TAR Salerno, sez. II, sentenza 18/02/2026, n. 338
TAR
Sentenza 18 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per difetto di motivazione e istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto che il mutamento di destinazione d'uso non potesse essere considerato una variazione essenziale al permesso di costruire in sanatoria n. 68/2014, poiché quest'ultimo era un titolo in sanatoria che legittimava lo stato dell'immobile al momento della presentazione della domanda. Pertanto, l'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36-bis del D.P.R. n. 380/01 non era applicabile a un intervento realizzato in assenza di permesso di costruire.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per difetto di motivazione e istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto che l'istanza di sanatoria ex art. 34-ter D.P.R. n. 380/01 relativa ai 10 mq. di torrino scale non fosse stata adeguatamente esaminata. Tuttavia, ha rigettato il ricorso nel suo complesso, ritenendo l'inapplicabilità dell'art. 36-bis D.P.R. n. 380/01.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per difetto di motivazione e istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto che le censure relative alla motivazione e all'istruttoria non fossero fondate, confermando la legittimità del provvedimento gravato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 18/02/2026, n. 338
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 338
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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