Piena ed intera esecuzione e' data alla Convenzione e Protocollo suddetti, a decorrere dalla data della loro entrata in vigore.
9 ottobre 1955
Piena ed intera esecuzione e' data alla Convenzione e Protocollo suddetti, a decorrere dalla data della loro entrata in vigore.
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- 1. Accusatore residente all'estero non compare: condanna impossibile? (Cass, 27918/11)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 luglio 2021
[…] In sostanza, dall'art. 6 della CEDU, per come costantemente e vincolativamente interpretato dalla Corte di Strasburgo, discende una norma specifica e dettagliata, una vera e propria regola di diritto - recepita nel nostro ordinamento tramite l'ordine di esecuzione contenuto nell'art. 2 della legge 4 agosto 1955, n. 848 - che prescrive un criterio di valutazione della prova nel processo penale, nel senso che una sentenza di condanna non può fondarsi, unicamente o in misura determinante, su deposizioni rese da una persona che l'imputato non ha potuto interrogare o fare interrogare né nella fase istruttoria né durante il dibattimento. 12. […]
Leggi di più… - 2. “Vita mea, mors mea”: la Corte costituzionale sancisce il “diritto al suicidio assistito” (Corte Cost., Sent., 22 novembre 2019, n. 242)Avv. Andrea Persichetti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 3. Diritti della persona - Vita e integrità psicofisicahttps://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 17 dicembre 2025
Cassazione civile, Sezione I, ordinanza 3 febbraio 2025 n. 2549 Amministrazione di sostegno – Rendimento del conto finale – Giudizio ex articolo 385 del Cc – Applicabilità – Conseguenze – Causa riguardante lo stato e la capacità delle persone – Esclusione – Vizi fondati sulla violazione di norme processuali – Eliminazione di un pregiudizio – Necessità – Fattispecie. (Cc, articoli 385 e 411; Disposizioni attuazione Cc, articolo 45; Cpc, articoli 70, 187 e 360) Il giudizio di rendiconto previsto dagli articoli 385 e seguenti Cc, applicabile anche in relazione all'operato dell'amministratore di sostegno in ragione del richiamo espresso contenuto nell'articolo 411 del Cc., è un giudizio di …
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Giurisprudenza • 17
- 1. Cass. civ., sez. I, ordinanza 20/04/2023, n. 10619Provvedimento: […] art.2 legge n.848/1955; dell'art.1, 1217 comma, della legge n. 296/2006, ora 16 bis, comma 5, della legge n.34/2008; dell'art.5 bis d.l. n.333/1992; artt. 37, 45 del d.P.R. n.327/2001; artt.12, 16, 17 legge n.865/1971; artt.1339, 1376, 1418, 1419, 1422, 2946 cod.civ.; artt.42, 117, 136 Cost. e art.30 della legge n.87/1953. I ricorrenti si dolgono che non si sia tenuto conto della illegittimità costituzionale dichiarata con la sentenza n. 348/2007 della Corte Costituzionale, avendo la Corte di appello erroneamente ritenuto esaurito il rapporto con il pagamento del prezzo;Leggi di più...
- natura di contratto a oggetto pubblico·
- cessione volontaria delle aree ex art. 45 d.p.r. n. 327 del 2001·
- sussistenza·
- esclusione·
- calcolo dell’indennità·
- invalidità·
- conseguenze·
- fattispecie·
- valenza privatistica·
- pronuncia e notifica·
- espropriazione per pubblico interesse (o utilita')·
- procedimento·
- decreto di espropriazione
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 14/11/2002, n. 15993Provvedimento: […] che il Ministero della giustizia, resiste. Considerato in diritto che con i due motivi di ricorso, da esaminarsi congiuntamente - perché strettamente connessi, il ricorrente denunziando violazione e falsa applicazione dell'art. 2, legge 24 marzo 2001, n. 98, in relazione agli artt. 1-2, legge 4 agosto 1955, n. 848, che ha reso esecutiva la Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali, e con specifico riferimento agli artt.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- equa riparazione·
- art. 2 legge n. 89/2001·
- rilevanza della posta in gioco·
- prova del danno·
- danno non patrimoniale·
- presunzioni·
- durata irragionevole del processo
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 14/11/2002, n. 15994Provvedimento: […] che il Ministero della giustizia, resiste. Considerato in diritto che con i due motivi di ricorso, da esaminarsi congiuntamente perché strettamente connessi, il ricorrente denunziando - violazione e falsa applicazione dell'art. 2, legge 24 marzo 2001, n. 98, in relazione agli artt. 1-2, legge 4 agosto 1955, n. 848, che ha reso esecutiva la Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali, e con specifico riferimento agli artt.Leggi di più...
- equa riparazione·
- art. 2 legge n. 89/2001·
- prova del danno·
- danno non patrimoniale·
- presunzioni·
- rilevanza posta in gioco·
- durata irragionevole del processo·
- violazione art. 6 CEDU
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 03/10/2025, n. 32606Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da Esposito Francesca, nata a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 7/4/2025 della Corte di appello di Napoli; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; sentita la relazione svolta dal consigliere Enrico Mengoni; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Olga Mignolo, che ha chiesto il rigetto del ricorso RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 7/4/2025, la Corte di appello di Napoli rigettava l'istanza proposta da Francesca Esposito e volta ad ottenere la sospensione o la revoca dell'ordine di demolizione emesso dalla locale Procura Generale con riguardo ad una pronuncia irrevocabile di …Leggi di più...
- art. 31 d.P.R. 380/2001·
- sanzione amministrativa·
- inammissibilità ricorso·
- art. 666 cod. proc. pen.·
- principio di proporzionalità·
- prescrizione sanzione·
- ordine di demolizione·
- legittimo affidamento·
- frazionamento abusivo·
- condono edilizio
- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 28/05/2020, n. 16200Provvedimento: la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da AJ RI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Firenze il 20.9.2017 Visti gli atti, la sentenza e il ricorso; Udita nella pubblica udienza del 22.1.2020 la relazione fatta dal Consigliere Giuseppina Anna Rosaria Pacilli; Udito il Sostituto Procuratore Generale in persona di Assunta Cocomello, che ha concluso chiedendo di dichiarare l'inammissibilità del ricorso; Udito l'avv. Gianni Bertuccini, difensore del ricorrente, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso RITENUTO IN FATTO Con sentenza del 20 settembre 2017 la Corte d'appello di Firenze, in parziale riforma della sentenza emessa 1'8 novembre 2011 dal …Leggi di più...
- giusto processo·
- reato continuato·
- prova di resistenza·
- art. 512 c.p.p.·
- inutilizzabilità prova testimoniale·
- art. 6 CEDU·
- determinazione pena·
- art. 526 c.p.p.·
- attenuanti generiche