Trib. Chieti, sentenza 04/02/2025, n. 39
TRIB
Sentenza 4 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Chieti, nella persona del giudice del lavoro, dott.ssa Laura Ciarcia, riguardante una controversia tra un lavoratore del settore edilizio e l'I.N.A.I.L. Il ricorrente ha richiesto il riconoscimento di un aggravamento della sua malattia professionale, specificamente una lesione alla spalla sinistra, chiedendo un incremento della percentuale di invalidità da 14% a 19%. L'I.N.A.I.L. ha contestato la fondatezza della domanda, chiedendo il rigetto del ricorso.

Il giudice, dopo aver esaminato la documentazione e la relazione del consulente tecnico d'ufficio (C.T.U.), ha accolto le richieste del ricorrente, riconoscendo l'aggravamento della patologia e stabilendo un grado di invalidità permanente del 19%. La decisione si basa su un'accurata valutazione delle condizioni di salute del lavoratore e delle risultanze peritali, che hanno confermato l'esistenza di un aggravamento della malattia. Il giudice ha quindi condannato l'I.N.A.I.L. al pagamento dell'indennizzo, con decorrenza dalla data della domanda di aggravamento, e ha disposto il rimborso delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Chieti, sentenza 04/02/2025, n. 39
    Giurisdizione : Trib. Chieti
    Numero : 39
    Data del deposito : 4 febbraio 2025

    Testo completo