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16 settembre 2003
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9 ottobre 2010
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1 giugno 2012
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24 dicembre 2021
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28 aprile 2024
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Art. 9.
(Misure di garanzia)
(art. 6 Codice 2003)
1. Lo Stato, le Regioni e gli Enti locali, o loro associazioni, non possono fornire reti o servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, se non attraverso societa' controllate o collegate.
2. Ai fini del presente articolo il controllo sussiste, anche con riferimento a soggetti diversi dalle societa', nei casi previsti dall' articolo 2359, commi primo e secondo del Codice civile . Il controllo si considera esistente nella forma dell'influenza dominante, salvo prova contraria, allorche' ricorra una delle situazioni previste dall' ((articolo 51, comma 10, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208)) .
3. Non sono consentite sovvenzioni o altre forme anche indirette di agevolazioni alle imprese, da parte dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e di altri Enti pubblici, tali da distorcere le condizioni di concorrenza e configurare aiuti di Stato ai sensi del titolo V del trattato sull'Unione europea, se non nei limiti e alle condizioni di cui al medesimo titolo V.
(Misure di garanzia)
(art. 6 Codice 2003)
1. Lo Stato, le Regioni e gli Enti locali, o loro associazioni, non possono fornire reti o servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, se non attraverso societa' controllate o collegate.
2. Ai fini del presente articolo il controllo sussiste, anche con riferimento a soggetti diversi dalle societa', nei casi previsti dall' articolo 2359, commi primo e secondo del Codice civile . Il controllo si considera esistente nella forma dell'influenza dominante, salvo prova contraria, allorche' ricorra una delle situazioni previste dall' ((articolo 51, comma 10, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208)) .
3. Non sono consentite sovvenzioni o altre forme anche indirette di agevolazioni alle imprese, da parte dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e di altri Enti pubblici, tali da distorcere le condizioni di concorrenza e configurare aiuti di Stato ai sensi del titolo V del trattato sull'Unione europea, se non nei limiti e alle condizioni di cui al medesimo titolo V.
Commentari • 56
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 1
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanze, rispettivamente, del 26 novembre 2024 (iscritta al n. 247 reg. ord. del 2024), del 21 marzo 2025 (iscritta al n. 65 reg. ord. del 2025), del 3 marzo 2025 (iscritta al n. 66 reg. ord. del 2025), e del 7 marzo 2025 (iscritta al n. 86 reg. ord. del 2025), i Tribunali ordinari di Bologna, sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione cittadini UE, di Roma, sezione diritti della persona e immigrazione, di Milano, sezione dodicesima specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea, e di Firenze, sezione specializzata in materia di …
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Giurisprudenza • 427
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 18/03/2025, n. 1696Provvedimento: […] quale antecedente logico e giuridico, sull'accertamento dell'illegittimità dei contributi esatti dall'Amministrazione, accertamento che non era mai stato svolto in sede unionale (posto che la procedura di infrazione si era chiusa senza contestazioni allo Stato italiano) e che era devoluto al vaglio del giudice amministrativo, giusto il disposto degli artt. 9 del codice delle comunicazioni elettroniche e 133, comma 1, lettera m, del c.p.a. […] comma 1, lett. m) del codice del processo amministrativo e dell'art. 9 del d.lgs. 259/2003 (cd. codice delle comunicazioni elettroniche) applicabile ratione temporis.Leggi di più...
- art. 702 bis c.p.c.·
- trasparenza diritti amministrativi·
- ripetizione indebito·
- responsabilità dello Stato per errato recepimento direttiva UE·
- proporzionalità diritti amministrativi·
- art. 133 c.p.a.·
- giudicato interno·
- giurisdizione giudice ordinario·
- onere della prova·
- appello incidentale