Trib. Messina, sentenza 17/04/2025, n. 1136
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Sentenza 17 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Giudice del Lavoro, Dott.ssa Graziella Bellino, presso il Tribunale di Messina. La parte ricorrente, un'infermiera turnista, ha richiesto il riconoscimento del diritto ai buoni pasto per ogni turno di lavoro eccedente le sei ore, invocando specifiche disposizioni contrattuali e normative. La ricorrente ha sostenuto che l'azienda non riconosceva tale diritto ai dipendenti turnisti, nonostante la normativa di riferimento lo prevedesse. Dall'altra parte, l'azienda ha contestato l'applicabilità delle norme invocate, sostenendo che il diritto ai buoni pasto non fosse automatico e che la ricorrente avesse abusato del tempo di lavoro per consumare pasti.

Il Giudice ha accolto le richieste della ricorrente, affermando che il diritto ai buoni pasto è riconosciuto a tutti i dipendenti che lavorano oltre le sei ore, indipendentemente dalla loro articolazione oraria. Ha sottolineato che, sebbene l'azienda avesse la facoltà di organizzare il servizio mensa, ciò non escludeva l'obbligo di garantire modalità sostitutive per i turnisti. La decisione si è basata su precedenti giurisprudenziali e sull'interpretazione sistematica delle norme contrattuali, stabilendo che la ricorrente avesse diritto a un risarcimento per i buoni pasto non erogati, quantificato in 3.787,21 euro, oltre agli interessi legali. Inoltre, l'azienda è stata condannata a rifondere le spese legali sostenute dalla ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 17/04/2025, n. 1136
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 1136
    Data del deposito : 17 aprile 2025

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