Decreto 4 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vercelli, decreto 04/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vercelli |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
Proc. n. 1401/2015 VG
TRIBUNALE DI VERCELLI
Ufficio del Giudice Tutelare
Il Giudice Tutelare
- letta l'istanza presentata in data 12.2.2025 dall'amministratore di sostegno di Pt_1
Avv. DANIELA BERTI BUFFA, con cui è stata richiesta la liquidazione di
[...] un'equa indennità per l'anno 2024 (dalla data del giuramento: 23.5.2024);
- considerato che (come evidenziato da Corte cost.
6.12.1988 n. 1073) l'equa indennità, che a norma dell'art. 379, comma 2, c.c. il giudice tutelare può assegnare al tutore, “considerando l'entità del patrimonio e le difficoltà dell'amministrazione”, “serve a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore a cagione dell'attività di amministrazione del patrimonio del pupillo”;
- considerato che, invece, esula dalla previsione dell'art. 379, comma 2, c.c. la gravosità dell'attività di assistenza della persona, poiché “l'obbligo di cura della persona non comporta oneri e spese quantificabili, sia pure forfettariamente, in denaro, e d'altra parte il contenuto di tale obbligo non implica la prestazione personale di servizi propri di un lavoratore domestico o di un infermiere, ben potendo il tutore, se il patrimonio lo consente, farsi autorizzare dal giudice ad assumere una o più persone di servizio oppure a collocare l'incapace in un istituto idoneo ad assisterlo, o altrimenti a chiedere il soccorso delle istituzioni pubbliche di assistenza” (v. ancora Corte cost.
6.12.1988 n. 1073);
- considerato altresì che l'indennità riconosciuta al tutore, in forza di potere discrezionale del giudice tutelare ai sensi dell'art. 379 c.c. (applicabile anche all'amministratore di sostegno in forza del richiamo operato dall'art. 411 c.c.), è un'indennità che viene riconosciuta in relazione alla qualità e all'entità dell'opera prestata, qualora le disponibilità patrimoniali e finanziarie del tutelato lo consentano, e non in base ad alcuna tariffa professionale (nella specie quella forense), ma in base a criteri di valutazione autonomi;
- visto il rendiconto presentato, relativo all'anno 2024;
- rilevato che la gestione dell'amministrazione di sostegno ha comportato in tale periodo un impegno per l'amministratore;
- tenuto conto delle attività compiute e valutati i risultati raggiunti;
- considerata l'entità del patrimonio del beneficiario e delle sue disponibilità finanziarie,
P.Q.M.
liquida in favore dell'amministratore di sostegno Avv. DANIELA BERTI BUFFA, quale equa indennità ai sensi degli artt. 379 e 411 c.c., la somma di Euro 600,00 (seicento/00), comprensiva di oneri fiscali e previdenziali se dovuti per legge, nonché comprensiva di eventuali somme già liquidate in favore dell'amministratore per il predetto periodo, autorizzandone il prelievo dal conto del beneficiario.
Vercelli, 04/04/2025.
IL GIUDICE TUTELARE
(Dott. Giovanni Campese)