Art. 3.
L'indennita' per i danni di cui alle lettere d) ed e), del primo comma dell'art. 1 non e' cumulabile con altro indennizzo o beneficio di qualsiasi natura, eventualmente spettante per lo stesso fatto a carico dello Stato.
Se l'indennizzo o beneficio predetto e' a carico di enti pubblici o di privati ed e' inferiore all'indennita' liquidabile ai sensi della presente legge nei casi menzionati nel presente comma, la indennita' e' concessa limitatamente alla eccedenza; se pari o superiore nessuna indennita' e' concessa.
L'indennita' per i danni di cui alle lettere d) ed e), del primo comma dell'art. 1 non e' cumulabile con altro indennizzo o beneficio di qualsiasi natura, eventualmente spettante per lo stesso fatto a carico dello Stato.
Se l'indennizzo o beneficio predetto e' a carico di enti pubblici o di privati ed e' inferiore all'indennita' liquidabile ai sensi della presente legge nei casi menzionati nel presente comma, la indennita' e' concessa limitatamente alla eccedenza; se pari o superiore nessuna indennita' e' concessa.