Trib. Milano, sentenza 16/04/2025, n. 1848
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Sentenza 16 aprile 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Milano nella persona del Giudice dott.ssa Maria Beatrice Gigli, riguarda un ricorso presentato da un lavoratore contro l'INPS per il riconoscimento dell'indennità di disoccupazione NASpI a seguito di dimissioni rassegnate per giusta causa. Il ricorrente ha sostenuto che il trasferimento della sede di lavoro a una distanza di 96 km dalla sua residenza, senza l'organizzazione di un servizio di trasporto, costituisse una giusta causa per le sue dimissioni. L'INPS, al contrario, ha rigettato la domanda, ritenendo che non vi fosse prova di una giusta causa e che il lavoratore non avesse dimostrato la volontà di difendersi in giudizio contro il datore di lavoro.

Il Giudice ha accolto il ricorso, affermando che il trasferimento, sebbene legittimo, comportava una notevole variazione delle condizioni di lavoro, giustificando così le dimissioni del lavoratore come involontarie. Ha richiamato la normativa vigente e le circolari INPS, evidenziando che la giusta causa delle dimissioni deve essere valutata in base alle condizioni oggettive del trasferimento. Pertanto, ha riconosciuto il diritto del ricorrente alla NASpI a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, condannando l'INPS a corrispondere l'indennità e a rimborsare le spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 16/04/2025, n. 1848
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1848
    Data del deposito : 16 aprile 2025

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