Art. 478. Questioni incidentali 1. Sulle questioni incidentali proposte dalle parti nel corso del dibattimento il giudice decide immediatamente con ordinanza, previa discussione nei modi previsti dall'articolo 491.
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24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Commentario • 1
- 1. La formazione della copia di un atto inesistente non è falso materialeDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 20 agosto 2019
Giurisprudenza • 19
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 03/02/2026, n. 4515Provvedimento: […] verifica di falsità di documenti aventi valore di atti pubblici fidefacienti nonché di altri atti non fidefacienti. Essa non sarebbe stata però accolta, con grave vulnus dei diritti della difesa per violazione dell'art. 478 cod. proc. pen. Inoltre, sarebbero state respinte le richieste, presentate con la stessa memoria, di confronto ex art. 211 cod. proc. pen. tra AR e TR, di corretta definizione del tempusLeggi di più...
- art. 572 cod. pen.·
- art. 612-bis cod. pen.·
- art. 97·
- art. 178 cod. proc. pen.·
- art. 211 cod. proc. pen.·
- art. 195 cod. proc. pen.·
- art. 241 Carta di Nizza·
- art. 112 Cost.·
- art. 516 cod. proc. pen.·
- art. 157 cod. proc. pen.·
- art. 234 cod. proc. pen.·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- art. 95 d.lgs. n. 150 del 2022·
- art. 20-bis cod. pen.·
- art. 546 cod. proc. pen.
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 25/07/2019, n. 33870Provvedimento: […] Quello che rileva, proprio ed al fine di dare al giudice penale la possibilità di pronunciarsi ai sensi dell'art. 478 cod. proc. pen. sulla questione incidentale così eventualmente posta, è che la parte -con il mezzo di impugnazione istituzionalmente previsto dall'ordinamento per elidere l'efficacia probatoria di un atto pubblico- si sia assunta, anche citando il pubblico ufficiale e sostenendo l'onere di provarlo superando il preliminare accertamento di fondatezza, la piena responsabilità di quanto afferma.Leggi di più...
- denuncia di falso in sede penale·
- sufficienza·
- querela di falso·
- esclusione·
- ragioni·
- eccezione di nullità della notifica per falsità della firma apposta per il ritiro dell'atto·
- attestazione della personale consegna all'interessato·
- necessità·
- a mezzo posta·
- notificazioni
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/01/2000, n. 163Provvedimento: […] L'interpretazione dell'art. 304 c.p.p. adottata dal giudice a quo comporta grave compromissione del diritto di difesa, che si verifica proprio nel corso del dibattimento, cioè laddove il predetto diritto ha la sua massima espressione e garanzia, e in violazione del principio di cui all'art. 2 n. 3) della legge delega n. 81/1987 - che assicura la partecipazione dell'accusa e della difesa su basi di parità - e dell'art. 478 c.p.p.. che prevede la discussione delle parti prima della decisione del giudice su tutte le questioni incidentali.Leggi di più...
- ragione·
- necessità·
- indicazione·
- audizione del difensore·
- forme dell'audizione·
- misure cautelari (cod. proc. pen. 1988)·
- estinzione·
- personali·
- sospensione·
- termini di durata massima della custodia cautelare
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 08/04/2010, n. 19729Provvedimento: […] Gli interventi, da parte del giudice, limitativi delle domande poste dalle parti ai testimoni possono essere dedotti davanti al collegio nei procedimenti nei quali il tribunale giudica in composizione collegiale e possono dare luogo ad una questione incidentale sulla quale il giudice deve pronunciarsi con ordinanza a norma dell'art.478 c.p.p. allorché il tribunale giudica in composizione monocratica. In entrambi i casi la questione è deducibile in sede di legittimità a norma dell'art. 606 c.p.p., lett. c) o eventualmente per omessa motivazione, ma non a norma dell'art. 606 c.p.p., lett. d).Leggi di più...
- parziale reticenza del teste·
- art. 190 bis cod. proc. pen·
- richiesta di esaminare un teste già assunto·
- requisiti della prova in casi particolari·
- condizioni·
- ammissibilità·
- prove·
- diritto alla prova·
- disposizioni generali
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/03/2005, n. 40041Provvedimento: […] Non possono esservi, infatti, dubbi di sorta sul fatto che, come sottolinea il ricorrente il n. 5 comprenda anche la eventuale discussione delle questioni incidentali, ex art. 478 c.p.p., delle questioni pregiudiziali, ex art. 479 c.p.p., e delle questioni preliminari di cui all'art 491. c.p.p., dubbi, peraltro, non autorizzati dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, la quale si è limitata a ritenere liquidabile ex n. 5 l'onorario per la partecipazione alle udienze di discussione, non escludendo la partecipazione alle udienze in cui si abbia la discussione di quelle particolari questioni.Leggi di più...
- liquidazione·
- compenso al difensore·
- criteri·
- patrocinio dei non abbienti·
- difesa e difensori (cod. proc. pen. 1988)