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Decreto 12 giugno 2025
Decreto 12 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vercelli, decreto 12/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vercelli |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 12 giugno 2025 |
Testo completo
RG n. 683-1/2025
TRIBUNALE DI VERCELLI Sezione Civile
Il Giudice delegato, Dott. Andrea Padalino,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 12 giugno 2025, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Visto il proprio provvedimento ex art. 483 bis.15 c.p.c., con il quale, in via d'urgenza e
Per_ nell'interesse dei minori ed ha disposto in capo alla ricorrente Persona_2 Pt_1
l'esercizio in via esclusiva della responsabilità genitoriale, con riguardo a tutte le questioni
[...]
fondamentali ad essi relative (salute, educazione, istruzione, residenza abituale).
Ha disposto la presa in carico del nucleo familiare da parte dei Servizi Sociali territorialmente competenti (Crescentino) che relazioneranno a questo Giudice sull'attività svolta entro il 20 agosto
2025.
Ha sospeso gli incontri padre-figli sino a quando non si renda possibile una loro ripresa nei termini di cui in parte motiva.
Ha assegnato, in via provvisoria, la casa familiare alla ricorrente con l'uso di tutti gli arredi ivi esistenti.
Ha disposto, in via provvisoria, a carico del signor un contributo al mantenimento dei Parte_2
figli minori mediante corresponsione alla loro madre, entro e non oltre il 5 di ogni mese e con decorrenza dalla data della domanda, di una somma mensile pari ad a euro 600,00 (seicento/00) da imputarsi per la metà a ciascun figlio e annualmente aggiornabile secondo gli indici Istat, nonchè che il sig. provveda al pagamento delle spese scolastiche, mediche non coperte dal Parte_2
SSN e ludico ricreative dei figli nella misura del 50%, secondo quanto disposto dal Protocollo del
Tribunale di Vercelli.
Rilevato che, nell'udienza svoltasi ex art. 473-bis.15 c.p.c., non sono emersi elementi utili per modificare o revocare il provvedimento del 13.5.2025 e, comunque, che non sono emerse circostanze ostative al contenuto di detto provvedimento.
La circostanza che la famiglia del resistente abbia patito i danni di un'alluvione non può incidere negativamente sugli obblighi che gravano sullo stesso nei confronti dei propri figli. Rilevato che le parti non si sono opposte alla presa in carico dei Servizi Sociali del nucleo familiare, anche in relazione allo svolgimento di eventuali incontri tra padre e figli che potranno essere oggetto di regolamentazione da parte dei Servizi con modalità ed in località protette solo quando la misura cautelare oggi pendente a carico del resistente abbia perso di efficacia.
P.Q.M.
Visto l'art. 473 bis. 15 c.p.c., il Giudice delegato, conferma il provvedimento del 13 maggio 2025, da intendersi qui integralmente riportato.
Visto l'art. 473 bis. 27 c.p.c., delega il Servizio Sociale competente (CISS di Chivasso), affinché provveda a depositare una relazione sulle attività svolte sul nucleo familiare da depositarsi entro il
20 agosto 2025.
Delega il suddetto Servizio ad elaborare l'eventuale calendario degli incontri padre-figli con modalità ed in località protette solo quando la misura cautelare oggi pendente a carico del resistente abbia perso di efficacia ed indichi altresì se si rendano necessari interventi di sostegno a favore della prole o dei genitori, eventualmente adottandoli con gli specialisti a ciò preposti.
Abilita i Servizi sociali ad esercitare, ove necessario, i poteri di cui all'art. 92 disp. att. c.p.c. che il
Giudice intende estendere analogicamente alle indagini delegate con l'odierno provvedimento onde garantire il miglior svolgimento dei lavori.
Conferma, la già fissata udienza per la comparizione delle parti innanzi al Giudice Relatore per il
11 settembre 2025, ore 09.50, riservando ogni ulteriore provvedimento all'esito della stessa.
Autorizza le parti, se lo ritengano necessario, al deposito di brevi memorie sull'attività dei Servizi entro il 7 settembre 2025.
Ordina alle parti di collaborare all'attuazione dei provvedimenti emessi con l'odierno decreto e riserva ogni più opportuno provvedimento in caso di contegno non allineato all'esigenza di collaborazione implicita nel ruolo genitoriale.
Manda alla Cancelleria per la comunicazione del presente decreto al Servizio Sociale competente
(CISS di Chivasso) ed alle parti costituite.
Nulla in punto spese per questa fase cautelare, posto che saranno liquidate all'esito del giudizio principale.
