Legge 20 maggio 1970, n. 300

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  • 1Licenziamento illegittimo se il CCNL prevede sanzione conservativa
    Stefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 3 dicembre 2025

    La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 29343 del 6 novembre 2025, ribadisce che deve darsi ingresso alla tutela della reintegra se la condotta addebitata al lavoratore è riconducibile alla disposizione del CCNL che per quella condotta prevede una sanzione conservativa pur non tipizzando l'illecito disciplinare ma proponendo una formula elastica. La Corte territoriale, nel dichiarare l'illegittimità del licenziamento disciplinare, aveva applicato la tutela indennitaria di cui al comma 5 dell'art. 18 L. n. 300 del 1970, anziché quella reintegratoria di cui al comma 4, escludendo che la condotta addebitata al lavoratore rientrasse nella fattispecie per le quali la contrattazione …

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  • 2il Garante privacy dice n
    Dott. Luca Giuseppe Quinzan · https://ablabour.it/news2/ · 28 febbraio 2025

    Con il provvedimento n. 10053224 del 17 luglio 2024, pubblicato il 22 ottobre, il Garante privacy si è occupato (è tornato ad occuparsi) della gestione e della consultazione delle e-mail nel contesto lavorativo pubblicando una disposizione di condanna nei confronti di una società che aveva conservato per tre anni successivi alla cessazione di un rapporto di agenzia le mail del collaboratore nei confronti del quale era in corso un giudizio per sottrazione di segreti industriali. Per il Garante la conservazione dei messaggi di posta elettronica archiviati nella corrispondenza avvenuta in azienda durante il rapporto di collaborazione vanno limitati nel tempo, per non incorrere in un'azione …

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  • 3Guide - Studio Cassone
    https://studiocassone.it/news/ · 11 novembre 2025

    LAVORO TRAMITE PIATTAFORMA: FONTE E DEFINIZIONI Fonte della tutela Nel 2019, all'interno del TU sui… ASSUNZIONI AGEVOLATE: REQUISITI E CONDIZIONI Definizione La legge prevede delle agevolazioni di natura contributiva e/o… Che cos'è lo stage; Quanti tirocini possono essere attivati?; Quanto può durare un contratto di… Contratti a termine: regole; Quanto dura un contratto a termine?; Si può rinnovare o prorogare… Che cos'è la Naspi?; Naspi requisiti; Come si calcola la Naspi?; Termini per la presentazione… Di seguito una guida completa al collocamento mirato Che cosa si intende per collocamento mirato?;… Il procedimento disciplinare nei confronti dei lavoratori inizia a seguito della …

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  • 4Sentenza Cassazione lavoro n. 19774 del 4.10.2016
    https://www.fiscoetasse.com/

  • 5Licenziato il dipendente che rifiuta di svolgere mansioni diverse
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 2 luglio 2024

    Lavoro domestico: regolamentazione Il settore del lavoro domestico in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata dall'entrata in vigore del nuovo CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) valido dal 1° novembre 2025 fino al 31 ottobre 2028. Questo accordo, siglato dalle principali parti sociali, non è un semplice aggiornamento burocratico, ma rappresenta un cambio di paradigma volto a professionalizzare figure fondamentali come colf, badanti e babysitter. L'obiettivo è duplice: da un lato, garantire maggiore dignità e sicurezza economica ai lavoratori; dall'altro, offrire alle famiglie datori di lavoro un quadro normativo più chiaro e aderente alle …

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/06/2025, n. 17603
    Provvedimento: Numero registro generale 16907/2023 Numero sezionale 132/2025 Numero di raccolta generale 17603/2025 Data pubblicazione 30/06/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sig.ri Magistrati PASQUALE D'ASCOLA AE GA SC MA ER CE ER GH IA EO AL DI AN NA NO OB CI ENZO VINCENTI Oggetto Presidente Aggiunto Presidente di Sezione Presidente di Sezione Rel. Presidente di Sezione Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Processo del lavoro - art. 127 ter c.p.c. - sostituzione dell'udienza di discussione - Ud. 15/04/2025 P.U. Cron. SENTENZA sul …
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    • contraddittorio·
    • oralità·
    • trattazione scritta·
    • udienza pubblica·
    • immediatezza·
    • Sezioni Unite Civili·
    • art. 429 c.p.c.·
    • giurisdizione civile·
    • concentrazione·
    • art. 420 c.p.c.·
    • Corte di Cassazione·
    • art. 437 c.p.c.·
    • diritto di difesa·
    • nullità sentenza·
    • art. 127 ter c.p.c.

