((69)) --------------- AGGIORNAMENTO (69)
Il D.Lgs. 30 dicembre 2020, n. 187 , ha disposto (con l'art. 1, comma 19) la modifica del Titolo XIV.
Per leggere il testo della sentenza, clicca qui. 1. La garanzia fondamentale della retroattività favorevole trova accoglimento, superando un granitico orientamento della giurisprudenza ordinaria[1] e vincendo una pervicace resistenza di quella costituzionale[2], nella materia amministrativa punitiva: è questo, in estrema sintesi, lo storico approdo al quale giunge la sentenza della Corte costituzionale n. 63 del 2019. Un approdo, peraltro, accompagnato da una serie di importanti (ed opportune) puntualizzazioni in merito al rapporto tra ordinamento interno e ordinamenti sovranazionali quanto ai meccanismi e ai limiti di ricezione e di elaborazione dei principi fondamentali; un approdo, …
Leggi di più…Per leggere il testo della sentenza, clicca qui. 1. Con la sentenza n. 223 del 2018, la Corte costituzionale ha segnato i limiti entro i quali può considerarsi costituzionalmente legittima l'applicazione retroattiva di sanzioni amministrative ‘punitive' (cioè sostanzialmente penali, alla luce dei noti criteri Engel) introdotte, in luogo di sanzioni penali, per effetto di interventi di depenalizzazione. I principi affermati dalla Corte hanno portata generale; la decisione riguarda sì una questione relativa all'applicazione retroattiva della confisca per equivalente ex art. 187 sexies t.u.i.f., introdotta nel 2005 dalla legge (n. 62) che ha depenalizzato l'insider trading secondario (art. …
Leggi di più…Per scaricare le conclusioni nella causa C-524/15, Menci, clicca qui. Per scaricare le conclusioni nella causa C-537/16, Garisson Real Estate SA e a., clicca qui. Per scaricare le conclusioni nella causa C-596/16, Di Puma, clicca qui. 1. L'Avvocato generale Campos Sánchez-Bordona ha presentato le proprie conclusioni nelle cause in epigrafe, tutte pendenti avanti alla Grande Sezione della Corte di giustizia dell'UE e aventi ad oggetto la compatibilità di sistemi di doppio binario sanzionatorio nell'ordinamento italiano con il diritto al ne bis in idem sancito, nell'ordinamento eurounitario, dall'art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione (CDFUE). Più in particolare, le cause …
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