2. I dirigenti degli uffici giudicanti e requirenti adottano i provvedimenti organizzativi necessari per assicurare la trattazione e la definizione prioritaria dei procedimenti di cui al comma 1 e il rispetto dei termini previsti. I provvedimenti sono tempestivamente comunicati al consiglio giudiziario e al Consiglio superiore della magistratura. Il dirigente dell'ufficio comunica, sulla base delle indicazioni del Consiglio superiore della magistratura, con cadenza annuale, a tale organo e al Ministero della giustizia i dati sulla durata dei relativi procedimenti. Il Consiglio superiore della magistratura e il Ministero della giustizia valutano gli effetti dei provvedimenti adottati dai dirigenti degli uffici sulla trattazione prioritaria, sulla durata e sul rispetto dei termini dei procedimenti indicati al comma 1. In sede di comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, ai sensi dell'articolo 86 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , e successive modificazioni, il Ministro della giustizia riferisce alle Camere in merito alla trattazione dei procedimenti di cui al comma 1 del presente articolo ))
6 dicembre 2017
2. I dirigenti degli uffici giudicanti e requirenti adottano i provvedimenti organizzativi necessari per assicurare la trattazione e la definizione prioritaria dei procedimenti di cui al comma 1 e il rispetto dei termini previsti. I provvedimenti sono tempestivamente comunicati al consiglio giudiziario e al Consiglio superiore della magistratura. Il dirigente dell'ufficio comunica, sulla base delle indicazioni del Consiglio superiore della magistratura, con cadenza annuale, a tale organo e al Ministero della giustizia i dati sulla durata dei relativi procedimenti. Il Consiglio superiore della magistratura e il Ministero della giustizia valutano gli effetti dei provvedimenti adottati dai dirigenti degli uffici sulla trattazione prioritaria, sulla durata e sul rispetto dei termini dei procedimenti indicati al comma 1. In sede di comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, ai sensi dell'articolo 86 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , e successive modificazioni, il Ministro della giustizia riferisce alle Camere in merito alla trattazione dei procedimenti di cui al comma 1 del presente articolo ))
Commentari • 11
- 1. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/
FATTO 1. La vicenda controversa trae origine dalla licenza edilizia n. 114/67 dell'8 agosto 1968 del Comune di Boscoreale, con la quale veniva autorizzava la realizzazione in via Mario Pagano di un fabbricato per civili abitazioni composto da cinque piani fuori terra (per complessivi vani utili 60 ed accessori 42 e 10 negozi), oggi costituito nel condominio odierno appellante. 2. Accadeva tuttavia che il titolo ad edificare era revocato, con atto comunale in data 15 luglio 1969, prot. n. 6240, e nondimeno nell'ottobre dello stesso anno i lavori venivano avviati e poi portati a conclusione nel 1971. L'amministrazione comunale chiedeva pertanto al competente Provveditorato alle opere …
Leggi di più… - 2. Dichiarazione IVA 2025: scadenza 30 aprileRedazione Fisco E Tasse · https://www.fiscoetasse.com/ · 30 aprile 2025
- 3. Buy-back obbligazionario e Offerta Pubblica d’Acquisto nella disciplina legislativa e regolamentare italianaEmiliano De Luise · https://www.iusinitinere.it/
Nella “grammatica” del diritto del mercato mobiliare, ad un medesimo “soggetto”, il cd. buy-back (il termine usato dagli anglofoni per indicare il “riacquisto”), non di rado seguono due diversi “complementi di specificazione”: uno molto noto, “di azioni”; l'altro meno, “di obbligazioni”. Con buy-back azionario e obbligazionario, in finanza, ci si riferisce al riacquisto sul mercato rispettivamente delle azioni e delle obbligazioni “proprie” di una determinata società, vale a dire le azioni e le obbligazioni emesse dalla società medesima. Nonostante l'intercambiabilità in quanto medesimi potenziali complementi di specificazione di uno stesso soggetto, l'istituto dell'acquisto delle azioni …
Leggi di più… - 4. Dichiarazione IVA 2025. Novità, termini, soggetti esonerati, utilizzo del credito IVA 2024 e benefici premiali soggetti ISA e CPBhttps://www.finanzaefisco.com/
Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2025, prot. n. 9491/2025, approvati i nuovi modelli di dichiarazione IVA/2025 concernenti l'anno di imposta 2024, con le relative istruzioni, da presentare nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025 ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. Si può inviare il modello entro il 28 febbraio 2025, qualora si intenda avvalersi della facoltà di comunicare con la dichiarazione IVA/2025 (Quadro VP) i dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre 2024. A tal proposito le istruzioni 2025 ricordano che “il Quadro VP – liquidazioni periodiche IVA è riservato ai contribuenti che …
