Versione
9 ottobre 2010
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27 marzo 2012
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Art. 1342. Militari in servizio permanente 1. Per ogni militare in servizio permanente reduce da prigionia o ipotesi equiparate, il Ministro, constatata la posizione sia penale sia disciplinare in rapporto al fatto della cattura, dichiara se nulla osta alla valutazione per l'avanzamento. 2. Il militare non valutato o non promosso a norma degli articoli ((...)) 1051 e 1073 perche' in aspettativa per prigionia di guerra o ipotesi equiparate, se ottiene il nulla osta, e' valutato o nuovamente valutato, compiuti i prescritti periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio presso reparti, di imbarco e, se appartiene a grado per il quale non sono richiesti detti periodi, deve aver prestato nel grado almeno sei mesi di effettivo servizio.
Se l'avanzamento ha luogo a scelta, il militare e' valutato in occasione della formazione della prima graduatoria successiva al rilascio del nulla osta o, eventualmente, al compimento dei periodi anzidetti. All'ufficiale si applicano le disposizioni dell'articolo 1085, comma 2, lettere a) e b). 3. Analogamente si provvede nei riguardi del militare in servizio permanente effettivo che, promosso ai sensi del comma 2, risulti nel nuovo grado gia' raggiunto dal turno di avanzamento, ma la nuova promozione non comporta corresponsione di assegni arretrati. 4. Per l'avanzamento del militare reduce da prigionia si continuano ad applicare le disposizioni degli articoli 1329 e 1331, comma 1, anche se e' cessato il tempo di guerra o di grave crisi internazionale, quando tali disposizioni hanno avuto applicazione per i pari grado con i quali il militare avrebbe dovuto essere valutato o promosso.
Se l'avanzamento ha luogo a scelta, il militare e' valutato in occasione della formazione della prima graduatoria successiva al rilascio del nulla osta o, eventualmente, al compimento dei periodi anzidetti. All'ufficiale si applicano le disposizioni dell'articolo 1085, comma 2, lettere a) e b). 3. Analogamente si provvede nei riguardi del militare in servizio permanente effettivo che, promosso ai sensi del comma 2, risulti nel nuovo grado gia' raggiunto dal turno di avanzamento, ma la nuova promozione non comporta corresponsione di assegni arretrati. 4. Per l'avanzamento del militare reduce da prigionia si continuano ad applicare le disposizioni degli articoli 1329 e 1331, comma 1, anche se e' cessato il tempo di guerra o di grave crisi internazionale, quando tali disposizioni hanno avuto applicazione per i pari grado con i quali il militare avrebbe dovuto essere valutato o promosso.
Commentari • 6
- 1. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/ · 1
La problematica funzione sanzionatoria del richiamo militare. Di Francesco Paolo Mastrovito Abstract Il sistema sanzionatorio militare è costituito da norme che disciplinano il procedimento e l'irrogazione di una serie di sanzioni disciplinari, tra queste spicca – in virtù, quantomeno, di una nota diffusività – la sanzione del richiamo. Questa è misura correttiva (orale) applicabile a comportamenti di lieve entità, finalizzata a educare alla disciplina il militare, senza pregiudicarne la carriera, perlomeno in modo immediato e diretto. L'elaborato dopo brevi cenni sulla sanzione disciplinare di corpo de qua, attraverso un processo di contestualizzazione al vigente ordinamento giuridico …
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Giurisprudenza • 28
- 1. Trib. Trani, sentenza 26/02/2025, n. 228Provvedimento: N. R.G. 1382/2020 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI TRANI SEZIONE CIVILE – AREA COMMERCIALE in composizione monocratica, in persona della Giudice Dott.ssa DI AL, pronuncia ai sensi dell'art. 281 quinquies c.p.c. la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al R.G. n. 1382/2020 di opposizione al decreto ingiuntivo n. 2109/2019 del 31/12/2019 emesso da questo Tribunale (R.G. n. 6680/2019), promossa da: Controparte_1 e CP_2 rappresentati e difesi, giusta procura alle liti in atti, dall'avv. Ruggiero Chiarazzo, dichiaratosi antistatario; -opponenti- CONTRO Controparte_3 [...] in persona del rappresentante legale pro …Leggi di più...
- prescrizione ripetizione indebito·
- art. 111 c.p.c.·
- capitalizzazione interessi·
- art. 118 TUB·
- nullità parziale·
- commissione massimo scoperto·
- fideiussione omnibus·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- onere della prova·
- art. 1957 c.c.