Trib. Brescia, sentenza 28/03/2025, n. 423
TRIB
Sentenza 28 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro, dalla Giudice dr. Elena Stefana, riguarda una controversia tra una lavoratrice e un ente previdenziale in merito alla ripetizione di indebito per l'indennità di disoccupazione NASpI. La ricorrente ha chiesto l'annullamento di un provvedimento che richiedeva la restituzione di € 11.738,87, sostenendo che l'ente aveva errato nel calcolo della scadenza della prestazione, violando il principio del legittimo affidamento. L'ente previdenziale, al contrario, ha difeso la legittimità della revoca, affermando che la lavoratrice aveva ripreso un'attività lavorativa prima della scadenza della NASpI.

La Giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che il calcolo della scadenza doveva seguire il calendario comune, come previsto dal codice civile, e che la lavoratrice aveva agito in buona fede, basandosi sulle informazioni ricevute. Ha quindi dichiarato non dovuto l'importo richiesto dall'ente e ha ordinato la restituzione delle somme già trattenute, con interessi legali. Inoltre, ha condannato l'ente previdenziale a rimborsare le spese legali della ricorrente, stabilendo che la parte resistente era soccombente. La decisione si fonda su una chiara applicazione dei principi giuridici relativi al calcolo dei termini e al legittimo affidamento.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Brescia, sentenza 28/03/2025, n. 423
    Giurisdizione : Trib. Brescia
    Numero : 423
    Data del deposito : 28 marzo 2025

    Testo completo