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Sentenza 28 maggio 2025
Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 28/05/2025, n. 4336 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 4336 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
Testo completo
N. 46186/2024 R.G.
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
TREDICESIMA SEZIONE CIVILE
VERBALE DI CAUSA
Nel procedimento promosso da
Parte_1
RICORRENTE
nei confronti di
CP_1
RESISTENTE
Oggi 28/05/2025 ad ore 14.20 innanzi alla dott.ssa Francesca Maria Ferruta, sono comparsi:
per il ricorrente l' Avv. Riccardo REBECCHI;
per il resistente nessuno compare.
Il G.I. pronuncia l'allegata Sentenza.
Il Giudice dott.ssa Francesca Maria Ferruta
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
TREDICESIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale,
nella persona del giudice unico Dott.ssa Francesca Maria Ferruta,
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 46186/2024 R.G. promossa da:
(C.F. ), rappresentata e difesa dagli Avvocati Parte_1 C.F._1
Riccardo REBECCHI (C.F. ) e Federica DE FANIS (C.F. C.F._2
), elettivamente domiciliata preso lo studio dei difensori sito in Corso C.F._3
XXII Marzo nr. 25 a Milano;
PARTE INTIMANTE-RICORRENTE
contro
(C.F. ), CP_1 C.F._4
INTIMATA-RESISTENTE-
CONTUMACE
OGGETTO: locazione – cessazione contratto di locazione
CONCLUSIONI: per parte ricorrente: come da memoria integrativa con assegnazione di breve termine per il rilascio (cfr. p.v. di udienza in data 8.5.2025);
per parte resistente-contumace: /;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione regolarmente notificato per l' udienza di convalida del 16.12.2025 la
SIa intimava alla SIa lo sfratto per finita Parte_1 CP_1
locazione relativamente all'immobile sito in Milano Via Vanvitelli nr. 8, al sesto piano
(contrassegnato dai seguenti dati catastali: Foglio nr. 356, Mappale nr. 183, Subalterno nr. 19,
Cat. A/4), condotto in locazione dalla parte intimata ad uso abitativo, evidenziando che la scadenza del contratto, stipulato in data 15.2.2021 (regolarmente registrato), era intervenuta il g. 14.2.2025 (scadenza del primo quadriennio), per effetto delle disdetta datata 12.1.2024
(spedita con raccomandata R.R. in data 13.1.2025, che la parte conduttrice si era rifiutata di ritirare in data 17.1.2024, e rispedita con raccomandata R.R. in data 25.1.2025, restituita alla parte mittente per compiuta giacenza), motivata dalla necessità della locatrice di adibire l'immobile a residenza del proprio figlio SI Persona_1
l'intimata non compariva all' udienza di convalida del 16.12.2024;
il Giudice, con Ordinanza riservata datata 16.12.2024, disponeva il mutamento del rito, considerato che l'art. 3 comma 4 della L. 431/1998 prevede che la procedura di diniego del rinnovo alla prima scadenza si applichi l'art. 30 della L. 392/1978, fissando udienza il
7.5.2025 per gli incombenti di cui all'art. 420 c.p.c., assegnando alle parti i termini intermedi sino al 21.1.2025 (per parte intimante) e sino al 20.2.2025 (per parte intimata) per il deposito delle memorie e documenti ed, inoltre, alle parte intimante termine, di 15 giorni dalla di scadenza del secondo degli assegnati termini, per promuovere il procedimento di Mediazione obbligatoria, riferendone l'esito nel corso della sopra indicata udienza;
nel corso della udienza del 8.5.2025 (cui l' udienza del 7.5.2025 era stata rinviata stante concomitante turno di servizio fissato in tale data) per parte intimata-resistente nessuno compariva;
la difesa di parte intimante-ricorrente evidenziava che il procedimento di Mediazione aveva avuto negativo esito ed, essendo la causa di natura documentale, chiedeva l'accoglimento delle conclusioni di cui alla memoria integrativa;
il Giudice, con Ordinanza riservata, dichiarava la contumacia della parte intimata resistente e fissava l'udienza per la lettura della Sentenza;
l'incombente esperito nel corso della odierna udienza (in data 28.5.2025).
Si osserva quanto segue:
il rapporto locativo è documentato dalla scrittura privata in atti, datata 15.2.2021, registrata;
la scadenza risulta intervenuta in data 14.2.2025 per effetto della disdetta datata 12.1.2024 della SIa tempestivamente comunicata alla parte resistente (disdetta spedita Pt_1
con raccomandata R.R. in data 13.1.2025, che la parte conduttrice si era rifiutata di ritirare in data 17.1.2024, e rispedita con raccomandata R.R. in data 25.1.2025, restituita alla parte mittente per compiuta giacenza), motivata dalla necessità della locatrice di adibire l'immobile a residenza del proprio figlio SI (attualmente coabitante con Persona_1
la propria Madre, avendo di recente interrotto la relazione con la SIa Madre della figlia di età minore di nome divenuta assegnataria del bene immobile di sua proprietà in quanto genitrice prevalentemente collocataria della ridetta figlia);
il contratto deve, quindi, essere dichiarato risolto per intervenuta scadenza, con condanna della parte intimata-resistente al rilascio;
considerato il tempo trascorso dalla scadenza del contratto e dal ricevimento della disdetta,
l'inizio dell'esecuzione va fissato entro gg. 30 giorni dalla data odierna (28.5.2025), ovvero il
27.6.2025.
Le spese di giudizio vanno poste a carico della parte intimata-resistente, in quanto parte soccombente, e si liquidano come in dispositivo, tenuto conto del valore e della complessità della controversia, secondo la della vigente tariffa professionale (D.M. 147/2022).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, in contumacia della parte resistente, così provvede: dichiara risolto per intervenuta scadenza il contratto di locazione stipulato dalla parti in data
15.2.2021 relativamente all'immobile adibito ad uso abitativo sito in Milano Via Vanvitelli nr. 8, al sesto piano (contrassegnato dai seguenti dati catastali: Foglio nr. 356, Mappale nr. 183, Subalterno nr. 19, Cat. A/4);
fissa per il rilascio la data del 27.6.2025 (data nella quale il bene immobile dovrà essere lasciato libero da persone, da animali e da cose);
condanna la parte intimata-resistente contumace a rifondere alla parte intimante-ricorrente le spese di giudizio, liquidate in € 145,50 per esborsi ed in € 2.695,00 per compensi professionali, oltre spese generali 15%, I.V.A. e C.P.A., secondo le aliquote di Legge.
Milano, così deciso in data 28.5.2025
Il Giudice
Dott.ssa Francesca Maria Ferruta