Leggi di più… - 5. Le società ad azionariato diffuso: disciplina e trasparenzaEmanuele De Stefano · https://www.iusinitinere.it/
Il fenomeno delle società ad azionariato diffuso tra il pubblico in maniera rilevante (Public Companies) è stato preso in considerazione relativamente di recente dal nostro legislatore, a causa della scarsa presenza nel nostro panorama di tali persone giuridiche, a differenza degli ordinamenti anglosassoni in cui ve ne è una rilevante presenza. L'impianto originario del nostro codice civile infatti non prendeva in considerazione tali figure, fino al 2003, anno in cui viene introdotto l'articolo 2325-bis, che riconosce tali figure, estendendovi la disciplina delle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, alle quali quindi si applicherà il titolo V del codice. Ma qual …
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Giurisprudenza • 13
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 23/07/2025, n. 26962Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da: VIRGA CARMELO nato a [...]() il 28/04/1949 VIRGA GAETANO nato a [...]° il 01/12/1963 VIRGA SALVATORE nato a [...]° il 30/09/1966 VIRGA DONATELLA nato a [...] il [...] VIRGA SALVATORE nato a [...] il [...] VIRGA SILVANA nato a [...] il [...] VIRGA GAETANO nato a [...] il [...] CANCIALOSI CIRA nato a [...]) il 10/12/1956 avverso il decreto del 06/05/2024 della CORTE APPELLO di PALERMO udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI; lette le conclusioni del PG, PERLA LORI, che ha concluso chiedendo il rigetto dei ricorsi. Penale Sent. Sez. 1 Num. 26962 Anno 2025 Presidente: SANTALUCIA GIUSEPPE Relatore: CURAMI MICAELA SERENA Data Udienza: …Leggi di più...
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- motivazione apparente·
- art. 4 comma 1 lett. a) d.lgs. 159/2011·
- giudicato interno·
- art. 6 CEDU
- 2. TAR Salerno, sez. II, sentenza 18/02/2026, n. 338Provvedimento: Pubblicato il 18/02/2026 N. 00338/2026 REG.PROV.COLL. N. 01632/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1632 del 2025, proposto da: Dario Nuzzo, rappresentato e difeso dall'avvocato Adriano Ingenito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Salerno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Nicola Comunale, Roberto Malzone, Anna Attanasio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di …Leggi di più...
- art. 36 DPR 380/2001·
- art. 32 DPR 380/2001·
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- art. 10-bis L. 241/1990·
- difetto di motivazione
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/07/2025, n. 27808Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da 1) Porcino Angelo nato a [...] il [...] 2) Porcino Tindaro nato a [...] il [...] avverso il decreto emesso il 22 novembre 2024 dalla Corte d'appello di Messina Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Debora Tripiccione; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Francesca Ceroni, che ha concluso per l'inammissibilità dei ricorsi. RILEVATO IN FATTO 1. Angelo Porcino e Tindaro Porcino propongono separati ricorsi per cassazione avverso il decreto della Corte di appello di Messina che, in parziale riforma del decreto del Tribunale di Messina, previa …Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 13/11/2025, n. 8904Provvedimento: Pubblicato il 13/11/2025 N. 08904/2025REG.PROV.COLL. N. 09399/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 9399 del 2023, proposto dal condominio Palazzo di Martino, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Ippolito Matrone, con domicilio digitale p.e.c. in registri di giustizia; contro Comune di Boscoreale, non costituito in giudizio; per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania - sede di …Leggi di più...
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- 5. TAR Salerno, sez. II, sentenza 09/04/2026, n. 683Provvedimento: Pubblicato il 09/04/2026 N. 00683/2026 REG.PROV.COLL. N. 01507/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1507 del 2025, proposto dalla società Gaia S.G.I. S.r.l.S., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Guido Lenza, con domicilio digitale come da pec estratta dal Registro di Giustizia; contro Comune di Padula, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Fiorillo, con …Leggi di più...
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