((69)) --------------- AGGIORNAMENTO (69)
Il D.Lgs. 30 dicembre 2020, n. 187 , ha disposto (con l'art. 1, comma 19) la modifica del Titolo XIV.
Corte costituzionale, sent. n. 10 del 29 gennaio 2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta da: Presidente: Giovanni AMOROSO; Giudici : Francesco VIGANÒ, Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, Filippo PATRONI GRIFFI, Marco D'ALBERTI, Giovanni PITRUZZELLA, Antonella SCIARRONE ALIBRANDI, Massimo LUCIANI, Maria Alessandra SANDULLI, Roberto Nicola CASSINELLI, Francesco Saverio MARINI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 187, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come modificati dall'art. …
Leggi di più…Corte cost., sent. 14 aprile 2022, n. 95, Pres. Amato, red. Viganò Per leggere la sentenza, clicca qui. 1. Con la pronuncia n. 95 del 2022, la Corte costituzionale ha avuto modo di confermare nuovamente il proprio recente orientamento in base al quale il principio di proporzionalità della sanzione penale[1] – elaborato dalla Corte stessa fin dagli anni Ottanta[2] – deve ritenersi applicabile non solo alle pene in senso stretto, bensì anche a tutte le sanzioni amministrative che, pur essendo formalmente denominate come tali, presentano in realtà un carattere e una finalità intrinsecamente punitivi, in base all'ormai consolidata nozione sostanziale della materia penale elaborata dalla …
Leggi di più…Cass., Sez. V, sent. 15 aprile 2021 (dep. 11 agosto 2021), n. 31507, Pres. Palla, rel. De Marzo Cass. 31507/2021 1. La pronuncia in esame rappresenta la conclusione della nota vicenda processuale che ha investito il gruppo di controllo di una nota società quotata in borsa. La decisione assume particolare rilievo quanto all'interpretazione della definizione di “informazione privilegiata”, quale elemento costitutivo del reato di insider trading (art. 184 t.u.f.). La Corte di cassazione, da un lato, ha stabilito la rilevanza, anche prima della riforma del 2018, delle tappe intermedie di processi prolungati quali informazione privilegiata; dall'altro, ha confermato l'orientamento già …
Leggi di più…