Art. 2. ((IL D. L.GS. 3 APRILE 2006, N.152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
Versione
13 giugno 1976
13 giugno 1976
>
Versione
10 ottobre 1976
10 ottobre 1976
>
Versione
13 giugno 1999
13 giugno 1999
>
Versione
29 aprile 2006
29 aprile 2006
Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 23/03/1992 n. 1254 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 23 marzo 1992
Con il foglio in riferimento codesto Comune ha rappresentato quanto segue. La Legge Regionale n. 13 del 26.3.1991, all\'art. 8 - II comma -, stabilisce che tutti gli scarichi provenienti da insediamenti civili devono essere collegati alla rete fognaria se canalizzabili in meno di cento metri dall\'apposito punto di allacciamento. Il Regolamento dell\'esercizio servizi raccolta e depurazione acque reflue adottato con delibera del Consorzio fra i Comuni di........................... (Ente gestore del servizio di depurazione) e del Consiglio Comunale di....... rispettivamente in data 14 marzo 1989 e 3 maggio 1989, fissa invece in duecento metri la detta distanza fra gli …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 40
- 1. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 11/12/2014, n. 882Provvedimento: […] Ritenuto che va in primo luogo disatteso quanto affermato dalla Commissione di gara in ordine al fatto che la deliberazione del Comitato Interministeriale del 4.2.1977 dovrebbe intendersi ormai non più in vigore, in virtù dell'abrogazione della norma (art. 2 legge 319/1976) di cui era attuazione, a sua volta abrogata dall'art. 175 del nuovo codice dell'ambiente;Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- difetto di interesse·
- usucapione·
- compensazione delle spese di lite·
- progettazione infrastrutture·
- appalti pubblici·
- annullamento determina di aggiudicazione·
- ricorso incidentale·
- ricorso principale·
- violazione norme tecniche·
- delibera comitato interministeriale·
- art. 89 cod. proc. amm.·
- tutela delle acque dall'inquinamento
- 2. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/11/2020, n. 7252Provvedimento: […] La sentenza di primo grado ha respinto tutte le censure, affermando che la fascia di rispetto derivava dal vincolo conformativo posto dalla delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque da inquinamento del 4 febbraio 1977, che aveva emanato le norme tecniche per la tutela delle acque dall'inquinamento, ai sensi dell'art. 2 della legge 10 maggio 1976, n. 319, prescrivendo l'obbligo per i Comuni di una fascia di inedificabilità non inferiore a 100 metri dagli impianti di depurazione delle acque reflue.Leggi di più...
- delibera del Comitato dei Ministri del 4 febbraio 1977·
- vincolo di inedificabilità·
- legge 10 maggio 1976, n. 319·
- norme tecniche per la tutela delle acque dall'inquinamento·
- fascia di rispetto·
- giurisprudenza sull'improcedibilità del ricorso·
- interesse concreto ed attuale·
- sostituzione di vincoli con accorgimenti tecnici·
- impianti di depurazione·
- regolamento urbanistico ed edilizio·
- diritto urbanistico·
- pianificazione urbanistica·
- eccesso di potere·
- improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse·
- art. 1.2 dell'All. 4 alla Deliberazione del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento del 4 febbraio 1977
- 3. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 04/05/2023, n. 379Provvedimento: […] a) il rilascio dell'autorizzazione ed il controllo degli scarichi provenienti dagli insediamenti produttivi allacciati alle pubbliche fognature, per quanto attiene all'accettabilità degli stessi alla funzionalità degli impianti di pretrattamento adottati, al rispetto dei criteri generali per un corretto e razionale uso dell'acqua, di cui all'articolo 2, lett. d), della legge n. 319 del 1976 e successive modificazioni ed integrazioni;Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- autorizzazione scarichi·
- art. 124 d.lgs. 152/2006·
- giurisdizione amministrativa·
- responsabilità solidale·
- responsabilità sindaco·
- tutela delle acque·
- art. 133 d.lgs. 152/2006·
- eccessività sanzione·
- difetto di motivazione
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 24/07/2003, n. 11476Provvedimento: […] Secondo la Corte, "gli artt. 2 e 4 della suddetta legge n. 319 del 1976 prevedono le competenze dello Stato e delle Regioni in materia. […]Leggi di più...
- fondamento·
- deflusso e scarico delle acque·
- imposizione di regime autorizzatorio·
- scarichi preesistenti provenienti da insediamenti civili·
- conseguenze·
- preesistenti all'entrata in vigore della legge n. 319 del 1976·
- affermazione·
- regime autorizzatorio stabilito nella regione puglia·
- ammissibilità·
- in materia di igiene e sanità pubblica·
- sanzione amministrativa ex art. 21 della legge n. 319 del 1976·
- possibilità·
- difetto di autorizzazione·
- regime·
- scarichi civili non recapitanti in pubbliche fognature
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 25/09/2003, n. 14255Provvedimento: […] Secondo la Corte, gli artt. 2 e 4 della suddetta legge n. 319 del 1976 prevedono le competenze dello Stato e delle Regioni in materia. […]Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- autorizzazione amministrativa·
- inquinamento·
- denuncia scarichi·
- interpretazione normativa·
- giurisdizione amministrativa·
- legge regionale Puglia n. 24/1983·
- legge 319/1976·
- legittimità costituzionale·
- scarichi civili