Trib. Bari, sentenza 17/04/2025, n. 1526
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Sentenza 17 aprile 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice Marisa Attollino del Tribunale di Bari, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di un gruppo di ricorrenti, discendenti di un cittadino italiano. Le parti hanno sostenuto che, essendo il loro avo un cittadino italiano, avrebbero diritto alla cittadinanza italiana, nonostante il silenzio della Pubblica Amministrazione. La controparte, rappresentata dall'Amministrazione, ha chiesto la sospensione del procedimento in attesa di una decisione della Corte Costituzionale su una questione di legittimità di una norma riguardante la cittadinanza, senza contestare la linea di discendenza.

Il Giudice ha accolto la domanda dei ricorrenti, affermando che la normativa italiana consente la trasmissione della cittadinanza per discendenza, senza interruzioni dovute a naturalizzazione o rinuncia. Ha verificato che l'avo non aveva mai perso la cittadinanza italiana e che la documentazione presentata era valida. Pertanto, ha dichiarato i ricorrenti cittadini italiani dalla nascita, ordinando le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile. Infine, ha compensato le spese di lite, considerando l'assenza di un reale contenzioso con l'Amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 17/04/2025, n. 1526
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 1526
    Data del deposito : 17 aprile 2025

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