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29 aprile 2006
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29 maggio 2015
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Art. 257. (bonifica dei siti) 1. ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato,)) chiunque cagiona l'inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia di rischio e' punito con la pena dell'arresto da sei mesi a un anno o con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, se non provvede alla bonifica in conformita' al progetto approvato dall'autorita' competente nell'ambito del procedimento di cui agli articoli 242 e seguenti. In caso di mancata effettuazione della comunicazione di cui all'articolo 242, il trasgressore e' punito con la pena dell'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da mille euro a ventiseimila euro.
2. Si applica la pena dell'arresto da un anno a due anni e la pena dell'ammenda da cinquemiladuecento euro a cinquantaduemila euro se l'inquinamento e' provocato da sostanze pericolose.
3. Nella sentenza di condanna per la contravvenzione di cui ai commi 1 e 2, o nella sentenza emessa ai sensi dell' articolo 444 del codice di procedura penale , il beneficio della sospensione condizionale della pena puo' essere subordinato alla esecuzione degli interventi di emergenza, bonifica e ripristino ambientale.
(( 4. L'osservanza dei progetti approvati ai sensi degli articoli 242 e seguenti costituisce condizione di non punibilita' per le contravvenzioni ambientali contemplate da altre leggi per il medesimo evento e per la stessa condotta di inquinamento di cui al comma 1 ))
2. Si applica la pena dell'arresto da un anno a due anni e la pena dell'ammenda da cinquemiladuecento euro a cinquantaduemila euro se l'inquinamento e' provocato da sostanze pericolose.
3. Nella sentenza di condanna per la contravvenzione di cui ai commi 1 e 2, o nella sentenza emessa ai sensi dell' articolo 444 del codice di procedura penale , il beneficio della sospensione condizionale della pena puo' essere subordinato alla esecuzione degli interventi di emergenza, bonifica e ripristino ambientale.
(( 4. L'osservanza dei progetti approvati ai sensi degli articoli 242 e seguenti costituisce condizione di non punibilita' per le contravvenzioni ambientali contemplate da altre leggi per il medesimo evento e per la stessa condotta di inquinamento di cui al comma 1 ))
Commentari • 46
- 1. AMBIENTEDIRITTO.it – I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.16Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
APPALTI – Impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto – Elemento richiesto a pena di esclusione dall'art. 93 del d.lgs. n. 50/2016- Soccorso istruttorio – Non è attivabile. TAR SARDEGNA, Sez. 1^ – 21 aprile 2017, n. 275 * APPALTI – Art. 29 d.lgs. n. 50/2016 – Omessa pubblicazione – Conoscenza degli atti da parte del ricorrente – Decorrenza del termine per l'impugnazione – Individuazione – Art. 53, c. 3, d.lgs. n. 50/2016 – Offerte delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici – Comunicazione a terzi – Limiti – Offerte tecniche – Valutazioni operate dalle commissioni giudicanti – Discrezionalità tecnica – Sottrazione …
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Giurisprudenza • 151
- 1. TAR Lecce, sez. I, sentenza 07/10/2025, n. 1346Provvedimento: Pubblicato il 07/10/2025 N. 01346/2025 REG.PROV.COLL. N. 00284/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 284 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS-Soc. Cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Matteo Sanapo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Centrale Unica di Committenza “-OMISSIS-”, non costituita in giudizio; Comune di Galatina, in persona …Leggi di più...
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