Vercelli, 12 giugno 2025
Il Giudice
Dott. Andrea Padalino
TRIBUNALE DI VERCELLI Sezione Civile
Il Giudice delegato, Dott. Andrea Padalino,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 12 giugno 2025, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Visto il proprio provvedimento ex art. 483 bis.15 c.p.c., con il quale, in via d'urgenza e
Per_ nell'interesse dei minori ed ha disposto in capo alla ricorrente Persona_2 Pt_1
l'esercizio in via esclusiva della responsabilità genitoriale, con riguardo a tutte le questioni
[...]
fondamentali ad essi relative (salute, educazione, istruzione, residenza abituale).
Ha disposto la presa in carico del nucleo familiare da parte dei Servizi Sociali territorialmente competenti (Crescentino) che relazioneranno a questo Giudice sull'attività svolta entro il 20 agosto
2025.
Ha sospeso gli incontri padre-figli sino a quando non si renda possibile una loro ripresa nei termini di cui in parte motiva.
Ha assegnato, in via provvisoria, la casa familiare alla ricorrente con l'uso di tutti gli arredi ivi esistenti.
Ha disposto, in via provvisoria, a carico del signor un contributo al mantenimento dei Parte_2
figli minori mediante corresponsione alla loro madre, entro e non oltre il 5 di ogni mese e con decorrenza dalla data della domanda, di una somma mensile pari ad a euro 600,00 (seicento/00) da imputarsi per la metà a ciascun figlio e annualmente aggiornabile secondo gli indici Istat, nonchè che il sig. provveda al pagamento delle spese scolastiche, mediche non coperte dal Parte_2
SSN e ludico ricreative dei figli nella misura del 50%, secondo quanto disposto dal Protocollo del
Tribunale di Vercelli.
Rilevato che, nell'udienza svoltasi ex art. 473-bis.15 c.p.c., non sono emersi elementi utili per modificare o revocare il provvedimento del 13.5.2025 e, comunque, che non sono emerse circostanze ostative al contenuto di detto provvedimento.
La circostanza che la famiglia del resistente abbia patito i danni di un'alluvione non può incidere negativamente sugli obblighi che gravano sullo stesso nei confronti dei propri figli. Rilevato che le parti non si sono opposte alla presa in carico dei Servizi Sociali del nucleo familiare, anche in relazione allo svolgimento di eventuali incontri tra padre e figli che potranno essere oggetto di regolamentazione da parte dei Servizi con modalità ed in località protette solo quando la misura cautelare oggi pendente a carico del resistente abbia perso di efficacia.
P.Q.M.
Visto l'art. 473 bis. 15 c.p.c., il Giudice delegato, conferma il provvedimento del 13 maggio 2025, da intendersi qui integralmente riportato.
Visto l'art. 473 bis. 27 c.p.c., delega il Servizio Sociale competente (CISS di Chivasso), affinché provveda a depositare una relazione sulle attività svolte sul nucleo familiare da depositarsi entro il
20 agosto 2025.
Delega il suddetto Servizio ad elaborare l'eventuale calendario degli incontri padre-figli con modalità ed in località protette solo quando la misura cautelare oggi pendente a carico del resistente abbia perso di efficacia ed indichi altresì se si rendano necessari interventi di sostegno a favore della prole o dei genitori, eventualmente adottandoli con gli specialisti a ciò preposti.
Abilita i Servizi sociali ad esercitare, ove necessario, i poteri di cui all'art. 92 disp. att. c.p.c. che il
Giudice intende estendere analogicamente alle indagini delegate con l'odierno provvedimento onde garantire il miglior svolgimento dei lavori.
Conferma, la già fissata udienza per la comparizione delle parti innanzi al Giudice Relatore per il
11 settembre 2025, ore 09.50, riservando ogni ulteriore provvedimento all'esito della stessa.
Autorizza le parti, se lo ritengano necessario, al deposito di brevi memorie sull'attività dei Servizi entro il 7 settembre 2025.
Ordina alle parti di collaborare all'attuazione dei provvedimenti emessi con l'odierno decreto e riserva ogni più opportuno provvedimento in caso di contegno non allineato all'esigenza di collaborazione implicita nel ruolo genitoriale.
Manda alla Cancelleria per la comunicazione del presente decreto al Servizio Sociale competente
(CISS di Chivasso) ed alle parti costituite.
Nulla in punto spese per questa fase cautelare, posto che saranno liquidate all'esito del giudizio principale.
Vercelli, 12 giugno 2025
Il Giudice
Dott. Andrea Padalino