2. La sentenza non impedisce l'esercizio dell'azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona, qualora successivamente si accerti che la morte dell'imputato e' stata erroneamente dichiarata.
24 ottobre 1989
2. La sentenza non impedisce l'esercizio dell'azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona, qualora successivamente si accerti che la morte dell'imputato e' stata erroneamente dichiarata.
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- 1. Referendum e art. 274, comma 1, lett. c, c.p.p.: meglio un intervento del ParlamentoGiorgio Spangher · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Era evidente, in un sistema inquisitorio nel quale, dopo l'archiviazione, già iniziava il processo (morte del reo; art. 150 c.p. e morte dell'indagato/imputato: art. 69 c.p.p.) che potesse esserci l'anticipazione della restrizione (preventiva) della libertà con la misura del carcere (unica misura prevista). […]
Leggi di più… - 2. Omesso versamento ritenute: non è precluso il patteggiamento per mancata estinzione del debito (Cass. Pen. n. 9083/2021)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 settembre 2023
[…] Il giudizio circa il fatto che - valutati il tipo di devianza e la contenuta distanza temporale - i reati sub iudice fossero sintomo effettivo di elevata capacità a delinquere, sì da non consentire l'esclusione della recidiva reiterata, non viene parimenti contestato in ricorso, sicché la previsione di cui all'art. 69 c.p.p., comma 4, osta a che le concesse circostanze attenuanti generiche possano essere ritenute con giudizio di prevalenza. 4.3. […]
Leggi di più… - 3. analisi e riflessioniRedazione · https://www.diritto.it/ · 14 luglio 2003
[…] In ultimo, ma non ultimo, qualora risultasse ( art. 69 c.p.p.) la morte dell'imputato in ogni stato e grado del processo il giudice sentita l'accusa e la difesa pronuncia sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell'accusato; d'altra parte è inconcepibile che al pm sia contrapposto un soggetto deceduto, ma, soprattutto, non è civile processare i morti. […]
Leggi di più… - 4. Tribunale, Rimini, ordinanza 22/03/2006Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 29 marzo 2006
- 5. Lo svolgimento dell’udienza preliminare e le prospettive di riformaAntea Castelli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] Ai fini di tale pronuncia, il giudice tiene conto anche delle circostanze e del loro bilanciamento secondo la regola di cui all'art. 69 c.p.p.. […]
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Giurisprudenza • 248
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 03/04/2026, n. 12680Provvedimento: […] nella parte in cui precludeva il riconoscimento della prevalenza dell'attenuante della rapina di lieve entità sulla recidiva reiterata, deve ritenersi che la pronuncia impugnata risulti, allo stato, coerente con la vigente formulazione dell'art. 69 cod. proc. pen., con conseguente infondatezza dell'unico motivo di ricorso.Leggi di più...
- recidiva reiterata·
- art. 62 n. 4 cod. pen.·
- rapina·
- art. 117/2025·
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- art. 27 Cost.
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/04/2024, n. 14656Provvedimento: […] se del caso, la relativa declaratoria potrà essere pronunciata, alla stregua della disposizione predetta e dell'art. 69 cod. proc. pen., dal giudice del procedimento principale eventualmente instaurato nelle more (cfr., relativamente alle misure cautelari reali, ma con considerazioni estendibili anche alle misure precautelari e cautelari personali, Sez. U, n. 30 del 25/10/2000, Poggi Longostrevi, Rv. 217245; Sez. 5, n. 27005 del 10/09/2020, Antonelli, Rv. 279472; Sez. 3, n. 8989 del 09/02/2011, Neri, Rv. 249612).Leggi di più...
- morte del ricorrente·
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 08/02/2021, n. 4801Provvedimento: […] Ne consegue l'estinzione del reato, che va dichiarata a norma dell'art. 69 cod. proc. pen, annullando la sentenza impugnata. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 12/02/2026, n. 5958Provvedimento: […] E la questione assume particolare rilevanza, sostiene la difesa, perché, in assenza di specifica motivazione sul punto, non è dato conoscere le ragioni per le quali si è giunti al giudizio di bilanciamento delle circostanze in termini di equivalenza e se tale giudizio sia stato influenzato proprio dalla ritenuta sussistenza della recidiva reiterata e, quindi, dal limite di cui al comma 4 dell'art. 69 del codice di procedura penale. […]Leggi di più...
- recidiva reiterata·
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- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/09/2022, n. 32444Provvedimento: […] 2.2. Il secondo motivo di ricorso è infondato. Nella specie la contestata recidiva è stata ritenuta sussistente in entrambe le pronunce di merito e ciò in quanto detta circostanza è stata presa in considerazione ai fini del giudizio di bilanciamento delle circostanze ex art. 69 cod. proc. pen. i non risultando quindi corretta l'affermazione di cui alla sentenza impugnata secondo cui la stessa non sarebbe stata ritenuta stante la comparazione in termini di equivalenza tra circostanze aggravanti ed attenuanti. Quanto alla motivazione posta a base della ritenuta sussistenza della recidiva, la sentenza di primo grado ha ariguardo valutato la negativa personalità del reo "tratteggiata dai numerosi precedenti specifici gravanti a suo carico (anche per i reati di furto in abitazione e rapina)".Leggi di più...
- giudizio di bilanciamento circostanze·
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- art. 625 cod. pen.·
- motivazione pena·
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