16 settembre 2003
Commentari • 14
- 1. Qualificazione delle stazioni appaltanti e centrali di committenzahttps://www.brocardi.it/
[1. Fermo restando quanto stabilito dall'articolo 37 in materia di aggregazione e centralizzazione degli appalti, è istituito presso l'ANAC, che ne assicura la pubblicità, un apposito elenco delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza. La qualificazione è conseguita in rapporto ai bacini territoriali, alla tipologia e complessità del contratto e per fasce d'importo. Sono iscritti di diritto nell'elenco di cui al primo periodo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, compresi i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, CONSIP S.p.a., INVITALIA - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo …
Leggi di più… - 2. CAPO IV - RICOGNIZIONIWebit.It · https://www.filodiritto.com/
a cura di Vincenzo Giuseppe Giglio Note introduttive La ricognizione è un mezzo di prova mediante il quale viene chiesto a taluno di riconoscere una persona o qualsiasi cosa sia percepibile sensorialmente in mezzo ad altre persone o cose simili. La possibilità che le percezioni sensoriali siano state erronee nella loro fase genetica ovvero se ne sia alterato il ricordo nella memoria del percettore ha indotto il legislatore a regolare in modo dettagliato gli atti preparatori della ricognizione e le modalità del suo svolgimento. 1. Quando occorre procedere a ricognizione personale, il giudice invita chi deve eseguirla a descrivere la persona indicando tutti i particolari che ricorda; gli …
Leggi di più… - 3. Art. 213 - Ricognizione di persone. Atti preliminarihttps://www.filodiritto.com/
Rassegna giurisprudenziale Ricognizione di persone. Atti preliminari (art. 213) Il riconoscimento fotografico effettuato nella fase delle indagini preliminari, non reiterato o non confermato nel corso del dibattimento, può essere ritenuto utilizzabile a fini probatori soltanto nel caso in cui, in applicazione della disciplina prevista per le contestazioni dall'art. 500 comma 4, risulti da elementi concreti che il testimone sia stato sottoposto a violenza, minaccia, offerta o promessa di denaro o di altra utilità con la finalità di condizionare l'esito dell'atto ricognitivo (fattispecie nella quale l'unico testimone oculare di una rapina, chiamato a deporre dinanzi al tribunale, non …
Leggi di più… - 4. Liquidazione e distribuzione dell'attivohttps://www.studiocataldi.it/
Programma di liquidazione A norma dell'art. 213, entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario, e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di liquidazione giudiziale, il curatore predispone un programma di liquidazione da sottoporre all'approvazione del comitato dei creditori, che è legittimato a proporre modifiche. Il programma di liquidazione è uno strumento con cui il legislatore mira a soddisfare il più possibile i creditori. Definito "atto di pianificazione e di indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la realizzazione dell'attivo", il programma deve specificare: i criteri e le modalità della liquidazione dei beni immobili, …
Leggi di più… - 5. Art. 361 - Individuazione di persone e di cosehttps://www.filodiritto.com/
1. Quando è necessario per la immediata prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero procede alla individuazione di persone, di cose o di quanto altro può essere oggetto di percezione sensoriale. 2. Le persone, le cose e gli altri oggetti sono presentati ovvero sottoposti in immagine a chi deve eseguire la individuazione. 3. Se ha fondata ragione di ritenere che la persona chiamata alla individuazione possa subire intimidazione o altra influenza dalla presenza di quella sottoposta a individuazione, il pubblico ministero adotta le cautele previste dall'articolo 214 comma 2. Rassegna giurisprudenziale Individuazione di persone e di cose (art. 361) Gli atti di individuazione …
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Giurisprudenza • 1
- 1. Trib. Bari, sentenza 11/05/2026, n. 155Provvedimento: N.72-1/2026 R.P.U. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI BARI Sezione Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: Dott. Giuseppe Rana - Presidente Dott. Raffaella Simone - Giudice Dott.ssa Roberta Moramarco - Giudice rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA letta la domanda volta ad ottenere la liquidazione dei beni in favore dei creditori; vista la relazione depositata ex art. 269 CCI con giudizio finale positivo sulla completezza e attendibilità della documentazione, nonché sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria del debitore; considerato che, nonostante …Leggi di più...
- stato passivo·
- art. 275-bis·
- art. 269 CCII·
- art. 155-sexies d.att. c.p.c.·
- art. 270 CCII·
- art. 269 comma 3 CCII·
- art. 275·
- art. 274·
- chiusura procedura·
- art·
- liquidazione controllata·
- art. 272 CCII·
- D.M. n. 202/2014·
- giudice delegato·
- art. 276 CCI