Trib. Milano, sentenza 28/03/2025, n. 1516
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Sentenza 28 marzo 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice del Lavoro Dr. Antonio Lombardi del Tribunale Ordinario di Milano riguarda la legittimità dell'iscrizione d'ufficio alla Gestione Commercianti dell'INPS di una ricorrente, socia di una società immobiliare. La ricorrente ha contestato l'iscrizione, sostenendo che non sussistessero i presupposti normativi, in quanto la sua attività si limitava alla mera locazione di immobili e non comportava un apporto lavorativo attivo. Ha chiesto l'annullamento dell'iscrizione e la cancellazione della sua posizione dalla Gestione Commercianti, oltre al riconoscimento di eventuali somme non dovute.

Il Giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che l'INPS non ha dimostrato l'esistenza di un'attività commerciale autentica da parte della società e la partecipazione abituale e prevalente della ricorrente. Ha richiamato la giurisprudenza che stabilisce che l'onere della prova in merito all'iscrizione grava sull'INPS e non sul lavoratore. La mancanza di prove da parte dell'INPS ha portato alla conclusione che l'iscrizione fosse illegittima, ordinando quindi la cancellazione della posizione della ricorrente e condannando l'INPS al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 28/03/2025, n. 1516
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1516
    Data del deposito : 28 marzo 2025

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