(( 2. Il presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, puo' rivolgere domande ai testimoni, ai periti, ai consulenti tecnici, alle persone indicate nell'articolo 210 ed alle parti gia' esaminate, solo dopo l'esame e il controesame. Resta salvo il diritto delle parti di concludere l'esame secondo l'ordine indicato negli articoli 498, commi 1 e 2, e 503, comma 2 ))
24 ottobre 1989
2 gennaio 2000
(( 2. Il presidente, anche su richiesta di altro componente del collegio, puo' rivolgere domande ai testimoni, ai periti, ai consulenti tecnici, alle persone indicate nell'articolo 210 ed alle parti gia' esaminate, solo dopo l'esame e il controesame. Resta salvo il diritto delle parti di concludere l'esame secondo l'ordine indicato negli articoli 498, commi 1 e 2, e 503, comma 2 ))
Commentari • 29
- 1. Cambio del giudice: rinnovare le prove dichiarative ma con possibili ''ragionevoli eccezioni''Accesso limitatoMichela Anna Guerra · https://www.altalex.com/ · 6 giugno 2019
- 2. Modifica della qualificazione del fatto e diritto all’oblazioneFabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 3 settembre 2020
[…] Invero, il sistema prevede all'art. 506 c.p.p. che il giudice prospetti alle parti gli sviluppi processuali possibili. […]
Leggi di più… - 3. Giudice muta in corso di causa, sono utilizzabili le prove assunte?Accesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 12 novembre 2019
- 4. N. Galantini - Divieto di domande suggestive e nocivehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Il ruolo del giudice viene cosi a chiarirsi nella funzione di interlocutore utile ma non immanente che può intervenire solo dopo l'esame e il controesame (art. 506 comma 2 c.p.p.) con domande a chiarimento che si devono perimetrare necessariamente nei criteri generali di ammissibilità, posto che questi ultimi sono formulati a garanzia della corretta ricostruzione del fatto. […]
Leggi di più… - 5. N. Galantini - Divieto di domande suggestive e nocivehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Il ruolo del giudice viene cosi a chiarirsi nella funzione di interlocutore utile ma non immanente che può intervenire solo dopo l'esame e il controesame (art. 506 comma 2 c.p.p.) con domande a chiarimento che si devono perimetrare necessariamente nei criteri generali di ammissibilità, posto che questi ultimi sono formulati a garanzia della corretta ricostruzione del fatto. […]
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Giurisprudenza • 94
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 02/12/2019, n. 48957Provvedimento: […] 3.4. violazione di legge: nel corso del dibattimento di primo grado il giudice del dibattimento avrebbe posto alla CO IN domande prima delle parti in violazione dell'art. 506 cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- violazione delle regole di cui all’art. 506 cod. proc. pen. – conseguenze·
- esame dei testimoni·
- istruzione dibattimentale·
- giudizio
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/12/2020, n. 36523Provvedimento: […] Né rileva che tale integrazione sia intervenuta al di fuori della sfera di operatività dell'art. 507 cod. proc. pen., dovendosi comunque reputare semmai maggiormente pertinente l'inquadramento della vicenda processuale nell'alveo dell'art. 506 cod. proc. pen. in relazione all'indicazione di temi ulteriori e più ampi, riferiti ad una determinata fonte. […]Leggi di più...
- delitti·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- peculato·
- dei pubblici ufficiali
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/11/2025, n. 37730Provvedimento: […] Violazione degli artt. 191, 506 e 507 cod. proc. pen. L'esame del teste Castrignano sarebbe avvenuto in modo irregolare, poiché il giudice avrebbe posto le domande prima delle parti, in violazione dell'art. 506 cod. proc. pen. […] Anche il terzo motivo del ricorso proposto da Giuseppe Di Geronimo, relativo alla dedotta violazione dell'art. 506 cod proc. pen. in relazione alla prova del teste Castrignano, è privo di specificità. […]Leggi di più...
- art. 319-quater cod. pen.·
- abuso di poteri·
- onere motivazionale del giudice·
- danno ingiusto·
- vantaggio indebito·
- induzione indebita·
- tentativo del reato·
- art. 317 cod. pen.·
- inutilizzabilità atti processuali·
- concussione
- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/06/2022, n. 23807Provvedimento: […] Avverso detta sentenza propone ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del suo difensore, con un unico motivo rubricato "Violazione dell'art. 606 lett. c) cod.proc.pen. in relazione all'art. 507 cod. proc. pen." deducendo l'abnormità dell'ordinanza resa in data 14 marzo 2012 dal giudice di primo grado con cui lo stesso ha indicato alle parti ai sensi dell'art. 506 cod. proc. pen., come tema di prova necessario ai fini della decisione, quello della individuazione del soggetto conducente dell'autocarro.Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- abnormità dell'atto·
- anomalie genetiche o funzionali·
- violazione norme processuali·
- art. 506 cod. proc. pen.·
- giurisdizione Corte di Cassazione·
- art. 507 cod. proc. pen.·
- identificazione conducente·
- stasi del processo
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 02/02/2018, n. 5193Provvedimento: […] 2.3. Con un terzo motivo, la parte deduce violazione dell'art. 606 lettere b) ed e) in relazione agli artt. 506 e 37 cod. proc. pen. lamentando travisamento del fatto laddove la Corte di appello aveva ritenuto che fosse stato il difensore della parte civile a chiedere di procedere con urgenza, salvo che l'imputato rinunziasse alla prescrizione, e che non era stato il Giudice a porre la domanda; […] ciò in quanto il Giudice non deve veicolare le domande della parte civile né farne di proprie al di fuori di quanto previsto dall'art. 506 cod. proc. pen. Altro aspetto anomalo era che il Giudice, dopo essere stato ricusato per la seconda volta, aveva comunque rivolto la domanda sulla prescrizione, interrompendo anche l'udienza per consentire al AL di consultarsi con il proprio difensore.Leggi di più...
- condotta endoprocessuale·
- art. 41 cod. proc. pen.·
- art. 37 cod. proc. pen.·
- art. 127 cod. proc. pen.·
- violazione art. 506 cod. proc. pen.·
- condanna cassa delle ammende·
- ricusazione del giudice·
- inimicizia grave·
- art. 38 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricusazione