Trib. Catanzaro, sentenza 08/04/2025, n. 661
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Sentenza 8 aprile 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Catanzaro, in persona del giudice Pietro Caré, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di un gruppo di ricorrenti discendenti di un cittadino italiano emigrato in Brasile. Le parti hanno sostenuto che l'avo non aveva mai perso la cittadinanza italiana e che, pertanto, la cittadinanza si trasmetteva validamente ai discendenti. Il Ministero dell'Interno, costituitosi in giudizio, ha contestato la domanda, rimettendosi però al giudice per la verifica dei presupposti di legge.

Il giudice ha accolto la domanda, argomentando che la cittadinanza italiana, una volta acquisita, è permanente e imprescrittibile, e che la prova della discendenza e della non rinuncia alla cittadinanza da parte dell'avo era stata fornita dai ricorrenti. Ha inoltre richiamato la giurisprudenza, evidenziando che la perdita della cittadinanza italiana richiede un atto consapevole e volontario, e che la normativa brasiliana non ha mai comportato la perdita automatica della cittadinanza italiana. Infine, ha dichiarato la competenza territoriale del Tribunale, ordinando al Ministero dell'Interno di procedere con le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile e compensando le spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Catanzaro, sentenza 08/04/2025, n. 661
    Giurisdizione : Trib. Catanzaro
    Numero : 661
    Data del deposito : 8 aprile 2025

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