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/08/2025, n. 23876
    Provvedimento: Numero registro generale 19267/2019 Numero sezionale 134/2025 Numero di raccolta generale 23876/2025 Data pubblicazione 26/08/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Oggetto PASQUALE D'ASCOLA Presidente Aggiunto FF GA CA IM FE SC SI Presidente di Sezione Presidente di Sezione Presidente di Sezione GH RI EO ANNALISA DI LA OS NC Consigliere Consigliere Rel. Consigliere Previdenza indennità di disoccupazione Ud. 15/04/2025 P.U. Cron. R.G. n. 19267/2019 RO CR ENZO VINCENTI Consigliere Consigliere SENTENZA Sul ricorso iscritto al n. r.g. …
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    • art. 34 Costituzione·
    • art. 8 legge 1115/1968·
    • art. 18 legge 300/1970·
    • art. 3 d.lgs. 22/2015·
    • indennità di disoccupazione·
    • art. 4 Carta Costituzionale·
    • art. 77 r.d.l. 1827/1935·
    • art. 38 comma 2 Costituzione·
    • art. 45 r.d.l. 1827/1935·
    • art. 38 Costituzione·
    • art.·
    • art. 3 Costituzione·
    • art. 73 r.d.l. 1827/1935·
    • art. 76 r.d.l. 1827/1935·
    • art. 32 Costituzione

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/08/2025, n. 23476
    Provvedimento: Numero registro generale 25003/2019 Numero sezionale 135/2025 Numero di raccolta generale 23476/2025 Data pubblicazione 18/08/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Oggetto PASQUALE D'ASCOLA Presidente Aggiunto LE TA CA Presidente di Sezione indennità mobilità MO FE Presidente di Sezione CE US Presidente di Sezione TA MA EO Rel. Consigliere ANNALISA DI AN RO NC Consigliere Ud. 15/04/2025 P.U. Cron. R.G. n. 25003/2019 Consigliere ER TT ENZO VINCENTI Consigliere Consigliere SENTENZA Sul ricorso iscritto al n. r.g. 25003/2019 …
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    • art. 8 d.lgs. 22/2015·
    • art. 4 Costituzione·
    • reintegrazione nel posto di lavoro·
    • art. 38 Costituzione·
    • art. 3 Costituzione·
    • art. 360 c.p.c.·
    • disoccupazione involontaria·
    • art. 3 d.lgs. 80/1992·
    • art. 38, co.2, Costituzione·
    • Fondo di Garanzia·
    • indennità di mobilità·
    • compensatio lucri cum damno·
    • art. 7 l.n. 223/1991·
    • art. 2112 c.c.·
    • art. 1227 c.c.

  • 4Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/12/2023, n. 36197
    Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 36197 Anno 2023 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PATTI ADRIANO PIERGIOVANNI Data pubblicazione: 28/12/2023 1.Con sentenza del 23 luglio 2016, la Corte d'appello di Roma ha rigettato l'appello dell'Inail avverso la sentenza di primo grado, di accertamento del diritto di AV LI al riconoscimento, ai fini dell'anzianità lavorativa e della maturazione dei conseguenti aumenti stipendiali, dell'intero periodo di lavoro prestato come dipendente a tempo determinato dell'Ispesl. Egli aveva, infatti, lavorato alle sue dipendenze, con inquadramento di III livello del CCNL del comparto istituzioni di enti pubblici di ricerca e sperimentazione, in forza di plurimi …
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    • pubblico impiego contrattualizzato·
    • rapporti a tempo indeterminato e determinato·
    • fondamento·
    • prescrizione·
    • crediti retributivi·
    • decorrenza·
    • individuazione·
    • retribuzione·
    • impiegati regionali, provinciali, comunali·
    • trattamento economico·
    • impiego pubblico·
    • lavoro·
    • diritti dell'impiegato·
    • lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)

  • 5Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/10/2022, n. 28975
    Provvedimento: Numero registro generale 4993/2020 Numero sezionale 385/2022 Numero di raccolta generale 28975/2022 Data pubblicazione 05/10/2022 R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: IMMIGRAZIONE ANGELO SPIRITO - Primo Presidente f.f. - BIAGIO VIRGILIO - Presidente di Sezione - DANILO SESTINI - Consigliere - Ud. 13/09/2022 - PU ADRIANO PIERGIOVANNI PATTI - Rel. Consigliere - R.G.N. 4993/2020 FABRIZIA GARRI - Consigliere - Rep. ALBERTO GIUSTI - Consigliere - GUIDO MERCOLINO - Consigliere - MILENA FALASCHI - Consigliere - ENZO VINCENTI - Consigliere - ha pronunciato la seguente …
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    • fondamento·
    • termine·
    • termine ex art. 327 c.p.c·
    • ordinanza conclusiva·
    • mancanza·
    • dalla comunicazione o notificazione·
    • procedimento sommario di cognizione·
    • appellabilità·
    • decorrenza·
    • applicazione·
    • impugnazioni civili·
    • appello
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Versioni del testo

  • Titolo I : Della liberta' e dignita' del lavoratore
  • Art. 1. (Liberta' di opinione)

    I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge.
  • Art. 2. (Guardie giurate)

    Il datore di lavoro puo' impiegare le guardie particolari giurate, di cui agli articoli 133 e seguenti del testo unico approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , soltanto per scopi di tutela del patrimonio aziendale.
    Le guardie giurate non possono contestare ai lavoratori azioni o fatti diversi da quelli che attengono alla tutela del patrimonio aziendale.
    E' fatto divieto al datore di lavoro di adibire alla vigilanza sull'attivita' lavorativa le guardie di cui al primo comma, le quali non possono accedere nei locali dove si svolge tale attivita', durante lo svolgimento della stessa, se non eccezionalmente per specifiche e motivate esigenze attinenti ai compiti di cui al primo comma, in caso di inosservanza da parte di una guardia particolare giurata delle disposizioni di cui al presente articolo, l'Ispettorato del lavoro ne promuove presso il questore la sospensione dal servizio, salvo il provvedimento di revoca della licenza da parte del prefetto nei casi piu' gravi.