una condizione essenziale di rilevanza della questione·
- illegittimità costituzionale parziale, in via consequenziale.·
- inscindibile connessione con la norma interpretata, dichiarata costituzionalmente illegittima·
- violazione del principio di uguaglianza·
- natura discriminatoria dell'aggravante·
- illegittimità costituzionale in via consequenziale.·
- disposizione interpretativa dell'art. 61, numero 11- bis , cod. pen.·
- inammissibilità.·
- assorbimento delle ulteriori censure.·
- illegittimità costituzionale
- 3. TAR Cagliari, sez. I, sentenza 17/06/2011, n. 605Provvedimento: […] L' articolo 54, rubricato "Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale", risulta essere stato peraltro “sostituito” dall'articolo 6 del D.L. 23.5.2008 n. 92, come modificato dall'articolo 1 della legge 24 luglio 2008, n.125, in sede di conversione. Ulteriore modifica, parziale, poi è stata inserita dall'articolo 8, comma 1, del D.L. 12 novembre 2010 n. 187.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- tutela della qualità della vita·
- principio di tipicità dei provvedimenti amministrativi·
- violazione del giusto procedimento·
- riorganizzazione servizio postale·
- competenza del sindaco·
- ordinanza contingibile e urgente·
- eccesso di potere·
- legittimazione passiva·
- chiusura ufficio postale
- 4. Cass. pen., sez. III, ordinanza 16/05/2018, n. 21644Provvedimento: […] 4.2.11 dl. 23 maggio 2008, n. 92, convertito dall'art. 1, legge 24 luglio 2008, n. 125, ha infatti aumentato le pene previste per l'omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale, elevando il massimo edittale da cinque a sette anni di reclusione, ed ha previsto il raddoppio dei termini di prescrizione anche per l'ipotesi di cui al quarto comma dell'art. 589 cod. pen. che non era menzionato nell'originario art. 157 cod. pen.Leggi di più...
- art. 613 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso per cassazione·
- art. 625-bis cod. proc. pen.·
- art. 589 cod. pen.·
- prescrizione reato·
- onere delle spese·
- raddoppio termini prescrizione·
- art. 157 cod. pen.·
- Cassa delle ammende·
- omicidio colposo
- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/07/2015, n. 13568Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROVELLI Luigi Antonio - Primo Presidente f.f. - Dott. SALMÈ GI - Presidente Sezione - Dott. RORDORF Renato - Presidente Sezione - Dott. RAGONESI Vittorio - Consigliere - Dott. NOBILE Vittorio - Consigliere - Dott. MAMMONE Giovanni - Consigliere - Dott. AMENDOLA Adelaide - Consigliere - Dott. DI BLASI Antonino - Consigliere - Dott. GIUSTI Alberto - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 22353/2013 proposto da: UR EP, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA MAZZINI 27, presso lo studio dell'Avvocato ANTONIO PUSILLO, rappresentato e difeso da sè medesimo; - ricorrente - contro COMUNE DI UDINE, in persona …Leggi di più...
- domanda risarcitoria per omesso sgombero di questuanti dalla pubblica via·
- giurisdizione amministrativa·
- sussistenza·
- fondamento·
- responsabilità civile·
- opere pubbliche·
- amministrazione pubblica·
- strade